Hogwarts - 6° Piano
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  • Quenya_Faraway

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1260
       
       

    *Con un lieve movimento di polso, l'Insegnante fece danzare la bacchetta e la magia che sprigionò dette vita ad una nuova frase crittografata, quella che avrebbe portato al secondo indizio della caccia al tesoro. Senza perdere tempo, Quenya incrociò le gambe, stese uno dei due fogli di pergamena sul tavolo ed iniziò a scrivere il solito elenco delle lettere dell'alfabeto.*

    Beh, è chiaro che la "v" solitaria ed accentata sia una "e". Proviamo.

    *Come nell'Aula di Crittologia, la giovane Grifondoro scrisse un alfabeto parallelo al primo, ma con diversa posizione delle lettere, partendo stavolta dalla "e".*

    Citazione:
    Chiaro: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
    Cifrato: Z Y X W V U T S R Q P O N M L K J I H G F E D C B A


    *Dopo aver posizionato ogni lettera, Quenya si accorse di qualcosa di molto particolare e, senza dare troppo nell'occhio, volle comunicarlo a Shana, in particolar modo per ricevere una conferma.*

    Professoressa, il cifrario utilizzato è un alfabeto al contrario!

    *Dunque, la Faraway proseguì con la decifrazione della frase misteriosa e, dopo qualche minuto, sul suo foglio apparvero parole in successione di senso compiuto. Come Claire e Daniel, anche Quenya giunse alla conclusione che la stanza successiva, nonché il risultato del secondo indizio, fosse l'Infermeria del Castello.*

    Citazione:
    "Di sicuro non vi è altro luogo al castello dove verrete accolti con altrettanta cura e dedizione. Avrete qualcuno che vi aiuta e vi assiste, a vostra disposizione tutto il giorno e la notte. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché non è tutto oro quello che luccica. E' infatti probabile che se vi trovate lì non ci siate arrivati con le vostre gambe e non siate in perfetta forma. Ma chissà perché, pare che, prima o poi, nel corso degli anni, ci finiscano tutti almeno una volta. Autolesionismi? Non si saprà mai."


    *Sempre più gaia della perspicacia dei suoi studenti, Shana chiese loro quale ragionamento avessero usato per tradurre la seconda frase, tuttavia Quenya preferì tacere, poiché sarebbe stato inutile secondo lei ripetere le stesse cose dei compagni. Ascoltò comunque, con il mento abbandonato sui polsi. Infine, insieme al gruppo abbandonò la Sala Grande e si trasferì nel luogo più quiete di Hogwarts dopo la Biblioteca.*

    @Shana_Sakai, @Laura_Alderbow,


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    [Infermeria del Castello]

    *Il gruppetto raggiunse il luogo del successivo indizio nell'arco di pochi minuti, essendo che non distava molto dalla Sala Grande, che si erano apprestati ad abbandonare.
    Mentre procedevano per la loro destinazione, Shana ascoltò le spiegazioni dei giovani studenti, ringraziando soprattutto Daniel per la sincerità; non poteva certo nascondere che quella che insegnava fosse una materia dove un pizzico di fortuna non guastava mai.
    Quando varcarono la soglia dell'Infermeria, la docente scoprì con felicità che nessuno, durante la sua assenza, era incappato in qualche problema o disgrazia. Nella sala visite regnava il silenzio più assoluto.*

    Prego ragazzi, avvicinatevi alla mia scrivania, così vi spiegherò come funziona la nuova prova.

    *Invitò gli studenti, ritenendo quello il punto migliore dove appostarsi; preferiva non condurli nella porta sul retro, dove si trovava la dispensa con gli ingredienti e l'angolo con il calderone.
    Subito tutti fecero come aveva detto, e Shana allora agitò la bacchetta facendo comparire cinque ampolle sigillate di differenti colori; su ciascuna applicò un foglietto bianco con una breve catena di numeri riportata sopra.*



    La sfida che vi propongo ora si potrebbe quasi chiamare "scova l'intruso".
    Ogni ampolla ha sull'etichetta una catena di numeri, ma solo una delle cinque è esatta in ogni suo punto.
    Dovrete individuarla perché, soltanto aprendo quella esatta, potrete leggere il nuovo indizio; solo il fumo che fuoriuscirà da quella, infatti, vi mostrerà il nuovo messaggio da decifrare.


    *Esclamò soddisfatta; quell'incantesimo le era riuscito proprio bene e sicuramente l'effetto sarebbe stato molto bello a vedersi.*

    Ma vi consiglio di fare molta attenzione.
    Il fumo delle altre ampolle ha proprietà soporifere... rischieresti di risvegliarvi tra qualche ora in caso di errore.


    *Sghignazzò leggermente, vedendo le espressioni perplesse e spaventate che avevano assunto gli studenti.
    Ovviamente non era vero, avrebbero semplicemente avvertito un aroma fruttato, ma mettere un pizzico di paura e terrore avrebbe dato un po' più di brio alla prova, in sé decisamente semplice.*

    Citazione:
    BOCCETTA ROSSA -> 0, 0, 0, 0, 0, 0, 1

    BOCCETTA ARANCIONE -> 1, 2, 4, 7, 11, 17

    BOCCETTA GIALLA -> 1, 4, 11, 22, 38

    BOCCETTA VERDE -> 0, 1, 3, 7, 15, 31

    BOCCETTA BLU -> 1, 1, 2, 6, 24, 112


    Avvicinatevi meglio se non riuscite a vedere.
    Mi raccomando, studiate bene le catene e non siate avventati.


    *Cercò di imprimere un tono serio nella sua voce, mentre indicava le ampolle e si spostava dalla scrivania per lasciare maggiore spazio ai ragazzi per lavorare sulle catene.
    Sarebbero riusciti a stappare quella giusta o sarebbero scappati a gambe levate se il fumo non avesse assuno la forma del successivo indizio? Shana era proprio curiosa di vedere come sarebbe andata a finire, ansiosa e desiderosa di portare a termine per intero il percorso che aveva studiato.*



    @Quenya_Faraway, @Silvia_Ghivarello, @Claire_Biovero, @Maya_Mondlicht, @Cinthia_Manavella, @Silvia_Ghivarello, @Daniel_Collins, @Gandalf_Derweiss, @Lorence_Eminwey, @Laura_Alderbow, @Dragonis_Witch, @Daphne_Harris




    OT

    Chiedo scusa a tutti, ragazzi, ma ho lavorato tutto il pomeriggio (e non era previsto purtroppo), così non sono riuscita a postare prima di adesso.
    Mi dispiace molto per il ritardo Sad


  • Laura_Alderbow

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1439
       
       

    *La giovane strega, si stava sempre più chiudendo in se stessa. Dopo il guizzo iniziale, qualcosa dentro di lei si era disattivato. Come la punta della Bacchetta dopo la formula 'Nox'. Era incredibile, come si fosse abbattuta e ammutolita.
    L'idea di non essere riuscita a rispondere in tempo ne a capire nemmeno una parola del primo vero messaggio era solo un fatto relativo.
    La questione ne aveva sollevata un'altra molto più grande e complementare.
    Che dentro Laura bruciava ancora come il primo giorno.
    Aveva fallito.
    Dopo tanta preparazione, aspettativa e considerazione, quando si era trattato di fare realmente qualcosa di vero e reale, aveva fallito.
    Certo, lei non aveva mai avuto un autostima molto alta, questo per lei era un dato di fatto, una cosa che la delineava agli occhi degli altri e di se stessa. Non aveva per niente fiducia in se, ne in quello che faceva. Mai aveva pensato che potesse essere brava in qualcosa.

    Ma si era dolorosamente resa conto, che non era così.
    Lei era proprio quello che evitava di essere.
    Una palla gonfiata.
    Si credeva quello che non era.
    Fallire, le aveva fatto capire quanto in realtà pensava di se. Credeva di essere brava, forte e capace. Invece non era altro che una ragazzina piena di se, tracotante di orgoglio e arroganza. Credeva di essere la strega più forte del mondo. La caduta nella realtà non poteva essere più dolorosa.

    Lei non era niente. Non sapeva fare niente.
    Era solo una che pensava troppo bene di se. Sbagliandosi.
    I suoi GUFO ne erano un esempio lampante.
    I suoi Compiti ne erano un altro.
    E la sua pessima figura in quell'Aula l'ultimo di una lunga serie.

    Si riscosse improvvisamente, per notare proprio quando stava per diventare troppo tardi, che la classe era ormai quasi vuota, intorno a lei.
    Si alzò si scatto, nervosa e piena di vergogna, per raggiungere la porta, un attimo prima che la Professoressa se la richiudesse alle spalle.
    Seguì annoiata gli altri, non capendo da che parte stessero andando, o perché, almeno fino a che non ci finirono dentro.
    La Sala Grande.
    Probabilmente stavano seguendo il primo vero indizio della giornata e lei non aveva ancora capito niente.
    Aveva sbagliato ad andare. Sbagliato a pensare che la sconfitta ai GUFO non bruciasse ancora prepotente dentro di lei, minando quel po di autostima che stava cercando di costruirsi. Di portare a galla.

    Che cosa sapeva fare?
    Realmente, lei, cos'era in grado di mettere in atto?
    Qual'era la sua capacità più grande? Il pregio che la caratterizzava?
    La qualità che la contraddistingueva?
    Nessuna... Suo fratello era quello bravo della famiglia.
    Joshua sapeva fare di tutto. Principalmente perché pensava di poterlo fare...

    Che ci faceva lei li? Come era potuta entrare ad Hogwarts?
    C'era di sicuro un errore... lei non sarebbe dovuta essere ammessa!

    Si fermò poco prima di andare a sbattere contro qualcuno, troppo nervosa e inviperita contro se stessa per capire di chi si trattasse. Non capendo cosa avesse intorno. Cosa dicessero le persone che stavano li con lei, ne perché.
    Si mordicchiò l'interno della guancia, con forza sempre maggiore, fino a quando sentì chiaro e netto il sapore salato e metallico del suo stesso sangue contro la lingua ed il palato.
    Aprì le labbra con stizza, prendendo poi a mordere il labbro inferiore, morbido e sottile.
    Era sempre stata paranoica e abbastanza nera e pessimistica riguardo se stessa.
    Accorgersi di avere ragione per una volta in qualcosa, faceva male.

    Si strinse nelle spalle abbracciandosi le braccia, dandosi un pizzicotto sulla spalla e guardandosi intorno, gli occhi umidi di nervosismo e dolore.
    Impedì alle lacrime di scendere. Le mancava solamente mostrarsi lagnosa e debole davanti a tutti, senza un motivo apparente.*

    "Forse, se me ne andassi, così adesso, senza dire niente. Voltandomi uscire da quella porta e non girarmi più indietro... forse, non se ne accorgerebbe nessuno...
    A chi importa sul serio di me?
    Che cosa porto io al Castello di importante, in fondo?
    Solo spocchia e arroganza, parole vuote e senza fondamento... una patetica imitazione di strega, incapace di formulare qualsiasi concetto..."


    *Fece un piccolo passo incerto indietro, verso la porta, cominciando a tremare.
    Sentiva caldo e freddo, sentiva i brividi fin dentro lo stomaco, mentre un sudore freddo le imperlava la fronte. Si sentiva come quando da piccola le era venuta la febbre alta, ed era dovuta rimanere a letto per qualche giorno. Si sentiva debole e dolorante. Ovunque le faceva male. Faticava persino a rimanere in piedi, mentre le tremavano le gambe e cominciava a girarle la testa.

    Si certo. Prima le era parso di capire qualcosa nel secondo messaggio cifrato consegnato dall'Insegnante. In quel momento, aveva alzato gli occhi e un lampo di genio aveva trasformato alcune lettere davanti ai suoi occhi. "MLM" erano diventate, come per magia, nella sua mente "NON".
    Ma quando aveva scorso lo sguardo sul resto delle numerose lettere, si era bloccata ancora. Non sapendo come proseguire.
    Beh, forse quella lettera prima dell'apostrofo poteva essere una "L", ma non era certa di nient'altro...

    Seguì lo stesso tutti gli altri in Infermeria, non capendo come fosse successo. Cosa li aveva portati a dirigersi li?
    All'improvviso qualcosa la spinse a fare qualcosa, ad alzare lo sguardo.
    Osservò le boccette, le etichette.
    Quando le ebbe lette tutte, si bloccò con la bocca e gli occhi spalancati. Parlò prima di riflettere...*

    Shana... ehm, volevo dire, Professoressa Sakai. E' la boccetta blu, quella corretta


    @Alexander_Ensor, @Daphne_Harris, @Maya_Mondlicht, @Silvia_Ghivarello, @Quenya_Faraway, @Shana_Sakai, @Lorence_Eminwey




    Ultima modifica di Laura_Alderbow oltre 1 anno fa, modificato 2 volte in totale


  • Alexander_Ensor

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 1
    Galeoni: 156
       
       

    [INFERMERIA DEL CASTELLO]


    *Non era strano poter osservare qualche ragazzo di serpeverde distrarsi durante le lezioni. Ad Alexander successe proprio questo: le parole della docente non gli entrarono in testa, si incantava ad osservare il vuoto e ogni suo neurone si concentrava a fantasticare chissà quale frivolezza o passatempo giovanile. Crittografia non riusciva a stimolare troppo il suo interesse, tuttavia in quel momento si trovava a frequentare quella lezione e, quindi, doveva trovar il modo di far fruttare il suo tempo.

    Il giovane serpeverde non si maledì per non aver risposto alla domanda precedente. Se qualche suo compagno se la fosse presa perché ciò poteva incidere negativamente sulla loro casata, non sarebbe stato un problema: Alexander era certo di portar onore alla propria casata, ma un momento di riposo era concesso a chiunque.

    Il gruppo arrivò in infermeria e la docente invitò gli studenti ad avvicinarsi alla scrivania. Fece comparire delle ampolle con al loro interno un liquido colorato. Il cromatismo di quelle che all'apparenza sembravano pozioni era molto vivo. Non appena la professoressa iniziò a dar dettagli, Ensor fece caso alla catena di numeri. La prova sembrava interessante. La concentrazione di Alexander era rinata.

    Se non avesse voluto far un bel sonnellino, non avrebbe dovuto respirare il fumo che usciva dai contenitori. Era piuttosto bizzarro, ma non era il biondino il docente e pertanto poteva solo limitarsi a criticare la scelta di liquidi con tale effetto.

    Si fece spazio a destra ed a sinistra tra i suoi compagni di classe, purtroppo da dove si trovava la visuale non era ottimale. Iniziò a leggere le catene di numeri e cercò di focalizzare la sua attenzione su ogni analogia e differenza che vi si poteva trovare.

    Xander ragiona! Quale potrebbe essere la catena corretta? L'etichetta sulla boccetta rossa non gli diceva niente di che: un'accozzaglia di zeri e il numero uno. La serie di numeri del contenitore del liquido arancione non gli diceva nulla, non riusciva a trovare un nesso comune a tutti quei numeri. L'ampolla gialla aveva meno numeri rispetto le altre. Poteva essere rilevante? No, se non sapevi come metterli insieme. Prossima successione di numeri: aveva qualcosa di strano, ma c'era un "uno" che lo mandava fuori pista. La blu: il vuoto assoluto. Come aveva fatto ad arrivare a centododici? Rimase ad osservare le serie senza dir nulla. Doveva essere la verde, doveva spiegare quell'uno. Che fosse proprio quello l'enigma? L'inizio non aveva molto senso, ma il tre si avvicinava al sette, anzi il suo doppio è sei. Un momento! Ma anche il doppio di sette è quattordici, ma qui abbiamo scritto quindici. Voleva provar a dar la risposta: si fece coraggio ed alzò la mano,in attesa che la professoressa @Shana_Sakai gli diede il permesso di parlare.*

    Ehm, vorrei provare a dar la soluzione: penso che l'unica serie corretta sia quella dell'ampolla verde. Spiego il mio ragionamento: ad ogni numero si raddoppia il precedente e si aggiunge un'unità.
    Si inizia con zero, che raddoppiato risulta sempre zero. Ora si aggiunge un'unita. Zero più uno fa uno. Uno si raddoppia e fa due, ma più uno tre, che è il numero segnato nell'etichetta. Così si sono originati anche i numeri sette, quindici e trentuno.


  • Quenya_Faraway

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 1260
       
       

    [Infermeria]


    *La candida stanza dell'Infermeria era il luogo adatto per ragionare ad uno dei rompicapo proposti dalla Professoressa. Con una naturalezza quasi invidiabile, Shana fece apparire dal nulla cinque pozioni colorate delle quali, ovviamente, soltanto una era la chiave per l'indizio successivo. Quenya si spaventò non poco quando apprese che le boccette sbagliate emanavano un vapore soporifero, tuttavia, guardandosi intorno, si accorse di essere una delle poche sciocche streghette a temerlo e si ravvide.*

    A volte mi chiedo come sia possibile che sia capitata nella fiera casata di Grifondoro.

    *Pensò Quenya, sorprendendosi del suo stesso timore. Sopra ogni pozione, l'Insegnante posizionò un foglio con una sequenza di numeri da sbrogliare ed una massa di interessati si avvicinò con carta e penna per segnare i calcoli del proprio ragionamento. La Faraway, desiderando a tutti i costi di stare al passo con i più intelligenti, si fece spazio tra due Tassorosso piuttosto mingherline e raggiunse i cinque enigmi. Quenya, con un tono di voce sempre molto riservato, espose a Shana i suoi pensieri ad alta voce.*

    Merlino, escluderei immediatamente la boccetta rossa. Sei zeri ed un solo uno, è impossibile!

    *Quenya si concesse un attimo di riflessione, quando Laura affermò che la giusta boccetta fosse la blu. Poco dopo, un Serpeverde del primo anno la contraddisse, convinto che quella corretta fosse in realtà la verde. La Faraway osservò prima la sua sorellona, poi Alexander, infine Shana. Per dimostrarsi partecipe a sua volta, volle esporre il filo conduttore che presto l'avrebbe portata alla soluzione, in diretta.*

    Tra le cifre della boccetta arancione il 7, a mio parere, stona. Se ci fosse stato un 6 od un 8 sarebbe potuto andare, ma così... Comunque, prima di scartarla preferisco andare avanti.

    *La ragazza passò dunque alla terza boccetta, cercando una sorta di incoraggiamento tra gli occhi dell'Insegnante.*

    Per quanto riguarda la pozione gialla, invece, trovo che l'1 ed il 4 abbiano una distanza di calcolo troppo ampia rispetto all'11 ed il 22 che sono semplicemente l'uno il multiplo dell'altro. Quindi, per adesso scarterei anche questa.

    *Odiava sentire la propria voce rimbombare in quel silenzio. A suo parere, le stanze di Hogwarts erano esageratamente grandi e dal soffitto irraggiungibile. Ogni volta si chiedeva a cosa servissero due Professor Vitious di altezza in più in una stanza. Per accogliere un altro Troll, forse?*

    La boccetta verde? Chissà se le supposizioni di Ensor sono giuste. Uhm... credo che la giusta formula sia (x*2)+1, così (0*2)+1=1, (1*2)+1=3, (3*2)+1=7, (7*2)+1=15 e (15*2)+1=31. Sembrerebbe perfetto.

    *Dunque, la ragione era dalla parte del Serpeverde e non da quella della sua compagna di casata, amica e sorellona? Sarebbe stato orribile contraddirla.*

    Quanto alla boccetta blu, non credo che la supposizione di Laura sia corretta, in quanto è stranissimo che ci sia una ripetizione di 1 iniziale...

    *Quenya osservò Laura con occhi languidi, in tono di scuse, e si ritrovò invece ad annuire in direzione di Alexander, pensando tra sé e sé che mai e poi mai si sarebbe immaginata di confrontarsi con quel ragazzino fuori da un'esercitazione. Ecco perché le amava.*

    @Shana_Sakai, @Laura_Alderbow, @Daniel_Collins, @Alexander_Ensor,


  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    [Infermeria del Castello]

    *Aveva svelato da poco la prova, quando la sua amica Laura decise di farsi avanti, parlando con poca convinzione.
    Quando Shana udì le parole che uscirono dalla sua bocca, un leggero sorriso amaro riaffiorò sulle sue labbra; le dispiaceva ma avrebbe dovuto dire alla giovane Grifondoro che era giunta alla conclusione sbagliata.*

    Mi dispiace cara, purtroppo non è la risposta esatta.
    Perché non mi spieghi il ragionamento che hai fatto per dare questa risposta? Così possiamo vedere insieme dove hai sbagliato e io sarò ben felice di spiegarti quello che non ti è chiaro.


    *Aggiunse con un sorriso sincero, sempre felice di poter essere d'aiuto. Era la Professoressa di quella materia, in fondo, quindi rendere chiaro a tutti gli alunni ciò che poteva essere loro oscuro faceva parte dei suoi principali doveri.
    Mentre attendeva una risposta dall'amica, un giovane studente di Serpeverde, del primo anno, le raggiunse, ansioso di espore alla Professoressa il ragionamento che aveva fatto.*

    I miei complimenti caro, ti meriti 5 punti per aver trovato la soluzione esatta.
    Sei riuscito anche a non lasciarti fuorviare dai primi due numeri, che potevano portare facilmente fuori strada.


    *Sorrise al giovane, felice che un nuovo studente si fosse dimostrato tanto abile e veloce; chissà se lo avrebbe visto a qualche sua futura lezione.
    Anche Quenya espose i propri pensieri, indovinando perfettamente il ragionamento corretto. Le sorrise, sempre più convinta che l'amica fosse davvero portata per la materia; ogni volta lo dimostrava sempre di più.
    A quel punto, prima di dare il permesso di aprire la boccetta del colore giusto, si rivolse all'intera classe, per spiegare i ragionamenti che stavano dietro le varie catene; se qualcuno fosse rimasto indietro almeno avrebbe avuto il materiale completo in ogni sua parte.*

    Come ha spiegato correttamente il vostro compagno, la catena corretta era quella legata alla boccetta verde, perché, tra un numero e l'altro, vi stava esattamente il suo doppio + 1.
    Lo 0 poteva fuorviare, ma sapete tutti benissimo che, qualunque numero venga utilizzato per moltiplicare lo 0 lascia invariato il risultato. Quindi aggiungendo 1, non si poteva ottenere altro che il secondo numero della catena.
    Le restanti quattro catene, invece, sono errate tutte nell'ultimo numero.
    Quella legata alla boccetta rossa, la più facile, è subito palesemente chiaro che è sbagliata; l'1 alla fine della catena non rientra assolutamente nella continuità obbligata della stessa.
    La seconda, legata all'ampolla arancione, prevedeva di aggiungere ai vari numeri della catena, in ordine crescente, valori a partire dall'1. 1+1 dava 2, a cui si sommava 2 per ottenere 4 e così facendo. L'ultimo numero, però, sarebbe dovuto essere 16 e non 17, quindi diveniva chiaro che era presente un errore che invalidava il procedimento.


    *Prese un attimo fiato, utilizzando la pausa per far sì che tutti riuscissero a seguire i suoi ragionamenti.
    Siccome nessuno dei presenti alzò la mano per chiedere delucidazioni, Shana proseguì con la spiegazione delle ultime due catene.*

    Rimangono le catene legate alle ampolle gialla e blu.
    La prima, un po' più complessa, richiedeva di aggiungere, come la precedente, i numeri in ordine crescente, con la differenza che, tra un valore e l'altro della catena andavano aggiunte coppie di numeri.
    Al primo valore, andavano aggiunti 1 e 2, ottenendo 4, a cui andavano aggiunti 3 e 4, e via discorrendo. L'ultimo numero, errato, avrebbe dovuto riportare 37 anziché 38.
    Infine, l'ultima catena, semplicemente necessitava di una moltiplicazione per ottenere i vari valori. 1*1 dava 1, che moltiplicato per 2 dava 2, ulteriormente moltiplicato per 3 per ottenere 6. A quel punto si scopriva che l'ultimo valore era 112 anzichè 120, come sarebbe stato naturale.


    *Enunciò con naturalezza, sperando di essere riuscita a spiegarsi in modo chiaro e comprensibile; non sempre era facile far comprendere agli altri quello che a sé stessi risultava logico.
    Stava per dare il permesso al giovane Serpeverde di aprire l'ampolla verde, quando i rintocchi dell'orologio la distrassero.*

    "Accidenti, è già così tardi? Devo rimandarli nei propri dormitori o la Preside mi farà una lavata di capo!"

    *Le dispiaceva molto agire in quella maniera, ma non poteva fare altrimenti.*

    Purtroppo il tempo è volato, e mi duole ammetterlo ma non potremo concludere la caccia al tesoro.
    Il premio finale, comunque ve lo meritate ugualmente, visto quanto vi siete dimostrati abili e capaci nel risolvere le varie sfide.


    *Mentre parlava agitò la bacchetta, facendo comparire un sacco di Cioccorane deliziose. Non erano le solite, ma provenivano direttamente dal suo negozio a Hogsmeade; fatte con una ricetta particolare e leggermente diversa.
    Chissà se ne avrebbero captato la differenze sottile?
    Dentro ogni scatola, inoltre, aveva inserito personaggi abbastanza rari, che probabilmente mancavano agli studenti. Di sicuro avrebbero gradito.*



    Comunque penso che utilizzerò i cifrari rimasti e le prove intermedie nella mia prossima lezione, quindi se vorrete potrete fare un salto a scoprire cosa avevo in mente per voi.

    *Sorrise, mentre indirizzava i giovani verso la porta dell'Infermeria; non aveva senso restare lì a indugiare oltre.*

    Coraggio, torniamo in aula a prendere le vostre cose e poi di corsa ai dormitori, mi raccomando non rimanete indietro.

    *Fece strada, guidando il gruppo a passo svelto nella direzione cui aveva appena accennato. Era triste di non essere riuscita a concludere per tempo tutto il percorso che aveva attentamente studiato e preparato, ma era comunque molto soddisfatta di come l'esercitazione si era svolta nel suo complesso. Quindi, in fin dei conti, poteva considerare quella giornata un vero successo.*



    @Quenya_Faraway, @Silvia_Ghivarello, @Claire_Biovero, @Maya_Mondlicht, @Cinthia_Manavella, @Silvia_Ghivarello, @Daniel_Collins, @Gandalf_Derweiss, @Lorence_Eminwey, @Laura_Alderbow, @Dragonis_Witch, @Daphne_Harris, @Alexander_Ensor




    OT

    Mi dispiace molto di non essere riuscita a concludere per tempo tutto quello che avevo in mente, ma spero comunque che vi siate divertiti Smile
    Io non posso che ringraziarvi per la partecipazione, che mi ha fatto davvero molto piacere, e spero di vedervi anche alla prossima ;)
    Presto posterò gli accrediti,
    Buona serata a tutti <3

    ESERCITAZIONE CONCLUSA



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