Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Ambra_Devillers


  • Ambra_Devillers

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 639
       
       

    *Quel giorno Ambra si ritrovò a passeggiare lungo le strade di Hogsmeade. Non era stata una buona idea perché il tempo non era dei migliori. Ma infondo le piacevano le tempeste. Si fermò ad osservare il villaggio intorno a se. Nonostante il brutto tempo le strade brulicavano di maghi ed i negozi erano pieni. Non seppe dire quanto tempo rimase a rimirarsi intorno, ma ora aveva sete. Vide lì vicino I Tre Manici di Scopa e decise di farvi un salto. Appena entrata il calore di quel luogo l'avvolse in un familiare abbraccio riscaldandola fin dentro le membra più recondite. Si guardò intorno notando con quanta familiarità la gente si muoveva intorno a lei, le sembrava quasi di essere in un mondo parallelo. La gente sembrava non curarsi del tempo all'esterno e sembrava quasi fosse una giornata di quelle in cui il sole rompe anche le pietre. Si perse un po' ad ammirare quei maghi e quelle streghe che facevano festa tra di loro, parlando animatamente con le loro famiglie o con i loro amici. La visione di quel locale le fece ricordare la sua famiglia. Pensare a loro la rendeva felice. Con un sorriso quasi abbagliante si diresse al bancone dove la barista @Kribja_Armstrong era intenta a lavorare.*

    Salve

    *disse Ambra*

    Gradirei qualcosa di caldo. Magari una burrobirra. Se non è disturbo, grazie.

    *Ambra sorrise come solo lei sapeva fare, guardando la ragazza dietro il bancone con gentilezza e attendendo una sua risposta.*



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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Enormi gocce di pioggia battevano sui vetri colorati delle finestre del locale dei Tre Manici di Scopa creando un piacevole e ritmico sottofondo al continuo vociare dei clienti intenti a godersi, al caldo, quel piovoso pomeriggio di Maggio. Nonostante il mese primaverile il clima scozzese non dava tregua agli abitanti del villaggio magico di Hogsmeade ed al vicino castello di magia e stregoneria di Hogwarts.
    A servire i maghi e le streghe che si concedevano una pausa dallo shopping pomeridiano c'era la Corvonero Kribja, barista temporanea del locale, che non mancava di lasciare un dolce sorriso ad ogni cliente assetato o affamato.
    Nelle prime ore pomeridiane, momento in cui la ragazza aveva lasciato il castello diretta alla postazione di lavoro tra le vie dell'High Street, aveva deciso che accendere il fuoco del caminetto in pietra non sarebbe stata una cattiva idea in quanto il tepore accogliente avrebbe accolto meglio i visitatori.
    La campanella posta sopra la porta in legno d'ingresso suonò per l'ennesima volta, lasciando entrare una ragazzina con una ridondante chioma castano chiaro e dei particolari occhi grigi. Doveva essere una studentessa del primo anno perchè Kribja non l'aveva mai incontrata nel castello prima di quel momento. La ragazzina si rivolse alla barista con un gioioso sorriso chiedendo qualcosa di caldo, forse per stemperare l'umidità causata dalla pioggia.*

    Benvenuta ai Tre Manici di Scopa, sono Kribja Armstrong piacere di conoscerti.
    Ti porto subito una calda Burrobirra.


    *Esclamò professionale ma allegra la barista. Il bel sorriso della ragazza era decisamente contagioso. Si affretto a spinare la gradevole bevanda in un boccale per poi ritornare alla sua postazione, dietro il bancone del locale, portando l'ordinazione alla ragazzina.*

    Ecco a te, spero sia di tuo gradimento.



    Se vuoi qualcos'altro poggio qui il menù cosi puoi darci un'occhiata.






    *Così dicendo la barista poggiò i tipici fogli scoloriti che componevano la lista delle bevande e del cibo messo a disposizione dal locale. Ovviamente se la ragazza avesse voluto qualcosa di particolare Kribja avrebbe cercato di accontentarla come poteva.
    Incuriosita dai tratti somatici elegante della nuova cliente non riuscì a trattenersi dal porgerle domande che esulavano dal suo compito.*

    Scusami se mi permetto, ma non sei inglese vero?

    *Chiese la Corvonero curiosa di conoscere la giovane che aveva davanti.*



    @Ambra_Devillers,


  • Ambra_Devillers

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 639
       
       

    Ecco a te, spero che sia di tuo gradimento

    *Le disse la barista. Ambra saggiò la bevanda. Era senza dubbio eccezionale, non aveva mai provato una burrobirra più buona di quella. Dopo il secondo sorso Ambra senti il calore riscaldarla. Pensò che una bevanda calda come quella ci voleva in una giornata di pioggia. Fu la barista a riportarla alla realtà*

    Scusami se mi permetto, ma non sei inglese vero?

    *Le chiese la ragazza dietro al bancone. Un po' era in imbarazzo a dover raccontare la sua storia e qualcuno che neanche conosceva, ma la ragazza di fronte a lei le stava simpatica e così si fece coraggio e rispose*

    Figurati nessun problema. In effetti non lo sono, non del tutto almeno. I miei genitori, loro sono inglesi. Io sono nata in Germania e cresciuta un po' in giro per il mondo. Per lavoro i miei si spostano molto e fino a qualche mese prima dell'inizio della scuola vivevo in Francia. Parigi per l'esattezza. Poi i miei hanno pensato che Hogwarts sarebbe stata la migliore per la istruzione e così prima dell'inizio di settembre eravamo già a Londra. Mi dispiace parlo troppo, me ne rendo conto, ma quando inizio non mi fermo più

    *Ambra disse le ultime parole con le guance tinte di rosso. Si sentiva in imbarazzo e il cuore le martellava nel petto furiosamente. Aveva sicuramente fatto la figura dell'idiota perché come suo solito la parlantina aveva preso il sopravvento. Doveva imparare ad essere concisa quando parlava e a non divagare troppo. Era una missione impossibile perché persino i suoi pensieri erano impossibili da fermare. Ma infondo la ragazza di fronte a lei era simpatica e di sicuro non sarebbe andata in giro a spiattellare la sua storia in giro per tutto il mondo magico. Ambra si sentì più rilassata a quel pensiero e così sorrise alla tanto gentile barista. Poi in un momento di curiosità le chiese*

    E tu?! Tu sei inglese?!

    *sorrise attendendo la risposta della giovane ragazza.*
    @Kribja_Armstrong,



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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *La ragazza comodamente seduta su uno degli alti sgabelli del bancone in legno sorseggiò la schiumosa bevanda, per l'occasione spinata calda, e dalla sua espressione, Kribja dedusse che doveva averla gradita. Era sempre un piacere quando i clienti erano soddisfatti, inoltre la ragazza aveva cercato il boccale a suo parere più carino per servire quella simpatica giovane che, dopo la curiosa domanda della Corvonero si sentì libera di raccontare a grandi linee la sua storia.
    Era una gran viaggiatrice, quasi una nomade, nata in Germania, cresciuta in giro per il mondo, doveva essere molto bello aver avuto la possibilità di scoprire tante culture alla sua giovane età. Kribja la ascoltava ammaliata dai molteplici posti indicati dalla ragazza. Anche lei aveva viaggiato spesso prima di arrivare ad Hogwarts e durante le pause estive grazie ai suoi genitori ma vivere in una località è completamente diverso che fare il turista.
    Diventando cittadino della città tanti piccoli particolari che nella fretta di vedere tutto, si potevano apprezzare a pieno, notano tutte le molteplici sfumature.
    La giovane, che doveva essere di Serpeverde data la spilla appuntata sul mantello scuro, si scusò anche per il suo piccolo monologo.*

    Figurati sono stata io a chiedere. Wow la tua vita deve essere alquanto alternativa, sei in pratica una giramondo e questo è molto bello. Poi io adoro la Germania. E adesso come ti trovi in queste lande scozzesi? Ti sei ambientata bene al castello?

    *Domandò ancora la barista appoggiandosi con i gomiti sul bancone per rivolgere tutta la sua attenzione verso la ragazza dato che gli altri clienti sembrava non aver bisogno dei suoi servigi. Kribja ricordava il suo primo anno ad Hogwarts, svanito l'iniziale entusiasmo nel ritrovarsi in un'ambiente completamente magico assieme a tutti giovani ragazzi e ragazzi come lei, era cominciata la mancanza del suo piccolo nucleo familiare, delle tipiche abitudini di una bambina undicenne avallate, inoltre, dalle continue lezioni in cui lei voleva sempre eccellere, da buona Corvonero. Con il tempo poi aveva cominciato a sentirsi più a suo agito tra le mura del castello e a stringere amicizia con studenti che nei suoi cinque anni di studio aveva sempre portato avanti con entusiasmo.
    In quel frangente si ricordò di un piccolo particolare, le era sfuggito il nome della sua conversatrice per cui si affretto a porgerle un'ulteriore domanda.*

    Perdonami ma non ho compreso quale è il tuo nome.

    *Esclamò sorridente Kribja rivolta verso la giovane Serpeverde. Inoltre sperava fosse implicito che se la giovane non avesse avuto voglia di esporsi con lei, la Corvonero non si sarebbe offesa ne altro. In fondo non si conoscevano, ma quello le sembrava un buon modo per farlo.*



    @Ambra_Devillers,


  • Ambra_Devillers

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 639
       
       

    *Ambra sembrò pensarci su per la prima volta. Era stata fortunata. Aveva avuto la possibilità di studiare da vicino le diverse culture che il mondo offriva. Molti non avevano la possibilità di girare l'intero mondo neanche dopo anni e anni di vita e lei, lei aveva avuta lo possibilità di fare di esso la sua casa in niente. E pensare che si era sempre sentita inferiore. Forse perché viaggiando tanto non aveva mai avuto la possibilità di avere un vero e proprio amico. Non aveva avuto mai la possibilità di vivere quelle emozioni che gli amici di sanno dare. Decise di dare un fermo a questi suoi monologhi interiori e rispose alla ragazza che le stava di fronte*

    Ambra. Mi chiamo Ambra.

    *sorrise, ma non un sorriso convenevole, un vero sorriso dal profondo di se stessa. Poi continuò*

    E per quanto riguarda le terre della Scozia, beh, non possono essere paragonate di certo alle grandi citta come Berlino, New York o per non andare molto lontano anche Londra, ma sono fantastiche. Ti senti a casa. È un luogo semplice e rustico ma non nello stile campagna più in quello paesello. Sì, mi piace.

    *concluse con un grande smagliante sorriso. Ambra lo credeva davvero. Credeva che quel posto fosse molto rustico e semplice e forse proprio per questo la affascinava. Era diverso dai posti in cui aveva vissuto fino ad ora. Le venne subito in mente un pensiero e la sua curiosità prese la meglio*

    E tu? Qual'è il tuo nome? Hai mai viaggiato? O magari desiderato di farlo?

    *chiese con fare sicuro di se. Poi si ricordò all'improvviso dell'altra domanda che la ragazza le aveva posto. Come si trovava ad Hogwarts? Non ne era sicura neanche lei.*

    Oh, sì. Hogwarts è fantastica non c'è che dire. Il soffitto incantato, il Lago Nero... non ho ancora trovato un lato negativo in questa scuola, ma non sono sicura di essermi ancora abituata a stare lontana dalla mia famiglia per così tanto tempo e mi sento un po' persa senza di loro.

    *l'ultima frase era stata più un sussurro, era quasi sicura che la barista non avesse sentito. Le guance erano diventate di un rosso acceso e il caldo si era fatto più intenso. Si sentiva in imbarazzo, si stava comportando con una mocciosa, ma non poteva farci niente la sua famiglia le mancava da morire.*
    @Kribja_Armstrong



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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *La giovane Serpeverde, che a quanto pareva si chiamava Ambra, rispose senza indugio e sorridente alle domande della barista spiegando che quel pezzo di paradiso scozzese in cui vivevano temporaneamente le era parso rustico, ovviamente non paragonabile alle grandi città in cui la ragazza aveva vissuto ma altrettanto caratteristico e dal tocco magico.
    Come poteva darle torto? Il castello di Hogwarts ed il villaggio di Hogsmeade si trovavano a chilometri e chilometri dagli altri centri abitati, spersi tra alte catene montuose che li avvolgevano vicino al suggestivo Lago Nero, abitato dalle più strane e particolari creature magiche che rendevano unico nel suo genere il paesaggio.
    Ambra chiese poi alla barista se anche lei avesse avuto modo di viaggiare e visitare altri posti.*

    Mi chiamo Kribja Armstrong, scusami pensavo di essermi presentata prima.
    Comunque io sono nata e cresciuta a Londra e non ho mai cambiato casa sin dall'infanzia ma, grazie al lavoro di mio padre che fa il cantante in una rock band babbana, sono riuscita a visitare molte città europee e qualcuna americana seguendolo con mia madre in tour. Questo prima di cominciare ad Hogwarts, poi solo durante le pause estive ho potuto girovagare quà e là ma sempre per poco tempo, purtroppo.


    *Kribja sperò che il suo discorso fosse chiaro, soprattutto la parte relativa al lavoro del padre. Non conoscendo lo stato di sangue della sua interlocutrice, non sapeva se fosse avvezza a quei tipi di termini, nonostante fosse una giramondo. Ambra cominciò poi a spiegare quanto si sentissi a suo agio tra le mura del castello di Hogwart ma, mentre dialogava allegramente, un pensiero fece sì che il suo tono di voce diventasse meno di un sussurrò, non udibile dalle orecchie della bruna che però immaginò cosa potesse aver detto la giovane.*

    Hai ragione Ambra, Hogwarts è un posto unico nel suo genere, sia per la bellezza del castello che per la possibilità che ci concede di avere una completa istruzione magica ed il legare con altre giovani maghi e streghe ma, se ti posso confessare una cosa, durante il mio primo anno qui, dopo un pò l'euforia della novità è sparita e sentivo un'enorme nostalgia per casa. Mi mancavano i miei genitori, i miei amici, i compagni di band di mio padre che sono come degli zii per me. Proprio per questo scrivevo a mio padre quasi ogni giorno, raccontandogli tutto quello che mi capitava, lui mi rispondeva con esuberanza chiedendomi sempre se c'erano degli incontri tra professori e genitori solo perchè era curiosissimo di vedere il castello.

    *Rivelò Kribja alla ragazza sperando di metterla a proprio agio e farle capire che il sentimento che provava era comune a tutti i novelli studenti. Si era avvicinata maggiormente ad Ambra e le aveva raccontato quegli aneddoti sul suo primo anno con voce più bassa come a volerle raccontare quasi un segreto. Sorrise ripensando a quelle piccole cose che l'aveva aiutata a superare la malinconia della lontananza, sperando che un pochino avesse aiutato la giovane.*


    @Ambra_Devillers,


  • Ambra_Devillers

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 639
       
       

    *Kribja. Si chiama Kribja la ragazza. Le piaceva quel nome aveva un nonsoché di esotico. Anche Kribja proprio come Ambra aveva viaggiato, in più lo aveva fatto perché il padre era in una band babbana. Ambra adorava i babbani. Erano semplicemente affascinanti. I loro modi di fare, le loro creazioni. Riflettendoci i babbani avevano una strana idea del mondo magico e della magia in se. Dal suo punto di vista, Ambra, poteva distinguere due diversi tipi di babbani: gli scettici e i credenti. Gli scettici erano coloro che non credevano alla magia. La credevano solamente un illusione. Secondo Ambra però semplicemente non avevano fantasia, non credevano in ciò che avrebbero definito semplici fiabe per bambini. Dall'altra parte, però, vi erano babbani che credevano nell'esistenza di quelle fiabe. Credevano nel mondo magico e nella magia in se. Per un lasso di tempo Ambra si estraniò dal mondo chiedendosi come avesse reagito il padre di Kribja scoprendo che la figlia era una strega e soprattutto se anche sua madre era babbana. Aveva paura di chiedere a Kribja delle informazioni così personali. Insomma, si conoscevano solo da poche ore. Ma la sua curiosità come sempre ebbe la meglio. Tentò però di essere cauta mentre le diceva*

    Oh, Io adoro i babbani, sono così affascinanti. Come ha reagì tuo padre quando scoprì di avere per figlia una strega? Voglio dire deve essere stato strano per lui.

    *Ambra rifletteva intensamente su quello che Kribja le aveva detto. Anche a lei aveva sentito la mancanza dei suoi genitori durante la sua permanenza ad Hogwarts. Deve essere strano per un babbano lasciare che la propria figlia sparisse per nove mesi in una scuola di cui lui non sapeva niente. Soprattutto non osava pensare quanto fosse stato difficile per lui separarsi da sua figlia. Insomma, si sa che per un padre una figlia femmina è come una principessa. Ambra era dell'idea che tra un padre e una figlia si instaura uno di quei rapporti speciali che nessuno potrà mai spezzare. E lei questo tipo di empatia la conosceva molto bene. Lei e il padre avevano uno di quei rapporti indissolubili, si dicevano tutto. Forse era per questo che ne sentiva tremendamente la mancanza.*

    @Kribja_Armstrong

  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *Ambra ascoltava con interesse il breve racconto della barista in merito al suo primo anno presso la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Quei pensieri le avevano portato alla mente tanti altri momenti felici e spensierati vissuti nell'infanzia che vedevano come protagonista lei ed il padre babbano come la volta in cui si erano intrufolati, non proprio in maniera del tutto legale, alla Tate Modern a Londra solo per vedere in anteprima e senza la folla di appassionati del genere una mostra su una delle rock band più famose degli anni 80. Dopo era stati sgridati leggermente dalla madre strega che, dopo aver visto il souvenir che i due le avevano legalmente comprato, era scoppiata a ridere per l'esuberanza dei due.
    Interessata alla storia della famiglia Armstrong la piccola Serpeverde chiese maggiori informazioni sull'uomo che l'aveva messa al mondo.*

    In realtà no, non si è stupito più di tanto quando ho mostrato i primi segni di magia, anzi, ne era molto contento.
    Sapeva che sposando una strega, per di più Purosangue, ci sarebbe stata questa possibilità.
    Da quel che mi racconta sempre mamma, mio padre ha subito adorato questa sua qualità intrinseca e si innamorò di lei a prima vista, senza capire bene che fosse una strega nonostante si sono conosciuti in una situazione alquanto magica.


    *Spiegò la bruna ricordando come la madre raccontava sempre volentieri l'incontro con il babbano che si era rivelato l'amore della sua vita. Purtroppo, nonostante l'idilliaco incontro tra i due le successive vicende non furono molto liete in quanto la famiglia magica non approvava l'unione dei due, tanto da disconoscere la figlia ed allontanarla. Neppure la notizia della nascita di Kribja aveva sortito alcun'effetto, almeno fino a quando la ragazza non era stata accettata nella scuola di magia.*

    La mia mamma è una strega molto testarda e seppur la sua famiglia Purosangue non ha accettato mio padre babbano, lei ha seguito il cuore e l'ha sposato. Adesso stanno insieme da ben 17 anni e nonostante le solite incomprensioni e liti si amano ogni giorno di piu.

    *Esclamò ancora la Corvonero che, sin da piccola, si augurava di incontrare e vivere un'amore romantico ed intenso come quello dei suoi genitori. Fino a quel momento non aveva mai provato quella sensazione che ti fa battere il cuore e mozzare il respiro ma era certa che, in futuro, avrebbe trovato quello che cercava, anche perchè si sentiva ancora piccola per quel tipo di sentimenti travolgenti*

    @Ambra_Devillers,


  • Ambra_Devillers

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 639
       
       

    *Ad Ambra sembrava meraviglioso la madre di Kribja era andata contro la sua famiglia pur di non abbandonare l'uomo della sua vita. Chissà se un giorno anche lei sarebbe stata così innamorata da abbandonare tutti coloro che provavano ad astacolarla, uno di quegli amori che ti consuma ma che allo stesso tempo ti fa sentire viva. Era ancora troppo presto per chiederselo, era ancora una bambina e sentendosi tale non aveva molta voglia di crescere in fretta. Sapeva che da grande avrebbe avuto quella costante voglia di tornare ad essere bambina. I genitori di Kribja stavano insieme da ben 17 anni, anche i suoi stavano insieme da molto, ricordava che sua madre aveva solo 16 anni quando conobbe suo padre.*

    Wow

    *esclamò Ambra*

    I tuoi genitori devono essere veramente innamorati

    *Ambra si accorge che lentamente la pioggia stava scemando. Fuori dal locale il sole lentamente scendeva oltre l'orizzonte dando spazio alla luna già alta nel cielo ormai quasi del tutto buio. Ambra capì che si era fatto tardi e continuando così non sarebbe potuta tornare ad Hogwarts, ma Kribja era molto simpatica e le sue conversazioni la rilassavano. Era tanto tempo che non faceva una conversazione come quella.*

    Credo che si stia facendo tardi, non riuscirei a tornare ad Hogwarts di questo passo. Mi ha fatto piacere conoscerti e soprattutto parlare con te. Penso che farò un salto da queste parti più spesso d'ora in poi.

    *disse Ambra rivolta a Kribja. Le sorrise cercando di trasmetterle quanto fossero sincere le sue parole.*

    Grazie mille. Per tutto. La chiacchierata è stata molto liberatoria

    *Le disse aggiungendo un ulteriore smagliante sorriso.*

    Quanto ti devo per la burrobirra?!

    *Chiese orami sicura di se Ambra.*

    @Kribja_Armstrong

  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    *La barista era contenta di aver avuto modo di raccontare quella magica storia d'amore che, sin da piccola, aveva rispecchiato la sua idea di romanticismo. I suoi genitori era un esempio da seguire sotto diversi punti di vista, l'unione solida che portavano avanti da anni, la tenacia della madre, la spensieratezza del padre che aveva accolto nella sua vita con gli occhi di un'infante la peculiarità della moglie, il modo in cui, nonostante le avversità non avevano perso di vista l'importanza del proprio amore. Era facile a quindici anni, sognare l'incontro idilliaco con la metà della mela e, poteva anche succedere nella vita, ma per affrontare per la quotidianità e i problemi non bastava solo quello. Ambra sembrava assorta nell'ascoltare le parole di Kribja che, al termine del suo discorso avrebbe voluto rigirare la domanda alla ragazza dagli occhi grigi ma, nel frattempo, la pioggia aveva cominciato a diminuire lasciando spazio a qualche tenue raggio solare che, quasi imbarazzato, faceva capolinea oltre le coltre di nuvole.
    Ambra accortasi di quel particolare preferì ritornare al castello e ai suoi impegni.*

    Grazie mille Ambra, è stato un piacere poter chiacchierare con te e conoscerti meglio.
    Sarò molto felice se vorrai venire a trovarmi nuovamente ai Tre Manici di Scopa, altrimenti ci incontreremo in giro per il castello.


    *Rispose la bruna sorridente all'idea di poter discorrere ulteriormente con la giovane Serpeverde che si era rivelata essere una piacevole ed interessante conversatrice. A furia di parlare Kribja aveva notato come Ambra sembrava meno in imbarazzo e più libera di esprimere la sua personalità senza timore. Sperò di averla aiutata almeno un pochino a non sentire in maniera così dirompente, l'immancabile mancanza della vita fuori le mura del castello, tra le calde braccia dell'universo familiare.*

    Se me lo permetti, vorrei offrirti io questa Burrobirra.

    *Esclamò la barista tornando in posizione eretta, pronta a lasciare i falci dell'ordinazione nella cassa posta di lato al bancone in legno ad una risposta affermativa della Serpina.*


    @Ambra_Devillers,