Hogwarts - 5° Piano
Hogwarts - 5° Piano


  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
    Galeoni: 1555
        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    “Privare la magia del suo mistero sarebbe
    assurdo come togliere il suono alla musica.”
    [Orson Welles]


    INCANTESIMI DI INCISIONE RUNICA


    La professoressa Lavinia Grent aprì gli occhi non appena percepì la terra sotto i suoi piedi. Erano mesi che possedeva la patente di Materializzazione e non si era ancora abituata a quella brutta sensazione di sentirsi compressa dentro un tubo che quel mezzo di trasporto provocava. In quel momento ebbe anche un po' di nausea. Quella non era causata dal brevissimo viaggio, ma da qualcosa che, giorno dopo giorno, continuava a crescere dentro di lei. Si accarezzò leggermente con la punta delle dita la pancia rotonda poi sollevò lo sguardo. Si trovava davanti il “The Noble Horntail”, il negozio che gestiva insieme alla sua socia Shireen. Si era materializzata proprio lì perché sbadatamente il pomeriggio precedente aveva dimenticato i suoi appunti. Quel giorno era molto importante per lei perché, dopo anni, sarebbe tornata a insegnare la materia che più amava: le Antiche Rune. Entrò in fretta dentro il locale, prese le pergamene che aveva lasciato sul bancone ed uscì di corsa. Durante il tragitto per Hogwarts, la strega cominciò a rileggere i suoi appunti. Non voleva fare una brutta figura proprio il suo "primo" giorno. La disciplina runica era stata la sua passione fin dal giorno in cui aveva scoperto quel nuovo, affascinante modo di praticare la magia magia. Diventare professoressa di Antiche Rune le aveva fatto realizzare un suo grande sogno. In effetti, dopo i brutti momenti che aveva attraversato a causa del tradimento di Rick, nella sua vita finalmente tutto stava andando per il meglio. Aveva ottenuto quell'incarico, avrebbe partorito una streghetta e aveva realizzato l'altro suo sogno di aprire un negozio naturale. Era davvero felice, niente avrebbe potuto rovinare quel momento. Si era talmente immersa nella lettura di quei appunti che non si era accorta di essere già arrivata davanti i cancelli del Castello. Entrò in fretta. Non aveva nessun orologio da taschino con sé, quindi non sapeva quando tempo aveva perso e se era in ritardo. Salì le scale fino al quinto piano: il suo preferito. Quante volte aveva percorso quel corridoio che portava alla Torre dei Corvonero, oltre che all'aula di Antiche Rune che era diventata l'aula delle sue lezioni.

    *Su, su andrà tutto bene!*

    Pensò la bionda strega facendo un profondo respiro. Era emozionata e anche un po' impaurita. Aveva il timore di fare una figuraccia davanti i suoi nuovi alunni oppure di sbagliare qualcosa durante la spiegazione. Si accarezzò un'altra volta la pancia rotonda con la punta delle dita ed entrò.
    Rimase per un attimo sulla porta a osservare l'ambiente.

    [Hogwarts - Aula di Antiche Rune - Martedì 3 Marzo]




    L'aula era vuota ed era come l'aveva vista l'ultima volta che vi era entrata. La cattedra era rappresentata da un grande tavolo di legno di noce con delle sfumature leggermente più scure. Si avvicinò a quell'elemento di mobilia e vi posò una mano sopra accarezzando quel legno con le dita. Guardò l'orologio a pendolo appeso nella classe. Erano le 8 e 45, ma la lezione sarebbe iniziata alle 9, quindi gli studenti non erano ancora arrivati. Si voltò verso il resto della classe. Alle pareti c'erano delle modeste librerie piene di manuali di consultazione per l'apprendimento di quel magico universo che erano le Rune. I banchi su cui gli studenti si sarebbero seduti una volta arrivati erano stati accuratamente sistemati e puliti. Quell'aula vuota le faceva un po' d'effetto, era stata abituata a vederla sempre piena.
    Le 9 arrivarono in fretta, come fecero gli studenti che avrebbero partecipato alla lezione. Appena varcavano la soglia dell'aula, man mano che arrivavano, salutavano cordialmente la nuova insegnante.

    "Buongiorno professoressa!"



    La professoressa Grent si rivolse ai ragazzi con un sorriso d'incoraggiamento. Quando tutti furono ai loro posti, si voltò verso la lunga lavagna che si trovava dietro la cattedra, estrasse la sua fedele bacchetta e la puntò contro quella superficie scura. Con un rapido gesto di polso fece in modo che il gessetto scrivesse da solo e sulla superficie nera della lavagna comparve il suo nome.




    "Buongiorno miei cari. Come gli studenti del quinto, del sesto e del settimo anno sicuramente già sanno io sono la professoressa Lavinia Grent e dopo tre anni torno ad insegnare Antiche Rune. Vi ringrazio per essere venuti in così numerosi alla mia prima lezione."

    Cominciò a parlare la biondina posando la sua bacchetta sulla cattedra accanto alle pergamene con i suoi appunti. L'aula era piena a tal punto che non era rimasto nessun posto libero. Era felice di aver suscitato così tanta curiosità nei ragazzi. Sperava di non deluderli e soprattutto di non annoiarli. Aveva studiato e progettato quella lezione per fare in modo di tenere la concentrazione degli studenti a un livello piuttosto alto.

    "Le mie lezioni saranno diverse da quelle cui avete assistito fino ad adesso. Questa materia è stata sempre affrontata dal punto di vista teorico, invece, io desidero insegnarvi i veri incantesimi runici. Quindi sappiate che, d'ora in poi, in quest'aula dovrete tenere pronta la bacchetta."


    Disse la strega con un sorriso. Ci aveva riflettuto a lungo e cambiare il modo di insegnare Antiche Rune era sicuramente un modo per farla amare di più agli studenti. Purtroppo, sapeva che molti ritenevano le Rune obsolete, noiose e poco utili alla vita quotidiana.

    "E' vero che il nome di questa magica disciplina contiene la parola 'Antiche', ma ciò non si significa che le Rune siano qualcosa che si utilizzava solo nell'antichità. Esse sono presenti nella realtà di tutti i giorni anche adesso. Tocca a noi trovarle e farne buon uso."

    Aggiunse con tono calmo la bionda donna. L'espressione del suo viso era serena e tranquilla. Il suo scopo da insegnante era quello di far innamorare gli studenti di quel meraviglioso mondo che erano le Rune, come le amava lei.

    "Bene. Oggi desidero insegnarvi l'arte di incisione dei segni runici, ma prima facciamo un ripasso sulle nozioni fondamentali di questa disciplina. Le Rune sono un mistero che a noi tocca svelare, come suggerisce anche il significato della parola stessa. Il termine 'runa' o 'rùn', che significa 'segreto' o 'mistero', deriva dal verbo 'raunen' che, in norreno, la lingua antica norvegese, significa 'bisbigliare' o 'sussurrare'.”

    Cominciò la sua lezione. Aveva deciso di fare solo un breve ripasso sugli argomenti che gli studenti avrebbero dovuto già conoscere. Non le andava di annoiarli facendogli ascoltare sempre le stesse cose. Voleva coinvolgerli.

    "Chi di voi sa come viene chiamato il più famoso alfabeto runico e di quante Rune è costituito?"

    Chiese con un sorriso di incoraggiamento. Iniziare facendo delle domande era un buon modo per rompere il ghiaccio e far capire a quei giovani che lei non avrebbe mantenuto le distanze da loro. Una ragazza con la divisa di Serpeverde e i capelli rossi alzò la mano. Lei le diede il permesso di parlare facendole un cenno con il capo.

    "L'alfabeto runico è chiamato 'Futhark' ed è formato da 24 segni runici."

    Rispose la studentessa con tono di voce deciso da perfetta Serpeverde. La Grent fece un cenno di approvazione.

    "Esatto signorina. 5 punti a Serpeverde!"

    Afferrò la sua bacchetta che aveva precedentemente lasciato sulla cattedra e la puntò verso la lavagna. Con un lieve movimento di polso fece in modo che il gessetto tracciasse alla lavagna l'intero alfabeto runico con i nomi e le lettere corrispondenti.



    "Come ha già detto la vostra compagna l'alfabeto runico è anche chiamato “Futhark” e prende questo nome dalle prime sei Rune che lo compongono. Esso nel tempo ha avuto numerosi cambiamenti nella sua denominazione e nel numero delle Rune che lo compongono. Quello che noi abbiamo adesso di fronte è costituito da 24 rune. Ma ciò che ha detto la vostra compagna è esatto solo in parte perché c'è un'altra Runa che si aggiunge a queste: quella vuota. Quindi in tutto sono 25: Fehu, Uruz, Thurisaz, Ansuz, Raido, Kenaz, Gebo, Wunjo, Hangalaz, Naudhiz, Isa, Jerai, Eihwaz, Perthro, Algiz, Sowulo, Tiwaz, Berkana, Ehwaz, Mannaz, Laguz, Dagaz, Othila e la runa bianca o Wird.

    Iniziò a spiegare con soddisfazione. La professoressa era molto felice di poter trasmettere il suo sapere a quei ragazzi desiderosi di imparare. Nonostante la sua allegria, cercò di mantenere un'espressione professionale e seria mentre parlava.

    "Le ventiquattro rune sono raggruppate in 3 gruppi, chiamati “Aettir” che comprendono 8 rune in ognuno che analizzeremo nella prossima lezione."

    Lavinia aveva pensato di parlare dell'interpretazione delle Rune nella lezione seguente per non appesantire troppo quel primo incontro e per riuscire entro un'ora a spiegare ai ragazzi come incidere le Rune e a fargli fare una piccola prova pratica. Guardò con la coda dell'occhio l'orologio appeso nell'aula e vide che ancora aveva molto tempo a disposizione.

    "Ogni Runa ha tre caratteristiche: il suono, il glifo e il contenuto simbolico.
    Il suono è il nome con cui la Runa viene pronunciata, quindi rappresenta la sua caratteristica fonetica. Nella religione nordica si riteneva che esso simboleggiasse la qualità creativa che si trova nella magia della vocalizzazione.
    Il glifo, invece, è la forma della Runa, ossia il simbolo con cui viene scritta. Esso è un insieme di piccole linee rette. Questo dipende dal fatto che le Rune fin dall'antichità vengono incise su pietra, su legno o su altre superfici dure. Quindi, come potrete ben capire, è più facile fare delle linee rette, invece che curve, su materiali di questo genere.
    Infine, il contenuto simbolico indica il significato della Runa, utilizzato ovviamente anche a scopo divinatorio. Questo aspetto è fondamentale durante l'interpretazione, ma anche suono e glifo non vanno sottovalutati."


    Continuò nel ripasso delle nozioni fondamentali. Ovviamente quelle cose le avrebbe ripetute quando sarebbe stato necessario approfondirle o se qualche studente lo avesse richiesto. La professoressa fece qualche passo e si fermò in piedi davanti alla cattedra. Ebbe un piccolo colpo di tosse.

    "Prima di iniziare con qualcosa di più divertente, voglio parlarvi brevemente dell'origine delle Rune, in particolare di quella storica supportata dalle fonti.
    L'origine dell'alfabeto runico si fa risalire alla cultura nordica e in particolare al popolo celtico. Infatti le lingue Leponzio, Retico e Venetico utilizzavano una scrittura fatta di segni molto simili alle Rune che oggi noi conosciamo. Sono molto famose delle inscrizioni in dialetto celtico che sembrano davvero essere scritte tramite l'alfabeto runico. Una di queste è la stele di Prestino della quale troverete sicuramente l'immagine sul vostro libro di testo.
    Sicuramente sono stati i celti a influenzare gli etruschi, i quali si incontravano nella città di Cuma con i greci ai quali si pensa trasmisero la conoscenza delle Rune.


    Spiegò con cura. La strega conosceva a memoria la storia delle Rune, anche se c'erano molti pareri discordanti sulla vera origine. Agli studenti lei aveva raccontato quella più attendibile.
    Mentre parlava, la bionda donna non poté fare altro che ammirare i visi di quei ragazzi che l'ascoltavano attentamente e con interesse. In quel momento, lei si trovava al centro dell'attenzione e ogni errore le sarebbe costato caro. La sensazione che stava provando era unica. Per la prima volta si sentiva utile.

    "La prima versione dell'alfabeto runico era formata da 24 Rune, era chiamata 'Elder Futhark' e si diffuse nella penisola scandinava. Lì si ridusse a 16 rune formando un nuovo alfabeto, chiamato 'Younger Futhark' che fu usato fino al XVII secolo.
    Quando gli Angli, i Sassoni e gli Juti invasero la Britannia si portarono dietro le rune. Il nuovo alfabeto che si creò conteneva 33 rune ed era chiamato 'Anglo-Saxon-Fuþórc'. Esso fu utilizzato fino all’XI secolo. E' noto che i guerrieri utilizzavano spesso degli scudi su cui erano incisi segni runici che, a parer loro, avevano lo scopo di proteggerli in battaglia.
    Quando subentrò il Medioevo, e quindi il Cristianesimo, le Rune finirono per cadere in disuso poiché i cristiani le ritennero di carattere 'demoniaco'.
    Nonostante ciò, in Irlanda, la conoscenza e l'uso delle Rune continuò in segreto."


    Proseguì nel suo racconto sull'origine storica. Ritenne che quelle notizie in quel momento fossero sufficienti per offrire alla classe una visione generale delle Rune. Improvvisamente un ragazzo alto e scuro di Corvonero alzò la mano. Le gli sorrise incuriosita, felice di ricevere una domanda, e con un cenno della mano gli diede il permesso di parlare.

    "Mi scusi professoressa Grent, ma le Rune che i guerrieri facevano incidere sui loro scudi li proteggevano per davvero in battaglia?"

    Il Corvonero pose la domanda. Lavinia lo guardò con un'espressione del viso tranquilla. Il problema che quel ragazzo aveva posto era molto interessante. Lei non ci aveva mai pensato. Cercò di non esitare troppo a cercare le parole giuste con cui rispondere poiché non voleva apparire in difficoltà.

    "La sua domanda è molto interessante. Dal momento che non ci sono testimonianze, non possiamo sapere con certezza se le Rune sugli scudi riuscivano a proteggere i guerrieri. Lo scudo di per sé li proteggeva, ma poi dovevano affidarsi alle proprie capacità belliche e anche a un pizzico di fortuna che poteva derivare anche dalle Rune incise."

    Rispose Lavinia. Il ragazzo di Corvonero non disse nient'altro, evidentemente era soddisfatto della risposta e lo stesso fecero gli altri studenti. La professoressa sapeva bene che qualunque cosa era utilizzata a scopo divinatorio, come in quel caso le Rune, non era mai certa. Non si poteva mai essere sicuri dell'inconoscibile. Quel ragazzo aveva avuto, però, un giusto livello di curiosità e la donna ne fu felice.

    "Oltre all'origine storica che vi ho appena raccontato, le Rune sono legate anche alla mitologia. Chi di voi sa chi fu il dio che, secondo la leggenda nordica, diffuse i segni runici tra i suoi sudditi come segno di sapienza e di conoscenza di tutti i misteri legati agli dei e agli uomini?"

    Chiese ancora la bionda insegnante per testare la preparazione della classe. Non poteva fare a meno di coinvolgerli durante la spiegazione. Una ragazza dai capelli corvini di Tassorosso alzò la mano e la Grent le diede il permesso di parlare.

    "Se non sbaglio, fu il dio Odino."

    Disse la giovane con voce tremante e insicura. La professoressa la guardò in modo rassicurante sorridendole e le si avvicinò.

    "Ha risposto correttamente signorina. Su, su non sia così insicura! 5 punti a Tassorosso!
    Secondo le leggende nordiche, il dio che ha introdotto l'alfabeto runico è proprio Odino. Egli era considerato il padre di tutti gli dei e il creatore del mondo. In seguito parleremo della mitologia nordica e della leggenda che narra di questa divinità."


    La bionda strega si ricolse prima alla ragazzina insicura, poi tornò al proprio posto di fronte la cattedra. Avrebbe parlato della mitologia nordica nelle successive lezioni. Rivolse un altro sorriso alla classe. Era arrivato il momento di affrontare l'argomento principale di quella prima lezione. Andò dietro la cattedra e aprì la borsa che aveva poggiato accanto alla sedia. Ne estrasse due sacchetti di velluto di colore azzurro. Ne aprì uno davanti agli studenti e riversò il suo contenuto sulla cattedra: dei sassolini scuri su cui spiccavano glifi giallo oro.



    "Queste sono pietre di ossidiana. Le ho incise io personalmente. Se seguirete attentamente tutte le mie istruzioni, alla fine di questa lezione saprete farlo anche voi."

    Cominciò a dire la professoressa Grent. Poi aprì l'altro sacchetto morbido di velluto azzurro e prese una pietra di ossidiana non incisa.

    "Incidendo una Runa noi trasportiamo il simbolo, ossia il glifo, su una componente materiale per farlo agire su di essa in modo da ottenerne effetti magici. Ovviamente, per realizzarle ci vuole un intento e voi dovrete focalizzare la vostra mente su quello. Mi raccomando, questo è fondamentale!
    Di solito non è consigliabile comprare delle pietre già incise, né prenderle in prestito poiché esse sono portatrici dell'energia del loro creatore. Quindi, ricordate sempre che è meglio inciderle con le proprie mani perché esse assorbono l’energia di chi le crea. In questo modo, riuscirete a entrare in sintonia con loro più facilmente.
    La scelta della pietra per l'incisione è importante. Ogni minerale ha la sua caratteristica e mette a disposizione i propri benefici. In questo caso, io ho utilizzato ossidiana, che è scura. Le pietre nere hanno la proprietà di neutralizzare tutte le energie negative. Un altro fattore importante è il giorno della settimana in cui avviene l'incisione. Dovrete anche scegliere con attenzione anche il giorno del rituale: infatti, ognuno ha potenzialità magiche differenti e voi dovrete orientarvi su quello che meglio corrisponde alle vostre intenzioni."


    Continuò Lavinia. Si voltò verso la lavagna, afferrò la sua bacchetta e la puntò nuovamente verso la superficie scura in modo che il gessetto bianco tracciasse delle parole.



    LUNEDÌ: influenza le emozioni
    MARTEDÌ: conferisce protezione e fortuna
    MERCOLEDÌ: influenza la salute fisica e mentale
    GIOVEDÌ: incrementa l'equilibrio psichico
    VENERDÌ: influenza l'amore e la fertilità
    SABATO: adatto per rune che servono per predire il futuro
    DOMENICA: incrementa l'energia


    Sulla lavagna apparvero scritti i giorni della settimana con la caratteristica relativa all'intento. Lavinia la osservò soddisfatta, posò la sua bacchetta e si voltò di nuovo verso la classe silenziosa.

    "La formula dell’Incantesimo Tracciante, quello che si usa per incidere le Rune, è ‘Signo’. Adesso vi farò vedere come si esegue, subito dopo dovrete provarci anche voi. Oggi è martedì, quindi quale sarà la mia intenzione e poi successivamente la vostra?"

    Chiese la strega per testare l'attenzione dei ragazzi e per vedere se avevano capito. Un ragazzo magro e biondo con la divisa di Grifondoro alzò la mano. Lei lo guardò con un sorriso gentile accordandogli il permesso per parlare.

    "Protezione e fortuna!"

    Rispose il Grifondoro riportando le parole scritte alla lavagna. Aveva capito il meccanismo.

    "Esatto. 5 punti a Grifondoro!
    Quindi oggi realizzeremo delle pietre incise con carattere di protezione."


    Rispose la bionda strega. Poi afferrò una pietra di ossidiana vuota dal secondo sacchetto di velluto e la sistemò sulla cattedra. Prese la bacchetta che aveva appena posato.



    "E' molto semplice. Tutto quello che bisogna fare è pensare intensamente al proprio intento, pronunciare in modo chiaro e corretto la formula 'Signo' preceduta dal nome della Runa scelta e poi con la punta della bacchetta disegnare il simbolo della Runa che si vuole incidere. Io, per esempio, ho scelto di incidere la runa Raido. Osservate bene."

    La professoressa puntò la sua bacchetta in direzione della pietra di ossidiana. Si sentiva emozionata. Era la prima volta che mostrava un incantesimo davanti una classe. Pensò con tutta se stessa alla bambina che portava in grembo. In quel momento tutta la sua protezione andava a lei.

    "Raido Signo!"

    Pronunciò con tono deciso. Aveva imparato, molti anni prima, proprio lì a Hogwarts, che per la buona riuscita di un incantesimo occorreva intenzione e personalità, quindi doveva essere decisa e doveva far vedere ai suoi studenti quanto bisognava essere concentrati per poter incidere una runa nel modo corretto. Disegnò il simbolo della runa Raido a pochissima distanza dalla pietra poggiata sulla cattedra, senza mai toccarla. Magicamente sull'ossidiana apparve un simbolo simile a una piccola 'r' in stampatello. Lavinia sorrise. Poggiò la sua bacchetta e prese in mano la pietra mostrandola alla classe.



    "Sono sicura che adesso anche voi riuscirete a farlo, magari non otterrete un risultato preciso, però con un po' di allenamento ci riuscirete!
    Innanzitutto dovete scegliere una Runa fra quelle che vedete qui alla lavagna e provare a imitare quello che ho appena fatto io. Come prima volta vi consiglio di provare con quelle più semplici, come Isa, Gebo, Kenaz, Laguz o Tiwaz.
    Prima che io perda completamente tutta la vostra attenzione, però, desidero parlavi di altri due incantesimi. Si tratta del 'Persigno' e del 'Deleo', che oggi non vi mostrerò. Mi rendo conto che questa è la prima volta che vi trovate di fronte a degli incanti runici e quindi è meglio procedere con calma."


    Affermò la strega. Immaginava benissimo che, una volta iniziata quella breve esercitazione, gli studenti non l'avrebbero ascoltata con attenzione. Aveva deciso, quindi, di terminare prima la sua spiegazione.

    "L'incantesimo 'Persigno' è un incanto di incisione con una piccola variante. Mentre con il 'Signo', che vi ho appena mostrato, ho inciso una superficie dura e concreta, con questo nuovo incanto io la Runa la incido in aria.
    L'incantesimo 'Deleo', invece, si utilizza per cancellare una Runa già incisa. Si realizza tracciando il simbolo runico con la punta della bacchetta e pronunciando il nome della Runa seguito dal termine 'Deleo'. Sicuramente chi tra di voi è più attento si sta chiedendo perché non si utilizza l'incatesimo di Cancellazione che tutti conoscete. Dovete sempre ricordare che la magia runica è molto diversa da quella che siete abituati a utilizzare. Gli incantesimi che nel corso delle mie lezioni io vi insegnerò servono solo per le Rune. Se utilizzassimo l'incanto 'Deletrius', la sua potenza verrebbe respinta dall'energia della Runa e svanirebbe.”


    Continuò a parlare introducendo quei due nuovi incantesimi. Non voleva, però, mettere troppe informazioni tutte insieme nella mente dei ragazzi. Avrebbe creato solo confusione.

    "Le Rune possono essere incise anche sulle persone e per farlo si utilizza ugualmente l'incantesimo 'Signo' e per cancellarle il 'Deleo'. Quando noi incidiamo un simbolo runico su qualcosa accade che l'aura magica dell'oggetto o della persona si connette con il dominio della Runa, ossia con la sua caratteristica.
    Dal momento che le Rune sono associate a certe personalità, ovvero a certi domini. Incidendo un segno runico su una persona, il suo carattere entra in contatto con il dominio della Runa scelta. E' così che noi riusciamo a usufruire dei benefici che la Runa ci mette a disposizione. Più entriamo in contatto con l'incisione runica, maggiori benefici avremo.
    Dovete ricordare anche che non basta incidere un simbolo su qualcosa, ma per poterne trarre dei benefici bisogna attivarlo. Per farlo si utilizza un incantesimo che vedremo in seguito.“


    Concluse la sua spiegazione. Avrebbe avuto modo di affrontare con calma tutti gli argomenti nelle lezioni successive, però riteneva opportuno informare i ragazzi degli argomenti che avrebbero affrontato insieme nel suo corso di Antiche Rune.

    "Adesso bacchetta alla mano e fatemi vedere quello di cui siete capaci! Mi raccomando focalizzate la vostra mente sulle intenzioni!"

    Disse con un sorriso incitandoli a provare l'incantesimo che aveva appena lei aveva appena mostrato. Tutta la classe fu entusiasta di quella piccola prova pratica. La strega afferrò il sacchetto di velluto con le pietre di ossidiana non incise e con un perfetto incanto di levitazione ne fece avere una di fronte ad ogni ragazzo. Vide i sorrisi eccitati degli studenti. Era felice di aver suscitato in loro curiosità ed entusiasmo. Si sedette sulla sedia dietro la cattedra. Era rimasta troppo tempo in piedi e nelle sue condizioni non poteva affaticarsi troppo. Sorrise e osservò quello che facevano i ragazzi. Alcuni riuscirono ad incidere la propria runa al primo colpo, mentre altri faticarono un po' ed ottennero solamente dei piccoli graffi sulla pietra. Quando si rese conto che tutti avevano provato almeno una volta l'incantesimo si alzò.

    “Come prima volta siete stati molto bravi, vi faccio i miei complimenti! Ora non dovete far altro che continuare ad esercitarvi. Mi raccomando la prossima volta voglio vedere delle perfette incisioni!”

    Disse la professoressa Grent con tono allegro. Come in ogni cosa, solamente l'impegno e l'esercizio avrebbero portato buoni frutti. Guardò l'orologio a pendolo appeso al muro di fronte la cattedra. L'ora era già finita. Aprì la sua borsa e prese una pila di pergamene con i compiti da lasciare ai ragazzi. Afferrò la bacchetta e, con un altro perfetto incantesimo di levitazione, fece atterrare una pergamena davanti ogni ragazzo.

    Citazione:
    Compiti della lezione

    MODULO A

    LINK AL QUIZ (15 punti)
    [Svolgete il quiz con calma, le informazioni le trovate tutte nella lezione]

    MODULO B

    Non attivo per questa lezione.




    N.B. Per qualsiasi dubbio, domanda o chiarimento potrete: inviarmi un gufo o passare direttamente nel mio ufficio.


    “Questi sono i compiti che dovete svolgere.
    Per oggi è tutto! Grazie per aver partecipato così numerosi. Ci rivediamo la prossima lezione!”


    Affermò soddisfatta senza perdere il sorriso. Mentre i ragazzi si alzavano e cominciavano a uscire dalla classe, lei stava sistemando le sue cose. Aveva molta fame. Sentì la streghetta che portava in grembo muoversi.

    *Ehi piccolina! Ti è piaciuta la lezione? Sono andata bene?*

    Pensò accarezzandosi il pancione con un sorriso. La sua bambina si era fatta sentire, probabilmente era un buon segno. Aveva letto che i bambini dentro la pancia adoravano sentire il suono della voce della madre, quindi lei le parlava spesso. Raccolte tutte le sue cose, Lavinia prese la sua borsa, indossò il cappotto che aveva appeso a un attaccapanni e uscì dall'aula. Avrebbe fatto un salto in aula professori, con un pizzico di fortuna avrebbe trovato qualcuno da salutare e poi sarebbe tornata nel suo appartamento vuota per pranzare.[u]



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  • Lavinia_Grent

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
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        Lavinia_Grent
    Corvonero
       
       

    La professoressa Lavinia Grent aprì la porta della sua aula di Antiche Rune e rimase sopresa di vedere che i ragazzi che le avevano inviato i compiti della sua prima lezione via gufo erano già lì. Li aveva corretti mano a mano che li riceveva in modo da poter daro loro subito i risultati, prima però voleva fare un piccolo incontro per parlare di come era andata in generale.

    "Buon pomeriggio ragazzi!"

    Disse la bionda insengnante salutando i sette studenti presenti. Aveva ricevuto veramente pochi compiti e non ne capiva il motivo.

    "Ho qui i risultati dei compiti della mia prima lezione. Faccio i miei complimenti alla signorina Firewet per il suo compito eccezionale e alle signorine Darkblood e Revenger per aver fatto un buon elaborato. Per quanto riguarda tutti gli altri sono molto delusa. Mi avete dimostrato di essere stati distratti durante la mia lezione e non aver capito niente di quello che ho spiegato. Mi auguro che la prossima volta siate più attenti!"

    Iniziò a dire la bionda strega. Poi afferrò la sua bacchetta e la punto verso la lavagna dove apparvero i criteri di valutazione per alcuni dei quesiti dei compiti che aveva assegnato.

    Citazione:
    Valutazione MODULO A
    La valutazione delle dieci frasi del primo modutlo è stata suddivisa in questo modo:
    A1) 0,2 punti ogni parola esatta
    A2) 0,25 punti ogni parola esatta
    A3) 0,25 punti ogni parola esatta
    A4) 0,3 punti ogni parola esatta
    A5) 0,3 punti ogni parola esatta
    A6) 0,25 punti ogni parola esatta
    A7) 0,3 punti ogni parola esatta
    A8 ) 0,3 punti ogni parola esatta
    A9) 0,5 punti ogni parola esatta
    A10) 0,25 punti ogni parola esatta


    Citazione:
    Valutazione quesito C1
    La valutazione della prima traccia del MODULO C è stata suddivisa in questo modo:
    6 punti = Gdr (correttezza grammaticale, coerenza con il contesto, lunghezza del testo, esatta esecuzione dell'incantesimo SIGNO)
    2 punti = immagine della Runa incisa
    2 punti = motivo per la scelta della Runa e l'intento


    Citazione:
    Valutazione quesito C2
    La valutazione della seconda traccia del MODULO C è stata suddivisa in questo modo:
    3 punti = lunghezza ricerca
    4 punti = elaborazione
    3 punti = approfondimento


    Aprì la sua borsa ed estrasse le sette pergamene con i risultati da consegnare ai ragazzi. Con un leggero movimento di bacchetta fece in modo che ogni pergamena volasse e atterrasse sul banco di ogni studente.

    Citazione:
    RISULTATI COMPITI I LEZIONE ANTICHE RUNE


    Grifondoro:

    @Giuseppe_Morleo
    MODULO A: 9,7/10
    Hai sbagliato solamente una parola nella frase A7, ma il tuo è stato solamente un errore di battitura.
    MODULO B:
    B1) 2/5
    Il contenuto della risposta è esatto. Purtroppo ho dovuto penalizzarti per la forma in cui è scritta la risposta (alcune frasi non hanno senso logico e sono scritte in modo sbagliato dal punto di vista grammaticale) e per lo scarso approfondimento.
    B2) 2/5
    La stessa identica cosa della domanda B1.
    MODULO C:
    C2) 0/10
    Risposta interamente copiata da vari siti internet. Mi dispiace ma non ho potuto darti un punteggio perché alla fine dalla mia lezione ho scritto chiaramente che non avrei valutato compiti interamente copiati da altre fonti su internet. Quello che dovevi fare era cercare delle informazioni e rielaborarle in un testo tuo.
    VOTO FINALE: (13,7) 14/10 → Scadente
    Sei partito molto bene, infatti, il MODULO A è quasi impeccabile. Purtroppo sei stato penalizzato forse dalla fretta di consegnare il compito e non hai riletto e approfondito bene le risposte al MODULO B. Dal momento che sei un nuovo utente forse non sapevi che per fare la ricerca non bastava solamente cercare le informazione, ma andavano rielaborate. Però non scoraggiarti, se ci metterai un po' più di impegno e non avrai fretta la prossima volta otterrai un buon risultato!

    @Francy_Scalliver
    MODULO A: 6,3/10
    A1)= errata 1( “norreno” non “raunen”)
    A2)= errata 1 (“incantesimi” non “strumenti”) mancanti le altre
    A3)= tutte esatte
    A4)= mancante
    A5)= tutte errate (“persona” non “pietra”, “carattere” non “simbolo”, “benefici” non “poteri”)
    A6)= tutte esatte
    A7)= tutte esatte
    A8 )= tutte esatte
    A9)= 1 errata (“25” non “24”)
    A10)= tutte esatte
    MODULO B:
    B1) 0/5
    Non posso valutare la tua risposta perché hai fatto copia-incolla dalla mia lezione cambiando solamente qualche parola. Questo non è rielaborare.
    B2)2/5
    Il contenuto della risposta è esatto, ma povero di approfondimento e ricco di errori di punteggiatura. Ho apprezzato il fatto che non hai copiato e incollato dalla mia lezione come nel quesito precedente, ma non è sufficiente.
    MODULO C:
    C2) 0/10
    Risposta interamente copiata da vari siti internet. Mi dispiace ma non ho potuto darti un punteggio perché alla fine dalla mia lezione ho scritto chiaramente che non avrei valutato compiti interamente copiati da altre fonti su internet. Quello che dovevi fare era cercare delle informazioni e rielaborarle in un testo tuo.
    VOTO FINALE: (8,3) 8/30 → Desolante
    Compito veramente pessimo. Mi dispiace darti questa brutta valutazione. Io cerco sempre di andare incontro agli studenti, quindi il consiglio che io voglio darti è che se hai dei dubbi, prima di inviare l'elaborato, puoi chiedermi qualsiasi cosa via mp, ruolando nel mio ufficio o in Aula Merlino. Non abbatterti, però, se ti impegni di più, la prossima volta otterrai un risultato migliore.



    Corvonero:

    @Katrin_Hopkirk
    MODULO A: 9,75/10
    Le risposte sono tutte corrette. Hai sbagliato solamente la prima parola della frase A2. Hai inserito “incantesimo”, ma ci andava “incantesimi” in quanto l'articolo che preceva lo spazio era “gli”. In ogni caso ha avuto un'incidenza minima sul punteggio.
    MODULO B:
    B1) 4/5
    Risposta corretta. Ho dovuto toglierti un punto perché ci sono degli errori di punteggiatura, ripetizioni e avresti potuto aggiungere qualcos'altro.
    B2) 4/5
    Risposta corretta. Ho dovuto toglierti un punto perché ci sono errori di punteggiatura e perché avretti potuto aggiungere qualcos'altro.
    MODULO C:
    C2) 0/10
    Risposta interamente copiata da vari siti internet. Mi dispiace, cara, ma non ho potuto darti un punteggio perché alla fine dalla mia lezione ho scritto chiaramente che non avrei valutato compiti interamente copiati da altre fonti su internet. Quello che dovevi fare era cercare delle informazioni e rielaborarle in un testo tuo.
    VOTO FINALE: (17,25) 17/30 --> Accettabile
    Complessivamente il compito non è andato male. Sicuramente non avevi capito che le ricerche andavano rielaborate poiché le risposte al MODULO B le hai scritte bene. Mi dispiace averti dovuto penalizzare così tanto, perché avresti preso sicuramente un voto migliore. Sono sicura, però, la prossima volta andrà meglio!

    @Shireen_Firewet
    MODULO A: 9,5/10
    Errata frase A9, le Rune che compongono il Futhark sono 25, non 24, perché viene considerata anche la Runa Bianca. Mi dispiace, ma la frase era a trabocchetto.
    MODULO B:
    B1) 5/5
    Risposta esatta e molto approfondita. Peccato che ho potuto vedere l'immagine che hai insetito perché il link non andava.
    B2) 5/5
    Risposta esatta e molto approfondita. Ho apprezzato il tuo riferimento alle specifiche pietre e ai giorni della settimana, cosa che nessuno ha fatto.
    MODULO C:
    C2) 10/10
    Ricerca completa ed elaborata. Anche qui non ho potuto vedere le immagini, ma sono sicura che sono attinenti al contesto. Anche se io avevo chiesto espressamente di parlare dell'origine storica, tu hai inserito anche qualcosa di quella mitologica ma senza andare fuori tema.
    VOTO FINALE: (29,5) 30/30 → Eccezionale + 3 Miglior Compito = 33
    Bravissima! Il suo compito è impeccabile. C'è stata solamente una piccola svista, ma per il resto è un'elaborato davvero eccezionale. Ti ho conferito i punti extra per il Miglior Compito con molto piacere. Continua così!



    Serpeverde:

    @Thalita_Revenger
    MODULO A: 9,55/10
    Le risposte sono tutte corrette. Solamente in una parola della frase A1 e della frase A10 ci sono dei piccoli errori di battitura.
    MODULO B:
    B1) 2/5
    La risposta non è sufficentemente argomentata e approfondita.
    B2)4,5/5
    Risposta corretta. Ho dovuto toglierti mezzo punto perché avresti potuto aggiungere qualcos'altro.
    MODULO C:
    C1)7,5/10
    Anche se il GDR che hai scritto non è molto lungo, mi è piaciuto perché è scritto bene, ricco di pathos e le immagini sono pertinenti. Ho dovuto penalizzarti perché non hai eseguito correttamente l'incantesimo SIGNO, hai dimenticato di disegnare con la punta della bacchetta il glifo della Runa e la prova in più che hai svolto non era richiesta. Dentro la mia aula non si possono eseguire incantesimi “extra” senza autorizzazione.
    VOTO FINALE: (23,58 ) 24/30 → Oltre Ogni Previsione
    Il tuo compito è andato abbastanza bene. Un consiglio che ti do per la prossima volta è di fare molta attenzione a quello che viene richiesto nel quesito dato dall'insegnante in modo da evitare di andare un po' fuori tema. Prima di consegnare il compito rileggi, ricontrolla la punteggiatura e cerca di capire se hai dimenticato qualcosa che potrebbe rendere la risposta più completa. Sono sicura che potrai fare molto di più.

    @Samus_Ferreus
    MODULO A: 6,35/10
    A1) errata 1 (“norreno” non “raunen”): 0,8
    A2) tutte esatte: 1
    A3) tutte esatte: 1
    A4) tutte esatte: 1
    A5) tutte errate (“persona” non “pietra”, “carattere” non “colore”, “benefici” non “poteri”): 0
    A6) tutte esatte: 1
    A7) errate 2 (“incidiamo” non ”incidendo”, “glifo” non ”simbolo”): 0,3
    A8 ) tutte errate (“simbolico” non ”runico”, “significato” non “potere”, “divinatorio” non “magico”): 0
    A9) tutte esatte: 1
    A10) 3 errate (“Leponzio, Retico e Venetico” non “tirreniche, Lemnio e Etrusco”): 0,25
    MODULO B:
    B1) 0/5
    Mi dispiace ma hai riportato esattamente le mie parole nella lezione. L'ho ripetuto tante volte: non si deve fare copia-incolla dalla lezione o da altre fonti su internet, ma
    SI DEVE RIELABORARE!!
    B2)0/5
    Stessa cosa della risposta B1.
    MODULO C:
    C2) 0/5
    Interamente copiato dal web!
    VOTO FINALE: (6,35) 6/30 → Desolante
    Il tuo compito è andato davvero male. Ho deciso di non darti un provvedimento disciplinare e quindi di non annullarti il compito perché non voglio scoraggiarti e perché il MODULO A non è completamente un disastro. Io ti consiglio di stare molto più attento e, per favore, di non copiare più dalla lezione o dal web! Questo comportamento non è rispettoso verso altri tuoi compagni che si impegnano a rielaborare. Posso anche chiudere un occhio con chi è al primo anno e che magari non ha capito bene come si svolgono i compiti, ma tu sei uno studente del quarto anno e quindi non posso tollerare queste mancanze. [/spoil]

    @Kira_Darkblood
    MODULO A: 10/10
    Frasi tutte corrette e complete.
    MODULO B[/b]:
    B1) 4,5/5
    Il contenuto della risposta è corretto. Non ti ho dato il punteggio pieno perché avresti potuto approfondirla un po' di più.
    B2) 4,5/5
    La risposta è esatta e più approfondita rispetto alla precedente. Non ti ho dato il punteggio pieno per via di qualche errore grammaticale.
    [u]MODULO C
    :
    C1) 8/10
    Il GDR non è male per una studentessa del primo anno. E' corto, ma scritto bene (tralasciando qualche errore grammaticale e di battitura) e ricco di tuoi pensieri. L'immagine della Runa incisa è corretta, come anche la descrizione dell'intento. Non ti ho dato il punteggio massimo per via di questi piccoli refusi.
    VOTO FINALE: 27/30 ---> Oltre Ogni Previsione + 2 per Miglior GDR = 29
    Il tuo compito è andato abbastanza bene. Ti faccio i miei complimenti. Continua così e impegnandoti un po' di più poi raggiungere il massimo risultato.



    Tassorosso:

    Nessun elaborato pervenuto



    Citazione:

    Grifondoro:14 + 8 = 22
    Corvonero: 17+ 33 + 1 elaborato accettabile = 51
    Serpeverde: 24+ 29 + 6 + 2 elaborati accettabili= 61
    Tassorosso: nessun elaborato pervenuto



    Quando tutti i ragazzi ebbero saputo i propri risultati, la professoressa prese di nuovo parola.

    "Vi ringrazio, anche se in pochi, per aver partecipato alla mia lezione. Spero di vedervi all'esercitazione che terrò il prossimo mese e alla mia prossima lezione. Anche se la maggior parte dei compti è andata male, non dovete scoraggiarvi. Sono sicura che la prossima volta, con un impegno maggiore, andrà meglio.
    Ci vediamo al più presto!"


    Affermò Lavinia e salutando i presenti afferrò la sua borsa ed uscì dalla classe. Non si sentiva molto bene per via della bambina che portava in grembo. Adesso la pancia era più grossa e le dava molto peso. Aveva bisogno di andare un po' a riposare.



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    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 8
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    RISULTATI COMPITI ARRETRATI

    Chi volesse svolgere i compiti arretrati può farlo. Informazioni a riguardo le trovate qui.

    Citazione:
    GIUGNO 2015

    Serpeverde:

    @Cheryl_Johnson
    MODULO A: 4,75/5
    Errata una parola nella frase A9 (non “24”, ma “25”).
    MODULO B:
    B1) 2/2,5
    Anche se la tua risposta è abbastanza sintetica, ho apprezzato il modo in cui hai esposto l'argomento perché con poche parole sei stata precisa e concisa.
    B2)2/2,5
    La stessa identica cosa vale per questa risposta. Avrei preferito, però, che approfondissi un po' di più l'argomento.
    MODULO C:
    C2) 0/5
    Ricerca interamente copiata da internet. Purtroppo sono costretta ad annullarti la risposta perché, come ho chiaramente affermato tante volte, bisogna rielaborare e non fare copia-incolla.
    VOTO FINALE: (8,5) 9/15 → Accettabile





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    Citazione:
    LEZIONE RIPESCATA - NOVEMBRE 2015

    Serpeverde

    [b]@Eltanin_Dream

    MODULO A: 9,2/10
    Errata una parola nella frase A7 e una della frase A9.
    MODULO B:
    B1) 5/5
    Risposta esatta e completa.
    B2) 4,5/5
    Risposta sintetica, ma corretta. Avresti potuto approfondirla un po' di più, ma ciò non ha influito molto nella valutazione.
    MODULO C:
    C2) 1/10
    Alcune parti della ricerca sono interamente copiate dal web. Purtroppo non posso accettare di corregere elaborati e ricerche scritte con il copia-incolla da siti internet. Le pochissime parti scritte da te, però, sono un tentativo di rielaborazione e per questo ti ho dato un punteggio minimo.
    VOTO FINALE: (19,7) 20/30 → Accettabile
    Il tuo compito non è andato male. Purtroppo ti ha penalizzata la ricerca. Spero che parteciperai alla mia prossima lezione. Mi piacerebbe leggere ancora un tuo compito, così magari protresti prenderti una rivincita e fare una buona ricerca. In generale, però, il consiglio che posso darti è quello di svolgere la traccia in GDR perché è qualcosa di personale con il quale avresti sicuramente un punteggio maggiore rispetto a una ricerca che è obiettiva.


    Tassorosso:

    @Vincenza_Dream
    MODULO A: 9,7/10
    Frasi corrette. Errata solo un parola della frase A7.
    MODULO B:
    B1) 1/5
    La risposta non è sbagliata, ma sostanzialmente non hai detto niente di che. Avresti potuto parlare degli incantesimi spiegati a lezione e molte altre cose che implicano l'incisione di una Runa.
    B2) 4/5
    La risposta è corretta, ma avresti dovuto rielaborare almeno un po' il mio schema.
    MODULO C:
    C2) 0/10
    Una ricerca non si può fare in 8-9 righe, inoltre quel poco che hai scritto copiato dal web.
    VOTO FINALE: (14,7) 15/30 → Scadente
    Purtroppo non hai raggiunto la sufficenza per via della domanda B1 e della ricerca. Il consiglio che ti do è quello di leggere bene la lezione perché le risposte si trovano tutte lì. Per quanto riguarda la ricerca, anche a te consiglio la prossima volta di focalizzarti meglio magari sulla traccia in GDR perché è qualcosa di tuo. Spero davvero di vederti alla mia prossima lezione.


    Grifondoro:

    @Daimhin_Connor
    MODULO A: 10/10
    Frasi tutte corrette.
    MODULO B:
    B1) 2,5/5
    Ciò che hai scritto è corretto. Ho apprezzato che hai nominato le condizioni proprie di ogni incantesimo, ma descrive in una riga solo il movimento necessario per eseguire l'incantesimo non basta. Inoltre ti sei riferito solamente all'incisione su pietra, ma nella lezione ho parlato anche di incisione sulle persone e anche nell'aria (incantesimo Persigno che non hai proprio accennato). Quindi la risposta è molto incompleta.
    B2) 2,5/5
    Ok, come sopra. Ciò che hai scritto è corretto, ma molto incompleto. Intenzione, personalità e concentrazione sono le condizioni principali per eseguire un incantesimo di incisione runica, ma ci anche altre cose da prendere in considerazione (tipo di pietra, giorno della settimana e intenzione dipendente dalla Runa) che puoi trovare nella lezione.
    MODULO C: 0/10
    Non pervenuto.
    VOTO TOTALE: (15) 15/30 → Scadente
    Purtroppo il tuo voto per un punto non arriva alla sufficenza che avresti potuto ottenere senza difficoltà svolgendo il modulo C. Però non ti scoraggiare, sono sicura che la prossima volta avrai un risultato migliore. Quindi spero di vederti alla mia prossima lezione.



    Citazione:
    Tassorosso: 15
    Serpeverde: 20 + 1 elaborato accettabile = 21
    Grifondoro: 15




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