Famiglia Mills, Turner e Casterwill
Famiglia Mills, Turner e Casterwill



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  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Jane_Casterwill


  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3115
       
       

    [Hogsmeade – Casa della Gioventù Ore 17:00]



    *Le nuvole scure ricoprivano il cielo in quella cupa giornata di febbraio, lasciando il tranquillo villaggio di Hogsmeade avvolto dal freddo e il buio. Anche i colori dei negozi e dei locali sembravano più spenti del solito a causa di quella triste giornata, però in una casa quel clima sembrava non essere arrivato.
    Howl Way non era una delle strade più frequentate del villaggio, ogni tanto si poteva vedere qualche mago o strega mentre passeggiava da quelli parti ma la calma regnava sovrana, ancora per poco. La casa che anni prima era stata acquistata da Charlotte Mills, Sylvia Turner e Jane Casterwill non era molto animata in quel periodo dell'anno. Infatti, da quando le tre proprietarie avevano deciso di trasformare l'abitazione in una casa aperta a tutti i ragazzi, che non volevano tornare a casa durante le vacanze, erano rari i momenti in cui si potevano sentire voci e risate provenire da quelle mura. Anche le due donne e la ragazza più giovane non erano spesso da quelle parti,ma quel giorno la Grifondoro si trovava li ormai da qualche ora. Jane era arrivata nel primo pomeriggio, appena terminate le lezioni, per poter sistemare ogni cosa. Appena varcata la soglia la ragazza si era subito data da fare per pulire tutto quanto, rigorosamente con i metodi babbani come piaceva a lei. Infatti, pur essendo ormai all'ultimo anno di Hogwarts e maggiorenne, quindi in grado di utilizzare molti incantesimi, la Grifondoro preferiva sempre usare le proprie forze per svolgere certi lavori. Diceva sempre che certe cose doveva farle con le sue mani per farle al meglio, come quando cucinava. Le pulizie erano una di quelle mansioni, per questo aveva deciso di andare per prima alla Casa della Gioventù, Gianna e Marina l'avrebbero raggiunta più tardi.
    Le tre figlie di Godric avevano avuto una splendida idea per rianimare quel posto, che in quei mesi era stato un po' abbandonato. Avevano deciso di organizzare una festa per Carnevale che si sarebbe tenuta quella sera, con invitati in maschera e un sostanzioso buffet che proveniva dal Casterwill's Kitchen...più o meno! Jane pulì tutta la casa con cura e attenzione, non voleva vedere neanche un filo di polvere, infondo sarebbe stata anche un'ottima pubblicità per la casa quella festa. Passò in rassegna tutte le camere, armata di scopa, piumino e altri cose utili alla pulizia della casa, finendo il suo lavoro quasi un'ora dopo.
    Appena terminato di pulire ogni angolo, anche i più nascosti, si diresse nel suo regno: la cucina. Il buffet che doveva essere preparato dal suo ristorante non era ancora pronto e Jane, da brava perfezionista quale era, non voleva lasciare che qualcun altro lo preparasse. Inizialmente aveva pensato di andare al locale ma alla fine si era decisa a fare qualcosa di diverso: portare il Casterwill's Kitchen nella cucina della casa.*

    Allora i miei attrezzi preferiti li ho, le pentole anche, gli ingredienti li ho presi prima di venire qui e sono tutti pronti...a cosa serve andare al ristorante, infondo sono io la cuoca del Casterwill's Kitchen!

    *Disse con un sorrisetto fiero mentre controllava di avere tutto il necessario. Prima di indossare il suo grembiule rosso, al quale si era ormai affezionata, si diresse verso il giradischi che era posizionato in sala e fece partire un disco. Il leggero e sempre gradito suono della musica iniziò a spargersi per la casa, uscendo anche dalle finestre aperte della cucina arrivando fino al cancello di ingresso. Jane, seguendo il ritmo della canzone, si diresse sculettando verso la cucina, legandosi il grembiule alla vita.*

    My heart beats a little faster
    When our eyes meet in the middle of a crowded room
    In knee deep, testin' waters
    I've got a feelin' and I don't know what to do...


    *Mentre cantava allegramente iniziò a preparare tutte le cose che aveva deciso di mettere nel buffet di quella sera, andando avanti e indietro per la cucina ballando.

    Le ore sembrarono volare per Jane che, ormai piena di farina su viso e corpo, continuava a cucinare e cantare come se fosse le cosa più divertente del mondo e per lei lo era veramente. Tutto in quelle settimane sembrava andare per il meglio e quella mattina si era risvegliata nel suo letto più carica che mai, già sorridente all'idea della festa che l'attendeva.
    Tutto quel tempo passato a cucinare diede i suoi frutti, su ogni superficie della cucina c'era piatti pieni di cibo pronto per essere gustato, oltre che l'immancabile confusione che la diciassettenne creava ogni volta. Era tanto ordinata in certe cose quanto disordinata in altre e le sue compagne di stanza lo sapevano bene! Diede uno sguardo all'orologio che era appeso alla parete e si rese conto di avere tutto l tempo per potersi rendere presentabile prima dell'arrivo di Gianna e Marina, che l'avrebbero aiutata a concludere i preparativi. Jane si diresse su per le scale, correndo e rischiando di inciampare un paio di volte, per raggiungere quella che era la sua stanza in quella casa, prima di correre in bagno. Grazie a una veloce doccia tutti i residui di farine e cose varie sparirono e i vestiti ormai bianchi furono sostituiti con una semplice tuta comoda per stare in casa. Raccolse i capelli corti, ma un po' più lunghi rispetto a quando li aveva tagliati, in un morbido asciugamano per poi tornare giù in sala.*

    Fra poco dovrebbero arrivare le due matte!

    *Disse la Grifondoro avvicinandosi a una finestra e spostando la tenda per poter osservare i movimenti all'esterno dell'abitazione. Rimase a scrutare la strada in attesa delle sue amiche, mentre continuava a canticchiare le canzoni che le tenevano compagnia ormai da ore.*

    @Gianna_Fields, @Marina_Lightwood,


  • Marina_Lightwood

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1923
       
       

    *Howl Way era deserta quel giorno e non capiva perchè visto che, anche se nuvoloso, non tirava un filo di vento. O forse era lei a non avere freddo! Con le mani strette nel cappotto rosso, quello che adorava tanto, si avviò verso la Casa della Gioventù, o meglio casa di Jane (era così che lei e Gianna la chiamavano). Per animare quel periodo, uggioso e triste, e data l'imminente festività, avevano deciso di organizzare un Carnival Party proprio lì. Al banchetto avrebbe pensato la Casterwill, proprietaria dell'omonimo ristorante; mentre, per le decorazioni, se n'erano occupate lei e Gianna nei giorni precedenti. Alcune cose le avevano fatte con la magia, come il trasporto di tavoli, sedie e altri oggetti pesanti; invece i dettagli Marina aveva insistito perchè li facessero a mano, proprio come quando aiutava Rosy per le feste nel loro locale. Era sempre lei a preparare tutte le decorazioni, era molto più fantasiosa dei suoi genitori adottivi e, inoltre, aveva molta più pazienza. E ne doveva avere per confezionare 100 vasetti di caramelle e decorarli! Sorrise a quel pensiero, le mancavano i Lightwood, le mancava quella tranquillità che si respirava a casa loro. Alzò lo sguardo e si accorse di essere arrivata quando scorse una casetta immersa nel verde, come se fosse una casa in campagna. Come facessero gli alberi a rimanere così anche d'inverno non lo sapeva, doveva essere magia. Un rivolo di fumo usciva dal comignolo sul tetto, segno che la padrona era già lì ad attenderla. Scorse il suo profilo dalla finestra e, portando due dita alla fronte, la salutò.*

    [Casa della Gioventù Ore 19.00]

    *Girò il pomello della porta, sempre aperta, quasi come se invitasse le persone ad entrare e fece capolino nell'ingresso. Trovò la sua compagna in tuta e un asciugamano avvolto intorno al capo.*

    Cosa ci fai ancora così? La festa inizia tra poco.

    *Si guardò intorno e notò che aveva già sistemato il buffet sul tavolo che avevano allestito lei e Gianna. Piano piano girò l'intero salone per controllare che nulla fosse stato spostato. La stanza era un preludio di viola e verde. al centro dei lunghi tavoli erano state poste in vasi alti composizioni di fiori tropicali con foglie di palma contornati da candele che rendevano l'atmosfera soffusa. Posto sulla parete di fronte alla porta d'entrata, anch'essa viola e verde, c'era il tavolo del buffet con al centro un candelabro di cupcake che giravano intorno ad una maschera con piume di pavone. Ai due lati del tavolo vasi di vetro trasparente lasciavano intravedere confetti che richiamavano i colori tema della serata. Piccole mascherine di pasta sfoglia erano poste su stuzzicadenti, mentre il cibo poggiato in vassoi di porcellana bianca. Lanterne di carta pesta blu e gialle erano poste agli angoli alti della parete. Su un piccolo tavolo basso posto dinanzi al tavolo centrale c'erano degli omaggi da dare a fine serata agli ospiti che avevano invitato.*




    *Sul lato sinistro della casa, prima della cucina, c'era un piccolo palco con un microfono e una console gestito dalla Radio di Hogsmeade, che si sarebbe occupata della musica. Era tutto perfetto, doveva ammetterlo e, le prelibatezze cucinate da Jane emettevano un profumino invitante.*

    Adesso vieni con me, Bella Addormentata. Andiamo ad acconciare questi capelli

    *Le strizzò l'occhio e prendendola per un braccio la condusse nella camera. Era ora di indossare i costumi che avevano scelto. Passò un'ora ed uscirono da quella stanza, le tre amiche erano pronte per aprire le porte della Casa della Gioventù.*



    Gli Angeli sono come i diamanti: non si possono fare, bisogna trovarli e ognuno è unico.

    *Recitò quella frase che aveva sentito tante volte in quella serie televisiva e guardò le sue compagne, bellissime nei loro costumi. Jane bionda era uno schianto!*

    Le Charlie's Angels sono qui...Che la festa abbia inizio!


    @Gianna_Fields, @Jane_Casterwill, @Emily_Banks, @Jane_Casterwill, @Daenerys_Martin, @Shana_Sakai, @Opal_Saphirblue, @Charlotte_Mills, @Kribja_Armstrong, @Sylvia_Turner, @Achilles_Davids, @Elena_Apefrizzola, @Kristal_Thratchet, @Marcus_Largh, @Lavinia_Grent, @Royal_Buckett


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    [VILLA FIELDS, HOLME E BANKS]


    * Era pomeriggio e Gianna si trovava a casa sua. Le altre due amiche con le quali la divideva, non erano li, forse erano fuori a fare compere, si trovavano di rado a casa insieme. Ma non era quello il suo principale pensiero in quel momento. Doveva sbrigarsi perchè proprio quella sera lei, Marina e Jane, avevano organizzato un party di carnevale nella Casa della Gioventù. Jane si sarebbe occupata della cucina mentre lei e Marina si erano già occupate degli addobbi. Erano state li un'intera mattinata per far si che tutto fosse come volevano ed il risultato finale aveva reso entrambe fiere del loro lavoro. Era andata a casa per darsi una rinfrescata e si stava vestendo in fretta per tornare li. Aveva appuntamento con le ragazze in quel preciso momento e ciò significava che era in ritardo. Prese il suo costume e uscì dalla villa in tutta fretta sapendo già che sarebbe stata sgridata.*

    [CASA DELLA GIOVENTU']


    * La casa era già illuminata, significava che Marina e Jane era già li. Entrò in casa in fretta e senza nemmeno bussare....sentì un chiacchiericcio provenire da quella che doveva essere la camera da letto. Guardò ciò che avevano preparato con una punta di orgoglio:*




    * Avevano fatto davvero un ottimo lavoro. Salì subito in camera da letto senza perdere altro tempo. Sentì le due amiche chiacchierare e, alzando glio occhi al cielo, apri la porta dicendo:*

    Si si prima che possiate rimprovararmi, lo so! Sono in ritardo!

    * Disse alzando le mani in segno di resa. Marina e Jane erano già li pronte ad indossare il loro costume. Avevano deciso di vestirsi in modo coordinato ed era sicura che avrebbero fatto un figurone. Lanciò la sua borsa sul letto e iniziò a togliersi gli abiti che aveva per indossare il costume. Le amiche fecero lo stesso mentre Marina cercava di aggiustare i capelli di Jane. Finalmente dopo un'ora di preparazione, le tre erano pronte per dare il via alla festa! *



    * Avevano deciso di vestirsi come le Charlie's Angels. Marina disse guardando le amiche:*

    Gli Angeli sono come i diamanti: non si possono fare, bisogna trovarli e ognuno è unico.
    Le Charlie's Angels sono qui...Che la festa abbia inizio!


    * Gianna sorrise strizzando l'occhio alle due e insime scesero in sala in attesa dei primi ospiti.*

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  • Jane_Casterwill

    Grifondoro Insegnante Responsabile di Casa Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 3115
       
       

    *Per sua fortuna non rimase ad aspettare molto, infatti dopo qualche minuto vide arrivare Marina che, come Jane si immaginava, la sgridò appena vide che era ancora in tuta e con i capelli bagnati. La padrona di casa non fece in tempo a dire niente che si ritrovò trascinata per un braccio su per le scale, rischiando ancora una volta di inciampare per il modo in cui l'amica la stava tirando. *

    Marina se mi tiri così non ci arriverò viva all'inizio della festa!

    *Si lamentò la ragazza cercando di camminare nel miglior modo per quanto fosse possibile in quella situazione. Nel giro di poco le due amiche si ritrovarono chiuse in camera pronte per trasformarsi nei personaggi che avevano scelto per quella festa. Le tre Grifondoro che avevano organizzato il tutto avevano deciso di utilizzare un costume di gruppo, interpretando un trio al femminile molto famoso fra i babbani. Per quanto a Jane piacesse quella idea non poteva nascondere la sua preoccupazione. Era infatti toccato a lei il costume più osé, il quale mostrava una buona quantità del suo petto e, come se non bastasse, doveva anche diventare bionda per quella sera.*

    Scoppieranno tutti a ridere vedendomi così, ci scommetto...è imbarazzante, il biondo non fa per me!

    *Un sonoro sbuffo uscì dalle labbra della giovane mentre la sua amica tentava di sistemarle la chioma bionda. Mentre Marina si occupava dei suoi capelli la porta della camera si aprì e entrò Gianna, che pensò subito a scusarsi per il ritardo. Anche l'ultima arrivata iniziò a prepararsi. Appena finito con i capelli Jane si assicurò di usare il suo solito trucco per far sparire tutte le cicatrici, non volendo rischiare che con il costume si vedessero. Infine infilò la molto attillata tuta e applicò un leggero trucco per finire il tutto.
    Le tre ragazze erano finalmente pronte, ormai l'ora era arrivata e mancavano solo gli invitati che sarebbero arrivati nel giro di poco. Le figlie di Godric, con i loro bei costumi che le rendevano veramente belle, tornarono in sala. Mentre le due amiche aspettavano i primi arrivati Jane approfittò per controllare il buffet. Passò in rassegna ogni piatto, ogni posata, ogni bicchiere...voleva che tutto fosse perfetto! Leccornie di vario tipo, dal dolce al salato, fredde e calde, erano adagiate sul tavolo che Gianna e Marina avevano preparato.*



    *Dopo aver controllato ancora una volta il tutto Jane raggiunse le altre due e le guardò per un attimo sorridendo. Avevano avuto veramente una bella idea! La ragazza conosceva bene i tre personaggi a cui si erano ispirate, sua madre adottiva guardava sempre la serie tv e insieme avevano guardo i film . Tre amiche che insieme potevano fare grandi cose, come le tre Grifondoro.*

    Ragazze fatemelo dire, siete meravigliose e vedrete che ci divertiremo molto questa sera!

    *Disse avvicinandosi a loro per poi stringerle in un caloroso abbraccio.*

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  • Shana_Sakai

    Grifondoro Certificato

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 8
    Galeoni: 2450
        Shana_Sakai
    Grifondoro Certificato
       
       

    [Casa di Shana]


    *Quando Shana rientrò a casa, richiudendo dietro sé la pesante porta in legno, la stanchezza la raggiunse all'improvviso, quasi stesse aspettando che varcasse la soglia. Erano stati giorni alquanto movimentati, con impegni che si erano susseguiti gli uni agli altri senza darle un momento di tregua; forse era proprio per quello che ne risentiva solo in quel momento, quando finalmente poteva respirare e rilassarsi.
    Lo avrebbe fatto subito, il letto aveva un aspetto particolarmente invitante, ma il suo stomaco pareva non essere dello stesso avviso.*

    "Forse sarà il caso di mangiare qualcosa prima."

    *Pensò mentre, con passo lento, si avvicinava al frigorifero pronta a rovistare al suo interno alla ricerca di qualcosa di semplice e veloce da mettere sotto i denti. Fu allora che lo notò: un piccolo post-it con una scritta ben leggibile.*

    Festa di Carnevale alla Casa della Gioventù!!


    *Era quella sera? Come aveva potuto dimenticarsene?
    Jane glielo aveva accennato appena pochi giorni prima quando si erano incontrate al Castello! Si maledisse per la sua sbadataggine, che non poteva trovare giustificazione nei numerosi impegni, e alzò lo sguardo verso l'orologio appeso alla parete.*

    "Per fortuna sono ancora abbastanza in orario. Se mi sbrigo a prepararmi non dovrei tardare molto, in fondo ho già preparato quasi tutto quello che mi serve."

    *Ormai si conosceva fin troppo bene perciò aveva imparato ad essere previdente. La sera stessa in cui Jane l'aveva invitata si era attrezzata preparando l'abito più adatto per l'occasione, e alcune ulteriori decorazioni per abbellirlo, in un angolo della camera da letto. Era rimasto leggermente sepolto da altri cambi d'abito che si erano susseguiti in quei giorni, ma lo ritrovò senza problemi e se lo rigirò soddisfatta tra le mani.*

    "Per una festa di carnevale penso che osare con un abito da principessa possa andare bene."

    *Pensò con un leggero sorriso. Quando tempo addietro aveva visto quel costume nella vetrina di un negozio, aveva deciso di comprarlo quasi di getto nonostante fosse lontano dal genere di abiti che era solita indossare. Appena rientrata a casa, però, se ne era pentita subito: quando mai avrebbe avuto occasione di utilizzarlo senza sembrare ridicola?*

    Hai accumulato un po' di polvere in questi mesi, ma finalmente potrò indossarti!

    *Il veloce cambio di programmi per la serata quasi le faceva girare la testa, ma l'idea di uscire doveva ammettere che la elettrizzava. Era stanca ma era da troppo, troppo tempo che non si concedeva una vera uscita, una serata di semplice e puro divertimento in compagnia di amiche.
    Non si era resa conto di quanto ne avesse bisogno finché non aveva realizzato che una serata di quel tipo la stava realmente aspettando non molto distante.
    Con nuovo vigore corse verso il bagno per farsi una doccia veloce, asciugò i capelli con un tocco di bacchetta e rapida scivolò nel morbido abito.
    Un filo di trucco e qualche decorazione sui capelli ed era finalmente pronta.
    Si osservò di sfuggita allo specchio nell'ingresso, come d'abitudine, valutando che una mantella era assolutamente necessaria; non c'era vento fuori ma il tempo non era comunque dei migliori e le temperature erano calate parecchio in quegli ultimi giorni.*

    [Casa della Gioventù]


    *Era arrivata. Poteva distinguere chiaramente i dettagli della casa, che divenivano sempre più nitidi man mano che percorreva le ultime decine di metri che la separavano dalla porta di ingresso.
    Le luci all'interno erano accese e il comignolo sul tetto fumava; la festa doveva essere già iniziata, sperava di non essere troppo in ritardo.
    Si tolse il cappuccio, dentro non le sarebbe più servito, e salì l'ultimo gradino.*



    *Con un tocco delicato ma deciso suonò il campanello, rimanendo in attesa che qualcuno la raggiungesse.*

    @Jane_Casterwill, @Marina_Lightwood, @Gianna_Fields, @Emily_Banks, @Daenerys_Martin


  • Jeiden_Hatwood

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 6
    Galeoni: 1014
       
       

    *Jeiden decise solamente nelle ultime ora di partecipare alla festa, era stanco ma sicuramente un po' di divertimento gli sarebbe servito, non aveva avuto il tempo necessario per poter decidere un qualche abito da indossare, o forse quella era semplicemente una scusa considerando il fatto che a riguardo avesse poca inventiva.
    Aprì il suo baule trovando qualcosa che potesse andar bene, sbuffò sonoramente sapendo che le festività come quelle non facevano al caso suo, ma valutando il fatto c'è erano un paio giorni che se ne stava per conto suo senza far danni, decise di rimediare.
    Tirò fuori dal baule qualcosa che potesse andar bene per l'occasione, senza un valido motivo aveva con sé arco e faretra, un regalo di suo nonno, pensò che potesse andar bene per l'occasione.
    Indossò quindi un jeans nero, maglietta dello stesso colore e la giacca di pelle, sparò in aria i capelli e si mise a tracolla
    Arco e frecce....era pronto per uscire, ma prima....tese l'arco per accertarsi che non fosse rotto, voleva riprovare quella sensazione*



    Perfetto, funziona alla grande

    CASA DELLA GIOVENTÙ
    *Sapeva di essere in ritardo come sempre, tuttavia arrivò di nanzi l'ingresso della casa dalle cui finestre so udiva della musica sparata ad alto volume, le labbra del ragazzo di incurvarono in un sorriso divertito avanzando all'interno*

    Ci sarà da divertirsi

    *Sussurrò, si guardò attorno notando che tutto era stato allestito con cura, le pietanze e le bevande erano disposte meticolosamente sulla tovaglia, doveva ammettere che avevano davvero fatto un bel lavoro.
    Strinse il manico della faretra mentre di avvicinò ad in pasticcio di zucca mangiandolo in un sol boccone, per quanta fame avesse, non si era neanche reso conto di chi vi fosse all'interno.
    Non voleva sembrare maleducato, anche se spesso e volentieri lo era, ma decise che quella sera di sarebbe comportamento bene.
    Si avvicinò a Gianna sorridendole per poi complimentarsi con la cuoca, sicuramente aveva passato l'intera giornata in cucina per allietare tutti quei palati.
    Fu in quel momento che notò...sua sorella.
    Jeiden rimase impassibile per alcuni secondi prima di piombargli alle spalle quantomeno per salutarla, fortuna che avesse un drink in mano*

    Bella festa, complimenti

    *Disse guardandola mentre prese a sorseggiare la bevanda, odiava quella sensazione di secchezza alla gola ogni volta che c'era lei.*



    Ultima modifica di Jeiden_Hatwood oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Freya_Hansen

    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
    AUROR

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 9
    Galeoni: 2383
        Freya_Hansen
    Grifondoro Sindaco di Hogsmeade Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    * Le tre ragazze aspettavano con ansia l'arrivo dei primi ospiti....chissà se tutti gli invitati avrebbero risposto all'invito. Ah un tratto finalmente sentirono il campanello suonare. *

    Evviva il primo ospite è arrivato!

    * Disse Gianna felice mentre stava per avvicinarsi alla porta per aprire e vedere chi fosse. Ma non fece in tempo perché un ragazzo, che conosceva, apri la porta e si avvicinò al buffet iniziando a mangiare e bere senza nemmeno avere la decenza di salutare. Gianna restò a bocca aperta, sconvolta da ciò che le si parlava davanti. Ma come si permetteva di comportarsi in quel modo? La festa non era ancora iniziate e lui si comportava come il padrone di casa! Gianna si avvicinò furibonda alle due e disse:*

    Ma avete visto?? Io non ho parole!

    * Mentre parlava con le sue amiche, Jeiden si avvicinò a loro sorridendo a Gianna, per poi dire a Marina:*

    Bella festa, complimenti

    * Mentre continuava a bere come se nulla fosse. Gianna lo guardò con aria decisamente contrariata e disse:*

    Innanzitutto buonasera! Potresti pure aspettare l'arrivo di tutti prima di fiondarti sul buffet non credi?

    * Si limitò a dire la Grifondoro incrociando le braccia. Non le era andato per niente a genio ciò che il ragazzo aveva fatto!! Lo trovava scortese e irrispettoso! Ma non voleva rovinarsi la serata, non per uno come lui! Guardò le amiche, sicura che avrebbero interpretato correttamente il suo sguardo. Poi si ricordò della ragazza alla porta così andò verso di lei dicendo:*

    Ciao e benvenuta. Sono Gianna Fields accomodati pure.

    * Fece entrare la ragazza guardando poi Jeiden come per dire "Vedi? È così che ci si comporta!" *

    @Jeiden_Hatwood, @Shana_Sakai, @Marina_Lightwood, @Jane_Casterwill,




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  • Opal_Saphirblue

    Tassorosso

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 4
    Galeoni: 143
       
       

    [SALA COMUNE DI TASSOROSSO]

    *Sfoglia, trova la definizione, scrivi, sfoglia di nuovo, cerca un altro termine e riportalo sulla pergamena... Ormai i movimenti erano diventati meccanici e ripetitivi, mentre il livello di concentrazione si era abbassato allo zero. Seduta al grande tavolo rotondo della Sala Comune dei Tassi, Opal stava arrancando nel completare i compiti di Pozioni. Stava studiando le soluzioni corroboranti e il professore aveva richiesto la definizione di ogni singolo ingrediente in almeno dieci righe, che non erano esattamente poche. Era a metà dell'opera, ma non sorpassava da circa un'ora questo checkpoint: perfino il suo gatto nero, dapprima controllando che la padroncina non si distraesse e miagolando ogni qual volta notava un suo sguardo perso e vacuo, si era arreso, appisolandosi sopra un morbido cuscino. Opal posò la testa sul tomo: se non era finita a Corvonero, un motivo ci sarà stato. Non le piaceva granché lo studio, lo ammetteva, nonostante avesse le capacità per ottenere buoni risultati con pochi sforzi. Sollevò distrattamente lo sguardo, poiché un foglietto ripiegato era scivolato fuori dal rotolo di pergamene che aveva appena urtato con la sua testa assonata. Lo aprì e prese un colpo: era l'invito alla festa di Carnevale da parte di Marina, una Grifa conosciuta sull'Espresso di Hogwarts! Aveva ricevuto una lettera un paio di giorni prima da una grossa civetta scura e si era subito rallegrata all'idea di mettere da parte compiti e allenamenti per godersi finalmente amici, musica e divertimento. Ovviamente si era presa all'ultimo, e, oltre ad essere già in ritardo, si trovava senza nemmeno uno straccio di idea per il suo costume da carnevale.*

    E ora come faccio Nox? Mi vesto da idiota quale sono?

    *Disse, voltandosi scoraggiata verso il micio. Non aveva il tempo di andare a Hogsmeade per trovare un travestimento e nel suo armadio non aveva nulla che potesse sembrare una maschera... Adagiò nuovamente il capo al tavolo, rassegnata a passare una serata all'insegna delle soluzioni corroboranti, il che rese il suo morale più nero della pelliccia di Nox. Ma in quel momento udì un rumore cristallino di vetri rovesciati.*

    Nox, che stai combinando adesso...

    *Si voltò pronta a sculacciare le chiappe del suo amico peloso, ma lo vide seduto fiero accanto ai pennelli della strega, sparsi ora per tutto il pavimento, essendo fuoriusciti dai loro bicchieri per una zampata di Nox. Opal capì al volo: in meno di un quarto d'ora, il suo pennello era volato su viso, collo, mani, braccia, gambe e schiena, disegnandole un arabesco di variopinti tatuaggi tribali, degni della più potente regina Maori. Si osservò allo specchio soddisfatta.*



    *Ora che aveva in mente il suo travestimento, si infilò un semplice vestitino candido con le spalle scoperte e dei sandali alla schiava in pelle, per poi adornarsi di bracciali in osso e corallo. Premiando il gattone con una serie di coccole e promettendogli un lauto spuntino al suo ritorno, Opal si precipitò fuori dalla Sala Comune. Il suo tragitto fino alla Casa dei Giovani fu a dir poco fulmineo: arrivò davanti alla porta con il fiatone, ma in qualche modo suonò il campanello e preparò un ampio sorriso per la padrona di casa.*

    @Jane_Casterwill @Gianna_Fields @Marina_Lightwood



    Ultima modifica di Opal_Saphirblue oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    [Casa Largh- Turner]

    * Quella sera di Febbraio il cielo era molto nuvoloso sul villaggio di Hogsmeade, il clima metteva un pò di tristezza nelle vie del villaggio , ma non in una casa a Hog Road. In una camera da letto, c'era una ragazza di diciotto anni, davanti a uno specchio.
    I capelli corti, erano però cresciuti parecchio nell'ultimo periodo, gli occhi nocciola erano illuminati dalla gioia di diventare una futura mamma. Ormai il pancione si vedeva eccome, mancavano un paio di mesi. Aprile era il mese in cui Emma sarebbe arrivata. La ex tassorosso non vedeva l'ora ,l'emozione saliva ad ogni mese.
    Sylvia Turner in Largh, aveva ricevuto qualche giorno prima un invito per una festa di Carnevale alla Casa della Gioventù.
    Era la casa che aveva condiviso con Charlotte e Jane. Da quando Charlotte era diventata preside , le tre avevano deciso di trasformare la loro casa in una casa aperta a tutti i ragazzi, che non volevano tornare a casa durante le vacanze.
    Anche se Sylvia era una donna sposata, appena aveva un attimo di tempo passava sempre a controllare come era la situazione, e con lei Jane.
    Era strano aver ricevuto un invito per una festa, anche perchè a volte cominciava a sentirsi vecchia per quelle cose, ma le fece enormemente piacere e poi sarebbe stata una meravigliosa e ottima occasione per passare del tempo con le sue amiche. Le mancava passare tempo con i suoi amici. Era da parecchi minuti davanti allo specchio.
    Il fisico con la gravidanza era diventato più formoso, quindi trovare un vestito , che non fosse stretto e che riuscisse a entrare senza fare male alla piccola non era facile. ne aveva tre sul letto, ma alla fine decise di indossare un vestito di una principessa sirena, che si chiamava Ariel e d era molto conosciuta nel mondo babbano. Era di un verde acqua, uno dei colori preferiti della ex tassorosso. Indossò anche la parrucca con i capelli rossi. Quando si specchiò, si fece un pò impressione, non era abituata a vedersi con i capelli rossi, anche se era solo una parrucca.*




    Oh, santa Morgana e santo merlino!!! Sto davvero cosi, con i capelli rossi? Speriamo che tuo padre non mi veda mai cosi, senno ...Lì si che potrebbe scappare!

    * Disse Sylia parlando con il proprio pancione. ormai era diventato naturale parlare con Emma, anche se ancora non si conoscevano ufficialmente, ma Sylvia era sicura che la sentisse e che in qualche modo sua figlia la capisse già.
    Quel vestito era perfetto, le stava bene, le scivolava addosso senza stringere sulla pancia, senza fare male alla piccola.
    Scarpe rigorosamente basse, tanto sotto al vestito non si sarebbero viste . Una volta pronta , prese la bacchetta, indossò un cappotto e usci di casa . Un'improvvisa raffica di vento le gelò il collo. Alzò il colletto,coprendosi. Caspita, per essere Febbraio faceva davvero freddo! Chissa se Marcus era al calduccio al castello. Le mancava molto, ma sapeva che doveva lavorare. Uscita di casa con l'ombrello in mano, in caso di necessità, percorse pochissimi isolati a piedi, non le costava fatica, anzi un pò di movimento poteva solo farle bene.
    Dopo una decina di minuti si ritrovò davanti alla familiare casa che per tanto tempo era stata casa sua.
    Quando arrivò davanti alla porta, vide che non era la sola ad essere arrivata qualche minuto dopo l'inizio. C'era una ragazzina, @Opal_Saphirblue, doveva avere all'incirca undici anni ed era travestita da regina Maori. Sylvia conosceva bene quel travestimentyo. Nessuno lo sapeva ma aveva sempre avuto un debole per le popolazioni indigene.
    Sylvia le si avvicinò e con tono gentile e un grande sorriso, le disse.*

    Ciao! Scusa se ti disturbo, anche tu sei qui per la festa di jane, vero? io sono Sylvia Turner , ex tassorosso.

    *Disse tendendole la mano in segno di amicizia. Aveva visto che la ragazzina aveva già suonato il campanello, quindi proseguì.*

    Complimenti per il tuo travestimento! E' davvero molto bello, sei stata parecchio brava, anche nel trucco, sai?

    * Disse Sylvia sperando di non averla rintronata di parole e attendendo che @Jane_Casterwill venisse ad aprire, quando però avvicinandosi ancorandi più notoò che la porta era aperta. Cosi Sylvia entrò. Una volta dentro vide che c'erano già alcune persone.


    Gianna_Fields @Marina_Lightwood, @Jeiden_Hatwood, @Shana_Sakai,




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  • Elisabeth_Boleyn

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 616
       
       

    DORMITORIO CORVONERO


    *Elisabeth era davvero titubante riguardo la sua serata, ormai da un po' continuava ad andare su e giù per la stanza, cercando di decidere cosa fare.
    Aveva sentito della festa organizzata dalle Grifondoro presso la Casa della Gioventù, una festa in maschera, e lei, nonostante preferisse di gran lunga un libro della biblioteca, aveva quasi deciso di andarci.
    Quel pomeriggio aveva inviato un Gufo a Roy, chiedendogli se avesse voglia di accompagnarla ma non avendo ricevuto risposta temeva di ritrovarsi da sola, in una festa di sconosciuti.

    Dopo qualche altro attimo di titubanza, decise di vestirsi, sperando di trovare Roy già li.*

    CASA DELLA GIOVENTÙ


    *La giovane Corvonero arrivò davanti alla porta dell'abitazione e trovò ad aspettare anche Sylvia Turner, ex tassorosso e la giovane Opal.*

    Buonasera donne, che bellissimi abiti...
    Come va?


    *Nell'attesa che le padrone di casa venissero ad aprire si guardò l'abito dei primi del '900:era un meraviglioso abito giallo, che risaltava con i suoi capelli scarlatti e le lasciava le spalle scoperte. Quella sera sarebbe stata una Gran Dama.
    Si lasciò sfuggire una risatina e poi, con il suo sorriso dolce, tornò a guardare l'uscio.*




    @Jane_Casterwill, @Gianna_Fields, @Marina_Lightwood, @Kribja_Armstrong, @Jeiden_Hatwood @Royal_Buckett




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  • Kribja_Armstrong

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 1643
       
       

    [Torre di Corvonero - Hogwarts]


    *Kribja lo sapeva da quando aveva aperto gli occhi verdi quella mattina, ancora avvolta dal torpore del sonno, che sarebbe stata un giornata difficile. Sempre più spesso le capitava di svegliarsi con un lancinante mal di testa, divenuto ormai costate compagno di giornate, ed una strana sensazione che le si era aggrappata alla pelle senza che lei riuscisse a scacciarla via. Era stressante e frustrante vivere in quel modo ma, ogni volta, riusciva ad indossare la sua bella maschera di spensieratezza e comportarsi in modo normale con gli altri così da non destare preoccupazioni. Continuava a ripetersi che prima o poi sarebbe passato tutto e lei sarebbe tornata la tradizionale Kribja, magari il giorno dopo non avrebbe dovuto convivere con quella sensazione di malessere eppure... ogni mattina era uguale alla precedente. Forse era lo stress dello studio per i M.A.G.O. oppure l'ansia di dover abbandonare il castello che per sette anni era stato la sua casa e trovare il suo spazio nel mondo reale, lontano da quella bolla di protezione in cui aveva vissuto fino a quel momento. La vera risposta la ignorava ma continuava ad andare avanti perchè non avrebbe potuto fare altrimenti.*



    *Il piccolo volantino colorato della festa di Carnevale che avrebbero dato il matto gruppetto di Grifondoro, era affisso sul grande specchio della sua stanza, come a ricordarle l'evento per non deludere quelle tre ragazze che l'avevano invitata pochi giorni prima durante il loro pranzo improvvisato. Erano state gentili, simpatiche, cordiali e Kribja si era ritrovata a vivere immersa, per poche ore, nell'aria che si respirava all'interno della Torre del loro dormitorio, apprezzando le qualità di ognuna ed il loro dirompente carattere sbarazzino.

    Seduta dinanzi la superficie riflettente, la Corvonero stava completando l'estroverso trucco che aveva scelto per quel party: andando contro tutti i soliti canoni, aveva optato per un'abito forse un pò troppo succinto ma estremamente bello che ricordava i tratti arabeggianti di danzatrici del ventre. Applicando il solito incantesimo di Trasfigurazione per rendere i suoi capelli neri, di un rosso fiammeggiante, vi aveva abbinato accessori dai colori della stanza che la circondavano. Messo a punto anche il grande fiore blu tra i capelli, Kribja si osservò un'ultima volta allo specchio abbozzando un sorriso sofferente, per poi prendere il pesante mantello nero ed uscire dalla sua stanza.*

    Che la festa abbia inizio!

    [Casa della Gioventù - Hogsmeade]


    *Camminare all'aria aperta sembrava aver fatto bene al suo mal di testa che, seppur sempre presente, era leggermente diminuito grazie al gelo che le sferzava il volto nascosto dal largo cappuccio del mantello. Con un'andatura rapida e decisa, in poco tempo aveva lasciato il perimetro esterno di Hogwarts, superato la stazione di Hogsmeade e percorso tutta la Higt Street per ritrovarsi nel bel mezzo della strada che portava alla Stamberga Strillante, li dove sorgeva la villetta che una volta era appartenuta ala Preside Mills, la signora Largh e Jane, trasformato poi in una casa della Gioventù che ospitava nelle sue belle stanze ospiti da ogni dove.
    La porta era semi aperta e dall'interno già si potevano udire le voci dei partecipanti alla festa rimbombare divertiti. Dopo un bel sospiro, Kribja sfoderò il suo solito ampio sorriso e mise piede all'interno della casa rimanendo leggermente spiazzata. Marina, Gianna e Jane avevano fatto un lavoro eccezionale con le decorazioni rendendo l'ambiente perfetto per il tema della festa.*

    Wow, è davvero incredibile!

    *Pensò mentre si sfilava il pastrano e lo riponeva sull'appendiabiti all'ingresso, persa ad analizzare gli affascinanti accessori colorati.*



    *Guardandosi attorno si rese conto degli ospiti che già erano arrivati mascherati ad ok per l'occasione: c'era un gruppetto di ragazze poste di spalle che sembravano vestire uguali (forse un travestimento di gruppo), qualche bella principessa, un'indiana dai capelli familiari ed un unico ragazzo. Avvicinandosi al gruppetto si rese conto che la ragazza dai capelli blu doveva essere la piccola Opal Saphirblue, colei il quale Kribja ed Elisabeth avevano conosciuto in una serata gelida ai Tre Manici di Scopa, intenta a parlare con una splendida e principesca Sylvia Turner in Largh (a kribja piaceva così tanto quell'appellativo che coniugava i cognomi dei due sposi). Senza remore le raggiunse felicissima di poter vedere la futura mammina con il quale non aveva avuto più modo di dialogare da quella visita al negozio che gestiva, abbracciandola lievemente da dietro per non far del male alla piccola creatura che portava dentro di se e non spaventarla troppo*

    Ciao mamma Sylvia, come sono felice di vederti, sei stupendamente raggiante, come state?

    *Domandò riempendosi della gioia data dalla possibilità di vedere l'ex tassorosso. La prosperosa pancia era ben mascherata dall'ampio abito che indossava ma guardando bene, sul volto di Sylvia si leggevano le tracce della maternità.Si rivolse poi alla piccola Opal, anche lei perfettamente mascherata da indiana con incredibili decori che rendevano la sua pelle brillante.*

    Ciao anche a te Opal, complimenti hai un abito perfetto. Hai fatto tu questi disegni?

    *E mentre osservava il particolare occhio applicato sulla fronte della ragazzina, scorse dietro di lei le tre ragazze dagli abiti uguali che rappresentavano le Charlie's Angels, gruppo di spie scaturite dalla mente geniale di qualche babbano, riconoscendo le Grifondoro pazzarelle: Marina, Jane e Gianna, organizzatrici della festa. La Casterwill era bionda.... completamente bionda ossigenata e quello non potè che far scaturire una risata dalle labbra di Kribja che non l'aveva mai vista in quel modo.*

    Ma quella è veramente Jane?

    *Domandò senza davvero rivolgersi a nessuno in particolare, distinguendo anche le persone con il quale le ragazze stavano parlando: il ragazzo non lo conosceva, la dama con le perle tra i capelli sembrava essere una delle gloriose ex-Grifondoro che Kribja aveva visto qualche volta nei corriodoi del castello quando era più piccola ma non aveva mai avuto il coraggio di parlarci, mentre la ragazza dallo splendido vestito giallo/dorato doveva essere la sua cara amica Elisabeth Boleyn.
    La sensazione di malessere si stava attenuando schermata dalla felicità di vedere parte delle persone a cui voleva bene riunite in un'unica stanza.*

    @Jane_Casterwill, @Sylvia_Turner, @Elisabeth_Boleyn, @Shana_Sakai, @Marina_Lightwood, @Gianna_Fields, @Emily_Banks, @Opal_Saphirblue, @Jeiden_Hatwood,


  • Sylvia_Turner

    Tassorosso Certificato

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 8
    Galeoni: 1791
        Sylvia_Turner
    Tassorosso Certificato
       
       

    * Una volta entrata nella casa della Gioventù, Sylvia vide con molto piacere che c'erano già alcune persone e venne accolta dalla sua carissima amica corvonero @Kribja_Armstrong, che la salutò con un abbraccio molto delicato.
    Probabilmente aveva paura di fare male alla piccola. Era una ragazza dolcissima aveva sempre a cuore il bene di Sylvia, e la ex tassorosso aveva avuto modo di notare che era molto amica di Jane. *

    Ciao mamma Sylvia, come sono felice di vederti, sei stupendamente raggiante, come state?

    *Sylvia le fece un enorme sorriso e le rispose abbracciandola.*

    Ciao futura zia acquisita Kribja! Anche io sono molto felice di rivederti! Sto benissimo, ti ringrazio, tutto procede bene. Non vedo l'ora di poterla conoscere e di farvela conoscere. Sarà ultra viziata, questa birbante.

    *Nel mentre, Sylvia sentì voci dietro di lei. Kribja stava facendo inoltre i complimenti a Opal per l'abito, e Sylvia si guardò intorno. C'erano tre ragazze, due di loro, le riconobbe subito, erano Marina e Gianna, ma l'ultima. guardando meglio...era Jane!! Ed era ...bionda?! Probabilmente era una parrucca. Non stava male, anzi, ma era impossibile che passasse inosservata. Erabo chiaramente le Charlie's Angels, personaggi che Sylvia conosceva bene essendo una mezzosangue.
    Erano tutte e tre splendide. Improvvisamente, mentre era intenta a guardare in giro, una voce raggiunse le orecchie di Sylvia. La ex tassorosso si girò e vide davanti a se una ragazza che non aveva mai visto, @Elisabeth_Boleyn.
    Sembrava avere un anno meno di lei. Quando la diciasettenne si avvicinò, le disse.*

    [color= blue]Buonasera donne, che bellissimi abiti...
    Come va? [/color]

    *Sylvia la osservò e poi le sorrise gentile, e le rispose.*

    Buonasera, io sono Sylvia, ex tassorosso. Anche tu hai un bellissimo abito, complimenti davvero! Sembri davvero una dama dei primo del'900. Stai molto bene!

    * Insieme al gruppo di ragazze,c'era anche un ragazzo, @Jeiden_Hatwood, l'unico. Anche lui aveva un bel costume. Scorrendo con lo sguardo nella stanza, Sylvia sgranò gli occhi. Aveva sicuramente le traveggole. Quella....no, non poteva essere lei. Era anni che sapeva essersene andata. Più si avvicinava e più aveva timore sparisse, ma ...incredibilmente @Shana_Sakai, era li. presente alla festa di carnevale. Cosa ci faceva li? Era contentissima che fosse tornata ma non si aspettava di certo di trovarla li. Era passato tanto di quel tempo. Cosa le avrebbe detto? Era stata una delle sue professoresse si ricordava perfettamente ed era stata sempre molto buona con lei!
    Quel giorno , qualcosa le diceva che avrebbe provato forte emozioni, e senza sapere il perchè il suo sguardo vagò anche su jane e Kribja.. O forse sapeva il perchè aveva guardo anche loro oltre a Shana.*

    @Gianna_Fields, @Marina_Lightwood, @Opal_Saphirblue


  • Elisabeth_Boleyn

    Corvonero

    Dormitorio: Corvonero
    Livello: 7
    Galeoni: 616
       
       

    *Elisabeth fu accolta in una stanza piena di colori, addobbata con la più grande cura.
    Notò subito Kribjia, meravigliosa nel suo costume e le si avvicinò, mentre parlava con Sylvia.*

    Ciao Kribjia, sei splendida! Ciao Sylvia, io sono Elisabeth! Grazie mille per il complimento, tu sei...Ariel! O sbaglio? É una delle mie principesse preferite...

    *Elisabeth si guardò intorno, cercando qualche volto conosciuto e magari anche Royal.
    Tra gli invitati notò anche Gianna, vestita da Charlie's Angel come le due ragazze al suo fianco, Marina e Jane; lasciando scorrere ancora lo sguardo vide l'unica presenza maschile della festa:Jeiden.
    Tornò a concentrarsi su Kribjia e Sylvia, sforzandosi di non guardare nuovamente la porta da cui sarebbe dovuto entrare il Grifondoro.*

    Non può avermi dato buca... Adesso arriva...

    Kribjia, come stai?

    *Elisabeth tirò fuori il suo sorriso migliore, tentando di celare il crescente nervosismo...*

    @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill, @Jeiden_Hatwood, @Kribja_Armstrong, @Royal_Buckett, @Marina_Lightwood, @Gianna_Fields,




    Ultima modifica di Elisabeth_Boleyn oltre 1 anno fa, modificato 1 volta in totale


  • Royal_Buckett

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 7
    Galeoni: 1360
        Royal_Buckett
    Grifondoro
       
       

    [TORRE GRIFONDORO - HOGWARTS]



    *Roy aveva sentito in giro che quella sera ad Hogsmeade ci sarebbe stata una festa in maschera per carnevale.
    Gli piaceva molto andare alle feste e divertirsi anche se, non essendo mai stato ad una festa a tema, non sapeva proprio come si sarebbe potuto vestire e per questo motivo era molto incerto se andare o no, aveva paura di risultare ridicolo agli occhi degli altri invitati.
    Quell'incertezza, però, si affievolì decisamente quando arrivò un gufo da parte di Elisabeth, ragazza con la quale stava instaurando un bel rapporto e con la quale era riuscito a confidarsi; cosa che raramente succedeva per via del carattere del giovane grifondoro, che cercava di apparire allegro e spavaldo anche nei momenti più bui.
    Si ricordò di una frase detta da un vecchio preside di Hogwarts.*

    La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda... di accendere la luce

    *Decise quindi che sarebbe andato.
    L'unico problema era come si sarebbe vestito, non voleva fare brutte figure, così, dopo più di un'ora passata a provare vari costumi decise in un semplice travestimento da cowboy.
    Si mise davanti allo specchio e si osservò attentamente.. non sembrava ridicolo dai.. si sbottonò la camicia*

    Così va meglio

    *Pensò il grifondoro, con il suo fisico decisamente atletico si poteva permettere di stare così, anche se non sarebbe riuscito a nascondere la lunga cicatrice sul fianco destro.
    Poco male, avrebbe potuto dire di essersela fatta combattendo contro un animale selvatico; solo una ragazzina del primo anno sapeva la verità: si era ferito dopo essere caduto dalla scopa del padre a sette anni.
    Per fortuna sopportava bene il freddo, sennò, con la camicia aperta, sarebbe certamente morto assiderato.
    Dopo gli ultimi ritocchi si avvviò verso Hogsmeade.*





    [CASA DELLA GIOVENTU' - HOGSMEADE]



    *Quando Roy arrivò notò che erano già arrivate varie persone.
    Riconobbe alcuni invitati, altri invece non li aveva mai visti.
    Avrebbe avuto la possibilità di conoscerli più tardi, ora voleva solo trovare la ragazza che lo aveva invitato alla festa.
    Senza farsi notare cercò Elisabeth, gli piaceva molto farle delle sorprese.
    Quando la notò si mise dietro di lei e le sussurrò nell'orecchio il suo classico*

    Guarda un po chi c'è


    @Elisabeth_Boleyn, @Sylvia_Turner, @Jane_Casterwill, @Jeiden_Hatwood, @Kribja_Armstrong @Marina_Lightwood, @Gianna_Fields,



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