• Mihos_Renny

    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Tassorosso
    Livello: 9
    Galeoni: 7108
        Mihos_Renny
    Tassorosso Insegnante Responsabile di Casa
       
       

    Un'altra giornata al Castello per Mihos Renny nel ruolo di insegnante di Incantesimi. Un lavoro che cercava di portare a termine meglio che poteva e al massimo delle sue capacità, dopotutto era questo il mestiere che voleva intraprendere una volta terminati gli studi, ma per un motivo o per l'altro ora si ritrovava a seguire più di un lavoro, non che il mestiere di Auror non gli piacesse; doveva ammettere, però, che anche quello aveva i suoi lati positivi.
    Da quando uscì da Hogwarts come studente dovette affrontare sfide sempre più complesse, prima fra tutte non far scoprire al Ministero la sua appartenenza al gruppo di maghi oscuri nei quali entrò per poter porre fine alle loro malefatte e distruggerli dall'interno. Non mancarono però gli inconvenienti, come quello che lo vide costretto a cancellare la memoria alla Preside Mills in quanto riuscì a scoprire quel suo segreto; proprio per questo ogni volta che gli capitava di incrociarla ad Hogwarts non riusciva a fare a meno di pensare a quanto accaduto. Fu proprio quel ricordo a scatenare in lui l’idea dell’argomento della lezione che avrebbe tenuto di lì a poco, giusto il tempo di arrivare in aula.
    In quel turbinio di pensieri spalancò la porta della stanza, nella quale erano già presenti molti studenti, altri invece arrivarono poco dopo di lui.

    "Buongiorno a tutti."

    "Buongiorno professor Renny."

    Appoggiò la borsa sulla cattedra e si tolse la giacca, estrasse la bacchetta in legno di Tasso e con un movimento del polso la fece fluttuare fino all'attaccapanni dove si posò con leggerezza. Successivamente fece un secondo movimento e questa volta fu il gesso a fluttuare fino alla lavagna dove venne scritto l'argomento di quella lezione.



    "Qualcuno sa dirmi qualcosa di questo incantesimo?"

    Le mani che si sollevarono furono molteplici, specialmente quelle di studenti dal quarto anno in su. Osservò le facce di tutti e ne scelse una dal mucchio. Indicò una ragazza del quarto anno, appartenente alla Casa di Godric, con la punta del suo catalizzatore.

    "L'incanto Oblivion permette all'esecutore di cancellare la memoria di una persona, o in alcuni casi anche semplicemente di modificarla. Può essere usato su altri come anche su sé stessi, ma ci vuole un'enorme capacità di concentrazione."

    "Ottimo signorina Quinn, 10 punti a Grifondoro. Questo incantesimo è difficile da eseguire, motivo per cui oggi non lo eseguiremo, Merlino me ne scampi se per errore cancellaste completamente la memoria di un vostro compagno."

    Inserì la bacchetta in un piccolo fodero allacciato alla cintura prima di tornare a guardare i propri alunni, pronti a prendere appunti. Aspettò qualche istante, mise le mani in tasca, compì qualche passo verso il centro dell'aula e solo quando il rumore dei preparativi terminò, iniziò a parlare.

    “Cominciamo dal principio. La formula è, appunto, Oblivion, che deriva dalla parola latina "oblivisci" che significa dimenticare e venne creato da una strega britannica di nome Mnemone Radford nata nel 1562 e deceduta nel 1649; un nome particolarmente azzeccato, nell'Antica Grecia infatti, Mnemosine era una titanide alla quale è stata attribuita la personificazione della Memoria.
    Fu grazie a questa brillante strega che, oggi, il Ministero della Magia ha la sezione degli Obliviatori, quindi possiamo considerarla la prima obliviatrice esistente, benché lei sia morta cinquantotto anni prima la fondazione del Ministero.”


    In effetti, il Ministero della Magia fu fondato nel 1707, ma queste erano nozioni che avrebbero potuto apprendere anche durante le lezioni di Storia della Magia.

    “Come tutti gli incantesimi non basta conoscere una formula per poterne lanciare uno, questo in particolare. L’Oblivion è una magia molto complessa che se eseguita male può causare danni alla memoria… permanentemente.“

    Quest’ultima parola la pronunciò dopo una breve pausa, nella quale gli occhi dell’insegnante scrutarono ogni singolo studente presente in aula, con un tono di voce più marcato per sottolineare bene l’importanza di tale errore.

    “Qualcuno mi sa dire degli eventi particolari che hanno visto un’esecuzione errata di tale incanto?”

    Volse lo sguardo incuriosito verso gli studenti, solo un paio dei quali tenevano la mano alzata, diede la parola a quello che, con la coda dell'occhio, vide fu il primo ad alzarla per rispondere alla sua domanda, un Tassorosso del quarto anno che conosceva bene, un quattordicenne dai capelli corti scuri e occhi marroni. Gli sorrise e con un cenno del capo gli diede la parola.

    “Il più famoso di tutti fu quello di Gildeory Allock. L’incantesimo gli rimbalzò contro e di conseguenza perse completamente la memoria.”

    “Esatto, signor Gray. Ma c’è anche da dire che quello non fu un errore di esecuzione, al contrario; se l’allora professore di Difesa Contro le Arti Oscure non avesse usato una bacchetta difettata probabilmente le cose sarebbe andate diversamente, dopotutto era un vero esperto in questa magia, ne sono la prova tutte le numerose storie d'avventura rubate. Ma apprezzo il tentativo. Qualcun’altro?”

    “Bertha Jorkins.”

    “Vedo che qualcuno c'ha dato sotto con lo studio eh, signor Canard? Il vostro compagno si riferisce a quando Barty Crouch Senior, un membro del Ministero della Magia, usò un incantesimo di memoria su Bertha Jorkins, una sua collega, per cancellarle dei ricordi che non avrebbe dovuto avere, ma questo fu talmente potente da provocare danni irreversibili al suo cervello, tanto che la donna a stento riusciva a ricordare qualsiasi cosa e questo le valse la nomea di “smemorata” tra i suoi colleghi.”

    Fece una piccola pausa, con ancora il sorriso sul volto dopo l'intervento del Corvonero del quinto anno. Attendendo che ognuno dei presenti finisse di prendere appunti, estrasse entrambe le mani dalle tasche e tornò verso la cattedra, sopra la quale si appoggiò e una volta che lo strofinio delle penne d’oca cessò, andò avanti.

    “Bene, proseguiamo. Come fanno le persone al quale è stato cancellato, o modificato, un ricordo a recuperarlo? Ci sono due modi. Il primo: si ricorre alla pozione della memoria, una pozione di livello avanzato.



    Il secondo, sicuramente molto meno ortodosso, attraverso la tortura.”

    Molte furono le facce stupite che si alzarono dai fogli di pergamena per osservare il professore, che aveva la mano destra alzata con l’indice e il medio sollevato, come a tener conto di quegli unici due metodi per ripristinare la memoria di un malcapitato.

    “Ma quindi al San Mungo torturano le persone?”

    “Domanda lecita signorina Khan, che merita una risposta altrettanto lecita e ovvia: no. I Medimaghi e Curatori dell’ospedale magico sono votati alla cura dei loro pazienti e non a farli stare peggio. Per quanto questo possa aiutarli è sicuramente un’arma a doppio taglio, possono riuscire a curarli, ma al contempo potrebbero danneggiarli ancora di più. C’è però una condizione con questo metodo, la tortura deve essere atta al recupero dei ricordi, se si esegue solamente per fare del male non si otterrà nulla.
    Un evento che posso prendere da esempio è proprio quello di Bertha Jorkins. Quando andò in Albania in vacanza, trovò il Signore Oscuro, quest’ultimo, dopo averla torturata a lungo per farsi dare delle informazioni, sbloccò i ricordi persi della donna.
    Un altro esempio che posso riportare è quello di Antonin Dolohov e Thorfinn Rowle, ai quali venne modificata la memoria da Hermione Granger, per coprire le tracce della sua fuga insieme a Ron Weasley e Harry Potter. Voldemort li aveva incaricati di catturare il famoso mago, ma per questo fallimento torturò i due sottoposti, in questo caso loro non recuperarono la memoria, proprio perché il Signore Oscuro voleva punirli per la missione fallita, probabilmente se l’intento fosse stato quello di recuperarne i ricordi sarebbe andata diversamente.
    Questo incantesimo per voi è molto importante, per salvaguardare il nostro mondo e rispettare lo Statuto di Segretezza. Per decreto ministeriale potete, soprattutto dovete, usarlo qualora un Babbano vi veda fare magie o veda una creatura magica che, appunto, non avrebbe dovuto vedere, ma come ho già detto ad inizio lezione oggi, purtroppo per voi, imparerete solo la teoria di questo incanto."


    Lo scontento generale non lo toccò minimamente, certo si diceva che la pratica potesse rendere perfetti, ma non voleva rendersi responsabile di un errore così importante, non durante la sua lezione almeno, avrebbero avuto modo di esercitarsi più avanti in altre lezioni.

    “L’Oblivion non ha bisogno di movimenti di bacchetta troppo complicati, quello che perdono nel movimento va guadagnato in concentrazione e volontà. Dovete puntare la vostra bacchetta con fermezza verso il vostro obbiettivo, concentrarvi sul ricordo che volete cancellare o modificare e pronunciate la formula in modo chiaro e se riuscirete nel vostro intento, la punta del vostro catalizzatore dovrebbe emanare una luce azzurra.”

    Proprio quando terminò quella frase suonò la fine della sua lezione, tutti si alzarono in gran fretta per uscire e andare ad un’altra lezione, ma la voce del professore di incantesimi tuonò rimbombando per tutta l’aula.

    "Fermi dove siete! Prima di andarvene vedete di scrivere i compiti e se qualcuno si azzarda a usare la scusa che se n'è "dimenticato" o "non lo sapeva"... Beh meglio che non lo faccia."

    Citazione:

    Compiti di Incantesimi:

    MODULO A
    (Max 15 punti)

    Quiz

    MODULO B

    Svolgi una delle seguenti tracce (Max 10 punti)

    I. Ci sono altri modi per cancellare/modificare/far riacquistare la memoria ad una persona, oltre a quelli spiegati a lezione? Se sì, quali sono?

    II. Approfondisci l'incantesimo della memoria con una ricerca sul suo uso nella storia.

    Dati gli ultimi cambiamenti fatti alle lezioni anche questo tipo di compiti andrà svolto ONGDR, ovvero in una stanza incantata (almeno per quanto riguarda il Modulo B). Per questa lezione potete aprire la role in qualunque luogo del castello (no nelle sale comuni, dato che hanno accesso limitato) e svolgerla con chiunque vogliate. In uno dei post, che può essere qualunque tranne il primo, dovrete includere la ricerca svolta dal vostro pg. In ogni caso, vi prego di mandarmi un messaggio privato indicandomi che avete deciso di svolgere i compiti di Incantesimi e mandandomi in allegato il link della role.
    Per aprire la role avete tempo fino al 25/04




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