• Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    [CORRIDOI DEL SECONDO PIANO]

    *Le lezioni erano appena terminate quel giorno. Dopo ore passate ad ascoltare i docenti spiegare le origini di una legge magica o il modo adatto per cavalcare una scopa, una pausa era più che meritata. I corridoi erano parecchio affollati a quell'ora, tutti gli studenti si erano fiondati fuori dalle aule e nel labirinto di corridoi c'era a stento lo spazio per farsi strada da un luogo all'altro. Vary aveva appena varcato la porta che l'aveva letteralmente teletrasportata in mezzo ad una folla di studenti di un paio d'anni più grandi di lei, intenti a parlare e ridere chiassosamente.
    Con passo deciso e i libri sottomano percorse metà del corridoio per poi bloccarsi di colpo vedendo un muso più che conosciuto.*

    "Cleo?"


    *Cosa ci faceva la sua gatta tra le pareti del secondo piano? Sospirò e alzò gli occhi al cielo, doveva aspettarselo che non sarebbe rimasta a lungo in dormitorio, non la ascoltava mai. Un sorriso nascosto le si dipinse sulle labbra: un inseguimento sarebbe potuto iniziare a breve.
    Sapeva di non avere possibilità di raggiungerla se fosse scappata e i gruppi di studenti che si formavano qua e là per il corridoio non la aiutavano di certo. Poteva solo sperare di riuscire a prenderla quando ella si fosse ritrovata in uno di quei corridoi senza uscita.
    Si avvicinò, ma come sospettato la siberiana dal lungo pelo corse nella direzione opposta.
    La serpe le corse dietro, mormorando parole di scuse agli studenti contro cui sbatteva accidentalmente. La palla di pelo, al contrario suo, riusciva bene a sgattaiolare tra le gambe dei passanti e a ficcarsi negli angoli più assurdi.
    Di questo passo sarebbe calata sera.*


    [BAGNO DI MIRTILLA MALCONTENTA]


    *La ragazza concluse stremata la sua corsa, giungendo in una destinazione alquanto particolare. Tutto si era aspettata, meno quel bagno sudicio e bagnato del secondo piano. Guardò con aria afflitta la gatta intenta a lavarsi il pelo bagnato dell'acqua che si era depositata sotto i lavandini, era ovvio che appena tornata in dormitorio le avrebbe dovuto dare una pulita, volente o no.
    Si avvicinò con cautela mentre Cleo la guardava indispettita, lasciandosi comunque prendere in braccio.*

    Contenta ora?

    *Sussurrò alla gatta accarezzando il pelo sporco che le aveva inumidito la divisa.
    Era stata solo una volta all'interno di quel bagno inutilizzato per una punizione che aveva ricevuto qualche anno prima, di certo non era la stessa una bella esperienza dato che insieme ad alcuni amici aveva dovuto pulire i lavandini e i pavimenti, ma a quanto pare il bagno era tornato al suo stato originale, se non peggio, e poteva solo rassegnarsi all'idea che tutto quel lavoro era stato inutile.*

    @William_Rogers,


  • William_Rogers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 53
       
       

    [SALA COMUNE GRIFONDORO]


    *William si trovava su una delle poltrone che lui reputava tra le migliori:Quella davanti al camino. Nonostante fosse in primavera e che in quel giorno ci fosse il sole, egli aveva freddo.*

    Sto per caso morendo?

    *Pensò William. Nel mentre, stava leggendo ancora leggendo il libro del Principe Mezzosangue. Questa volta stava leggendo il capitolo riguardante l'Amortentia, e l'argomento lo attirava.*

    Citazione:
    Denominazione:Amortentia
    Nome Originale:Amortentia
    Livello:Avanzato
    Ingredienti:Acqua di Luna
    Uova di Ashwinder
    Petali di Rosa
    Peperoncino in polvere
    Colore:N.N.
    Effetti:Crea un'ossessione romantica o una travolgente infatuazione ma non il vero amore, che è impossibile da ricreare artificialmente.
    Avvertenze:L’Amortentia assume un odore differente seconda i gusti e le preferenze della persona con cui entra in contatto e assumendo l'aroma di ciò che la attrae maggiormente, quindi, può essere aggiunta a cibo o bevande senza che la vittima se ne accorga
    Classificazione Ministeriale:Preparato Illegale


    *Anche se la sala comune era vuota, William decise di andare in un posto un po' più "appartato", e decise di andare nel Bagno di Mirtilla Malcontenta. Quindi mise un segnalibro in quella pagina, prese la sua bacchetta e si dirisse verso il secondo piano.*

    [SECONDO PIANO - BAGNO DI MIRTILLA MALCONTENTA]


    Expecto Patronum.

    Citazione:
    EXPECTO PATRONUM
    Descrizione: evoca tramite la bacchetta magica una figura argentea che difenderà il mago o la strega per alcuni minuti
    Tipo: incantesimo difensivo
    Durata: 1 turno ogni 5 livelli
    Consigliato: per allontanare i Dissennatori e per respingere il Leihifold. Inoltre, Il Patronus viene usato dai membri dell'Ordine della Fenice per comunicare tra di loro senza essere scoperti
    Avvertenze: //
    Livello Minimo Consigliato: 4 (5 per un Patronus Corporeo)


    *Pronunciò William. Dalla sua bacchetta uscì un lupo, come la scorsa volta.*

    Contenta ora?

    *Sentì William. La voce era molto bassa, e fortunatamente uno dei suoi pregi era un udito molto acuto.*

    Questa persona ha una voce familiare... Ma chi è?



    *Pensò William. Mantenne alta la sua bacchetta per sicurezza, e si affacciò per vedere chi è.*

    Ma è Vayare!

    *Pensò ancora il Grifo ormai rassicurato. Si avvicinò alla Serpe e la salutò*

    Ciao Var, come va? È da molto che non ci vediamo.

    *Disse Will sedendosi vicino a lei.*

    @Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *Le sue parole pronunciate a mezza voce ruppero solo per pochi istanti la quiete che regnava all'interno del sudicio bagno inutilizzato, in netto confronto con il chiacchiericcio proveniente dai corridoi. Poteva benissimo immaginare come gli studenti stessero ridendo e scherzando mentre lei si era data all'inseguimento di Cleo e forse, proprio aspettandosi cosa l'avrebbe attesa una volta uscita dalle mura del bagno, decise che sarebbe rimasta un po' lì, giusto il tempo di far passare la flotta maggiore di ragazzi.
    Si meravigliò non poco vedendo come la gatta si era tranquillizzata immediatamente, di solito quando veniva presa in braccio faceva di tutto per liberarsi e più di una volta l'aveva graffiata sulle braccia e, quando le cose si mettevano peggio, sul volto lasciandole segni che le rimanevano per parecchi giorni. Le accarezzò il pelo grigio e si sedette sul basso davanzale in pietra della finestra, tenendo sulle gambe la siberiana.
    Dopotutto non era male quel posto. Escluso l'odore ripugnante di acqua stagna proveniente dai gabinetti e l'acqua che bagnava il pavimento, il luogo era perfetto per starsene un po' in solitudine. Sempre se non fosse arrivata Mirtilla Malcontenta, il fantasma che infestava il bagno da anni.
    In quel momento sentì dei passi venire nella sua direzione. Era insolito, nessuno veniva mai in quel bagno e forse nemmeno lei doveva trovarsi lì in quel momento. Tuttavia la curiosità di scoprire chi fosse la spinse a non muoversi. In un primo momento immaginò si trattasse di qualche primino che, ancora inesperto, si era perso tra i numerosi corridoi di Hogwarts. Solo poi dovette ammettere che la sua idea era errata.
    La porta si aprì ed entrò un ragazzo di circa la sua età appartenente alla casata di Godric Grifondoro. Si trattava di William, un suo caro amico. Lo conosceva fin dal primo anno ma nell'ultimo periodo non si erano visti spesso tranne qualche volta fra i corridoi, e anche se era un luogo alquanto particolare per scambiare due parole le faceva veramente piacere averlo incontrato.
    Il Grifo di un anno più grande la salutò e lei ricambiò sorridendo.*

    Ciao, tutto bene dai, te invece?
    Si è vero.. ultimamente riuscivamo a vederci solo di sfuggita..




    *Will si sedette accanto a lei sul davanzale della finestra, dal quale entravamo degli spifferi di aria fresca provenienti dall'esterno. Fortunatamente era appena iniziata la primavera e le giornate si facevano più calde e lunghe, perciò non sentiva freddo. Inoltre la gatta sulle gambe le infondeva il calore che poteva dare solo una coperta invernale e, anzi, in quel momento aveva anche un po' di caldo, ma sapeva che se avesse lasciato a terra Cleo quest'ultima sarebbe tornata per i corridoi e ci avrebbe impiegato un sacco di tempo a trovarla.
    Nel frattempo la sua attenzione fu catturata da quello che sembrava un antico manufatto tenuto in mano dal Grifondoro. Il libro era molto rovinato e sicuramente le pagine all'interno si erano anche ingiallite col tempo. Per quanto la biblioteca contenesse libri vecchi e logori non ricordava di averne visti alcuni tanto strappati, anche perchè potevano venire aggiustati con un semplice incantesimo. Immaginò dunque che dovesse essere di proprietà dell'amico.
    Probabilmente Will doveva essersi accorto dell'interesse che la Serpe nutriva nei confronti dell'oggetto, tuttavia lei non chiese nulla al mago. Non sapeva se sarebbe stato disposto a darle una risposta e non voleva rischiare.*

    @William_Rogers,


  • William_Rogers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 53
       
       

    Ciao, tutto bene dai, te invece?
    Si è vero.. ultimamente riuscivamo a vederci solo di sfuggita...




    *Disse la Serpe. Era la verità, visto che mancavano pochi mesi alla fine dell'anno scolastico, per cui erano riempiti di lezioni e compiti. Osservò con la coda dell'occhio la sua amica, la quale sembrava interessata a ciò che stava leggendo che però sembrava a disagio e quindi non gli chiese niente. Fu William a chiedergli se volesse leggere anche lei.*

    Ehi Var, sembri interessata alle pozioni avanzate. Se vuoi possiamo leggerlo insieme.

    *Chiese Will, allungando il libro verso la Serpina. Nel bagno c'era molto più buio di quanto si aspettava, quindi decise di utilizzare un incantesimo che creava luce continua.*

    Lumos Maxima.

    *Disse William, concentrandosi sull'incantesimo che stava per lanciare

    Citazione:
    LUMOS MAXIMA
    Descrizione: genera un potente fascio di luce dalla bacchetta
    Tipo: incantesimo generico
    Durata: istantanea
    Consigliato: per illuminare a giorno la zona circostante oppure per accecare un avversario, impedendogli per alcuni secondi di lanciare incantesimi con precisione
    Avvertenze: //
    Livello Minimo Consigliato: 2


    *Un enorme fascio di luce illuminò la stanza rendendo il libro leggibile.*

    Stavo leggendo il capitolo riguardante l'Amortentia. Che odore avrebbe l'Amortentia nel caso tu la annusassi? Se posso chiedertelo, ovviamente.



    *Chiese William curioso.*

    @Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *Andava veramente male in opzioni, forse era la materia in cui aveva i voti peggiori. Probabilmente era anche per quello che si era interessata al libro del Grifondoro dopo essersi accorta che si trattava del Pozioni Avanzate. Era più che certa che non ci avrebbe capito nulla se l'avesse letto. Preparare le pozioni era qualcosa che l'aveva da sempre affascinata ma per sua sfortuna era proprio negata in questo. Ricordava che una volta aveva rischiato di fare esplodere il calderone durante un esperimento che aveva provato a fare a casa. Da quella volta aveva rinunciato a preparare delle pozioni se non a lezioni, e anche in quel caso stava ben attenta a non combinare disastri.*

    Ehi Var, sembri interessata alle pozioni avanzate. Se vuoi possiamo leggerlo insieme.

    *A quella proposta acconsentì con un cenno del capo e un sorriso guardando le pagine ingiallite che sfogliava Will.*



    *Durante gli anni che aveva passato ad Hogwarts si era imbattuta raramente in libri di livelli avanzati come quello che possedeva l'amico, talvolta le era capitato di leggere qualcosa inerente alle lezioni di sua spontanea volontà ma era più unico che raro. Le piaceva scoprire nuove cose sul mondo magico, scoprire l'esistenza di particolari creature magiche e imparare nuovi incantesimi, però il fatto di esser cresciuta in passato in una famiglia di maghi l'aveva ormai abituata ad esser circondata dalla magia, e le sarebbe parso strano se non fosse stato così. Immaginava che per chi fosse nato da una famiglia babbana fosse diverso..*

    Lumos Maxima.

    *Dalla punta della bacchetta del Grifondoro si sprigionò un fascio di luce che illuminò la stanza avvolta da un'atmosfera un tantino cupa.
    William sfogliò le pagine del libro fino a fermarsi su un capitolo riguardante l'Amortentia, una pozione d'amore che sentiva nominare spesso tra il vociare dei corridoi pur essendo illegale.
    Si chiese per quale ragione avesse aperto proprio su quella pagina, forse ne era incuriosito o magari, semplicemente, era una pagina scelta a sorte.
    Subito dopo arrivò la risposta a questa sua curiosità. Egli le disse che stava leggendo il capitolo riguardante quell'argomento per poi domandarle quale sarebbe, per lei, l'odore della pozione. Doveva ammettere che non ci aveva mai pensato, e forse nemmeno lo poteva sapere. Aveva letto da qualche parte che essa assumeva l'odore che più attirava la persona che la beveva, perciò poteva cambiare da persona a persona.
    Dopo averci pensato qualche istante rispose:*

    Non lo so per certo, ci sono molte cose che mi piacciono e in questo momento non saprei dirti che odore potrebbe avere..

    *Era la verità, non poteva saperlo a meno di non essere sotto l'effetto di quella pozione e anche in quel caso probabilmente non se ne sarebbe resa conto.
    Poi con un pizzico di curiosità nella voce domandò:*

    Te invece? Sai già come potrebbe essere?

    @William_Rogers,


  • William_Rogers

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 5
    Galeoni: 53
       
       

    *I due studenti stavano leggendo il libro, fin quando William non chiese a Varyare che odore avrebbe avuto l'Amortentia.*

    Non lo so per certo, ci sono molte cose che mi piacciono e in questo momento non saprei dirti che odore potrebbe avere...

    *Disse la Serpeverde.*

    Te invece? Sai già come potrebbe essere?

    *Continuò lei.*

    Non so, però penso che abbia l'odore di Lavanda, cannella e limone.



    *Disse lui. Erano gli odori che gli piacevano di più, quindi pensò che l'Amortentia avrebbe avuto quegli odori. Ad un certo punto a William venne un idea. Prese il suo zaino incantato con Adduco Maxima, e ne tirò fuori due calderoni in peltro e alcuni ingredienti.*

    Citazione:
    ADDUCO MAXIMA
    Descrizione: amplia lo spazio interno di un contenitore senza cambiarne l'apparenza esterna
    Tipo: incantesimo generico
    Durata: fino a controincantesimo
    Consigliato: per aumentare il volume interno di borse e bauli che così risultano leggeri e maneggevoli da trasportare pur contenendo un'infinità di cose. Oppure per ingrandire l’interno di tende e locali in modo che molte persone possano stare in spazi ristretti
    Avvertenze: //
    Livello Minimo Consigliato: 1


    Ehi Var, ti va di preparare qualche pozione?

    *Chiese William.*

    @Varyare_King




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  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 160
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *Quando si era imbattuta nell'inseguimento di Cleo si era aspettata di tutto meno che un incontro così insolito in un luogo ancora più particolare. Le faceva veramente piacere aver incontrato William, era da molto che non si vedevano e passare del tempo con gli amici era sempre di gradimento, qualunque fosse la situazione. Mentre conversava con il Grifondoro la siberiana era rimasta acciambellata sulle sue gambe incominciandosi ad appisolare nel giro di pochi minuti, continuando a ronfare anche quando i due studenti si erano immersi nella lettura del libro di pozioni avanzati.
    La Serpeverde era rimasta piuttosto affascinata dall'antico tomo in possesso di Will, non tanto per gli anni che sembrava avere, ma per la difficoltà di esecuzione di certe pozioni. Per quanto la riguardava non sarebbe mai riuscita a capirci alcunché e ammirava la sua abilità in quella materia che per lei rimaneva scritta in geroglifico.
    Ascoltò con interesse la risposta del suo interlocutore, sinceramente incuriosita da ciò che il Grifo le stava dicendo. Secondo lui la sua Amortentia avrebbe potuto assumere gli odori della lavanda, della cannella e del limone, profumi a gradimento del quindicenne.*

    Hey Var, ti va di preparare qualche pozione?

    *Le chiese poi prendendo dal suo zaino incantato due calderoni e alcuni ingredienti utili per preparare svariate pozioni. Vary guardò per pochi secondi il materiale poggiato sul pavimento mentre un sorriso le si dipingeva lentamente sulle labbra.
    L'idea di preparare un filtro era molto allettante ma era più che sicura che avrebbe fatto esplodere qualcosa. Magari però sarebbe potuta migliorare grazie all'aiuto di Will, dopotutto era un anno avanti a lei ed era certamente il più esperto tra i due.*

    Certo! Ma devo avvisarti che sono un pericolo pubblico.


    *Rispose a metà tra lo scherzo e il veritiero. Se la cavava bene o male in tutte le materie, ma in pozioni era una frana totale, sia che si trattasse di teoria o di pratica, non faceva alcuna differenza. Spostò delicatamente la gatta accanto a lei, cercando di non svegliarla e sperando che questa non volesse cimentarsi in una nuova fuga per i corridoi del castello.
    Lasciò correre lo sguardo per il bagno malridotto mentre alcuni dubbi le sorgevano in mente: avrebbero preparato una pozione in quel luogo? Aveva potuto constatare che William aveva tutto il necessario per la preparazione di un filtro, ma non riteneva opportuno rimanere lì, sapendo per esperienza che il fantasma di Mirtilla Malcontenta sarebbe potuto sbucare da un gabinetto da un momento all'altro. Nonostante ciò pensò che probabilmente non avevano molta scelta. Sicuramente non sarebbero potuti andare nel laboratorio di pozioni nei sotterranei, in quel caso sarebbero stati sicuramente visti da un docente o da un prefetto e, in quanto vietato preparare pozioni se non durante l'apposita ora, sarebbero finite in seri guai.
    Infine domandò a Will, alzandosi dal basso davanzale sul quale erano seduti:*

    Prepariamo qui la pozione?

    @William_Rogers,




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