Hogwarts - Dintorni
Hogwarts - Dintorni


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Amelia_Smith


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    BIBLIOTECA


    *Amelia Smith stava girovagando tra gli scaffali della fornitissima Biblioteca del castello. Era sabato, quindi aveva molto tempo libero, e per una volta sapeva come spenderlo: voleva trovare un libro che parlasse meglio delle creature magiche della Foresta. Di solito non leggeva molto, ma quando un argomento le risultava interessante era capace di restare incollata con gli occhi sulle pagine per ore intere.

    Dopo aver proseguito per poco nella sua ricerca, gli occhi della rossa si posarono sopra ciò che cercava. Ci aveva messo meno del previsto. Il volume era molto grande, e sembrava essere stato usato molte volte; l'adolescente non l'avrebbe letto tutto, sarebbe andata a leggere solo ciò che riguardava le creature che la interessavano. Prese il librone e si diresse verso un tavolo; stava per iniziare a leggere, quando le venne un'idea.*

    Potrei andare a leggere fuori.

    *Pensò. Guardò fuori da una delle immense finestre, e vide il sole che splendeva. Certo, non doveva fare per niente caldo, ma a lei che importava? Senza neanche pensare alla temperatura era già schizzata fuori dal castello, con la massa di capelli rossi che svolazzavano dietro di lei.*

    GIARDINO DI HOGWARTS


    *In giro per i corridoi che l'avevano portata all'uscita aveva incontrato solo tre o quattro studenti che non conosceva, e fuori la situazione era anche più solitaria: non c'era nessuno. Per una volta questo particolare non le dispiacque: per leggere la compagnia non era necessaria. Poi, se qualcuno si fosse avvicinato, avrebbe lasciato perdere il libro e avrebbe ripreso la lettura più avanti.

    Si guardò intorno, indecisa su dove mettersi, e poi si diresse verso un albero enorme, sul quale erano già spuntate le prime foglie primaverili. Amelia si appoggiò con la schiena al tronco, l'albero era così grande che sarebbero potute starci almeno altre due persone, incrociò le gambe e le sue dita affusolate iniziarono a sfogliare le pagine ingiallite. Lesse di molte creature interessanti, ma non si soffermò mai più di tanto su un determinato capitolo, finché uno attirò la sua attenzione: "Vampiri". I suoi occhi si accesero. Quelle sì che erano creature interessanti. Imparò un'infinità di cose che non sapeva. Alzò un attimo gli occhi dal libro, non aveva ancora letto tutto il capitolo ma aveva bisogno di una pausa. Si guardò intorno ma ancora era deserto intorno a lei; si strinse leggermente nelle spalle, e i suoi occhi azzurri si posarono di nuovo sulle pagine, e ripresero la lettura.*

    @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Solitamente Zack si svegliava sempre presto la mattina per ovviamente giungere a lezione in tempo, ma durante il weekend solitamente si rintanava in Biblioteca in solitaria o in qualche luogo sperduto e isolato in compagnia della solita ed unica ragazza.
    Quella mattina però aveva deciso di cambiare: niente biblioteca e niente compagnia.
    Appena sveglio indossò una semplice maglietta bianca e un paio di pantaloni grigiastri e ai piedi scarpe da ginnastica.


    Semplice per il giovane Plans che solitamente indossava una divisa impeccabile senza pieghe, era infatti un ragazzo che ci teneva al suo aspetto e lo avevano capito praticamente tutti quello che ogni tanto lo osservavano camminare per i corridoi.
    Principalmente il diciassettenne era l'oggetto dei loro sguardi per via del suo aspetto sempre pallido e malaticcio. Nonostante però fossero mesi e mesi che i suoi compagni lo osservavano curiosi, nessuno era riuscito a capire cosa affliggesse quel mago dell'ultimo anno a Hogwarts.
    Dopo una leggerissima colazione nella Sala Grande, con semplice pane tostato e una bicchiere di succo di zucca, si avviò per gli esterni del castello.
    Senza una vera e propria meta iniziò a camminare.. e camminare.
    Passò dal giardino, alla riva del Lago Nero distante da li, per tornare di nuovo nel giardino quasi mezz'ora dopo.
    Rimase sorpreso però di vedere qualcuno presente li. In precedenza non l'aveva notato oppure era troppo immerso nei suoi pensieri per accorgersene.
    Si trattava di una ragazza che aveva visto numerose volte qua e la per il castello, come ad esempio in Biblioteca qualche tempo prima. Era capitato in un giorno particolare, nel pomeriggio dell'ultimo giorno prima delle vacanze invernali. L'aveva vista seduta ad uno dei tanti tavoli e aaveva attirat la sua attenzione per il modo in cui si comportava.
    Aveva capito, da quello che era riuscito a vedere nonostante la distanza, che i ragni non fossero proprio le creature preferita della Grifondoro.
    Con fare tranquillo si avvicinò all'albero alla quale la ragazzina era appoggiata con la schiena.*

    Oh guarda.. un ragno.

    *Affermò il diciassettenne muovendo la mano indicando qualcosa sopra la testa di lei.
    In realtà sopra di lei non c'era nulla e di ragni neppure l'ombra.
    Rimase immobile davanti a lei nell'osservare la sua reazione. Istintivamente la mano destra si mosse dalla direzione della ragazza alla catenina argentea che indossava tutti i giorni, a tutte le ore ed in ogni occasione, e che possedeva un particolare ciondolo della quale quasi nessuno sapeva dell'esistenza.
    Era quello che permetteva a Zack, e ai suoi simili, di poter stare alla luce del sole incolumi, lo stesso sole che splendeva in cielo quella mattina.*

    @Amelia_Smith,


  • Amelia_Smith

    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 4
    Galeoni: 209
        Amelia_Smith
    Grifondoro Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Amelia era talmente assorta dalla sua lettura, che si stava rivelando forse ancora più interessante ed istruttiva di quanto avesse immaginato, che non si accorse minimamente che un altro studente si stava avvicinando tranquillamente a lei; solo quando lui parlò tornò alla realtà, troppo velocemente.*

    Oh guarda.. un ragno.

    *Fu come se le avessero buttato una secchiata d'acqua gelata in testa.*

    Dove???

    *Il libro le cadde dalle mani, ancora aperto; la neo-quindicenne si alzò di scatto e i suoi occhi si posarono fulminei sul tronco dell'albero al quale era appoggiata, senza però scorgere niente che assomigliasse anche lontanamente ad un aracnide. Allora, solo allora, si voltò e vide chi non si sarebbe mai aspettata di vedere. Il Prefetto Plans. Se ne stupì: di solito non era tipo da uscire, preferiva passare il tempo in biblioteca; e poi, le aveva rivolto la parola. Già quello era abbastanza strano per lui. Non se lo sarebbe aspettato... meglio così. I suoi occhi azzurri guardarono quelli di lui, dello stesso colore ma più... ghiacciati, e gli rivolse un sorriso.*

    Ci sono cascata.

    *Disse, sotto sotto estremamente sollevata che non ci fosse nessun ragno. Raccolse il suo libro e tornò a guardarlo, incuriosita. Una parte di lei era tentata di chiedergli come mai si trovasse lì fuori, era insolito da parte sua, ma non erano affari suoi. Si portò i lunghi capelli dietro alle spalle, gesto ripetuto così tante volte ormai che era praticamente meccanico, e lo guardò. Le cose che più la colpivano di lui erano la carnagione pallida e il colore degli occhi, gelidi. I suoi erano più scuri, ricordavano il mare, ma quelli del Serpeverde erano freddissimi. Le piacevano molto, in realtà.*

    Comunque Amelia Smith, piacere.

    *Si presentò, mentre si riappoggiava con la schiena al tronco, restando però in piedi, tendendo la mano destra. C'era una parte di lei che non era del tutto sicura che l'avrebbe stretta, ma le sembrava comunque educato porgergliela. Aspettò una reazione, mentre gli indirizzava un altro sorriso spontaneo.*

    @Zack_Plans


  • Zack_Plans

    Serpeverde Responsabile di Casa
    MANGIAMORTE

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 7
    Galeoni: 1333
        Zack_Plans
    Serpeverde Responsabile di Casa
       
       

    *Il libro che quella ragazza stava leggendo cadde dalle sue mani nel momento preciso in cui scattò in piedi.*

    Dove???

    *Disse con leggero tremore nella voce.
    Non vedendo nulla la ragazzina si voltò verso di lui. L'azzurro incontrò l'azzurro. Nonostante fossero colori così simili allo stesso tempo erano assai diversi.
    Raccolse il suo libro e tornò a guardarlo, sentiva quella strana sensazione ogni giorno che passeggiava per i corridoi da un'aula all'altra. “Lo strano Zack Plans”, “il burbero e solitario prefetto di Serpeverde”, erano solo alcuni degli appellativi che aveva udito pronunciare alle sue spalle.. e non avevano tutti i torti.
    Il suo aspetto così cambiato dall'anno precedente aveva destato la curiosità di molti studenti suoi compagni di classe, ma nessuno era giunto alla vera e corretta risposta e lui ovviamente non l'avrebbe raccontato in giro.
    Solo una persona, quella alla quale era più legato in quel castello, era al corrente di tutto quello che Zack Plans aveva affrontato nel giro di un anno quasi.*

    Comunque Amelia Smith, piacere.

    *Affermò la ragazzina, appoggiando la schiena al tronco del grande albero ma rimanendo in piedi davanti a lui.
    Gli porse la mano destra per stringerla, in segno di educazione. Zack rimase qualche secondo fermo nella sua posizione avvolto dai suoi pensieri.
    Aveva già visto quella ragazza numerose volte qua e la per il castello di Hogwarts ma mai aveva saputo il suo nome, non che gli interessasse molto. I capelli rossi di quella che si era presentata come Amelia, si posarono leggermente sulle sue spalle, in quel momento un leggerissimo venticello mattutino e primaverile scosse le chiome degli alberi.
    L'odore della mattina e della natura ancora leggermente addormentata era tutto ciò che gli sarebbe servito in quel momento ed invece si ritrovava a stringere la mano di quella ragazza.
    Sentiva il suo cuore battere in normalità, ma allo stesso tempo riusciva a capitare di lei l'odore tipico degli esseri umani, quelli di cui la sua razza si cibava. Era una fortuna per Amelia che Zack fosse solamente un neo vampiro e non avesse la minima voglia di cibarsi di studenti di Hogwarts, con la possibilità poi di poter essere scoperto, espulso e soprattutto essere spedito ad Azkaban.*

    Plans.

    *Disse mentre stringeva la mano alla rossa, lasciandola dopo qualche secondo.*

    @Amelia_Smith,