Hogsmeade
Hogsmeade


  • Stefano_Draems

    Fondatore Amministratore Ministro Ad Honorem Certificato

    Dormitorio: VIP
    Livello: 16
    Galeoni: 584328
       
       



    Role Aperta da Varyare_King


  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 163
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *Era una giornata piovosa. L'acqua scendeva dal cielo a catinelle e non dava l'impressione di voler smettere. Nonostante le nubi che coprivano il cielo, il clima era gradevole, probabilmente mitigato dall'avvento della primavera.
    La settimana era appena giunta al termine, dopo ore passate a studiare la serata precedente sperava di potersi riposare un po' quella mattina per staccare dal ritmo incalzante della scuola. E quale miglior posto di Hogsmeade? La Serpeverde si era recata numerosissime volte al villaggio nel corso degli anni, sia sola che in compagnia, ma non perdeva mai l'occasione di tornare nel posto appena aveva un momento di libertà. Trovava il paesino incantevole, non solo per la presenza di soli maghi e la sensazione e di antico che donavano gli edifici, ma anche, e soprattutto, per i bellissimi ricordi che le regalava.*

    "Vediamo... Cosa posso mettermi..?"

    *Si trovava nel Dormitorio della sua casata di appartenenza, ad osservare il guardaroba indecisa sui capi da indossare. Dopo pochi secondi optò per qucosa di sportivo e comodo, abbastanza caldo da ripararla dalla pioggia. Prese un paio di pantaloni della tuta neri e una felpa piuttosto larga bianca con qualche scritta, e dopo averli indossati si incamminò per il villaggio.
    Appena mise piede fuori dalle mura rimase per pochi istanti ad osservare il cielo. Nubi sparse lo ricoprivano, mentre una pioggia primaverile minacciava di bagnarla completamente prima dell'arrivo alla sua metà. In quello stesso momento vide un gufo in lontananza che si dirigeva nella sua direzione. Solo quando esso le si avvicinò maggiormente riuscì a riconoscerlo. Si trattava di Alias, la creatura alata che l'aveva accompagnata fin dal suo primo giorno alla scuola. Le si posò sul braccio, facendosi accarezzare il piumaggio umido.*

    Hai qualche lettera per me?

    *Domandò al barbagianni che di tutta risposta rimase a guardarla aspettando che la giovane prendesse la lettera allacciata alla sua zampa.
    Capì da chi proveniva non appena aprì il foglio. Avrebbe saputo riconoscere la calligrafia spigolosa di sua madre in qualunque momento. Stando attenta a non bagnare troppo il foglio iniziò a leggere.*

    Citazione:
    Cara Vary,
    In questi ultimi giorni io e tuo padre siamo stati molto impegnati perciò non abbiamo avuto modo di risponderti. Sono dovuta partire per un viaggio urgente di lavoro, la partenza è stata improvvisa e non siamo riusciti ad organizzarci per il meglio. Ti sto scrivendo da un paesino a nord di Londra, ancora non riesco a capacitarmi del modo in cui Alias mi abbia trovato, è un gufo davvero intelligente.
    Come va la scuola? Hai pensato a cosa ti piacerebbe fare da grande? Ricorda che l'anno prossimo dovrai affrontare i G.U.F.O. e dovrai impegnarti al massimo se vuoi superarli.
    Sono sicura che non ci deluderai.

    Un bacio,
    Ethelyn


    *Rimase per qualche istante ad osservare l'inchiostro nero su bianco che componeva il significato di quella lettera. Doveva immaginarselo. Sua madre le scriveva solo per assicurarsi che facesse il suo dovere, era sempre stato così. Entrambi i suoi genitori si aspettavano molto da lei, forse troppo, e aveva paura di deluderli. Temeva, semplicemente, di non esserne all'altezza.
    Si rese conto solo in quel momento delle gocce di pioggia che bagnavano i bordi della lettera, facendo sbavare lentamente l'inchiostro nero. Ripiegò in fretta il foglio di pergamena e se lo infilò in tasca, accelerando il passo sotto la pioggia incessante.

    In poco tempo arrivò al villaggio. Le strade erano quasi deserte, qua e là si erano formate numerose pozzanghere che ricambiavano il riflesso di chi vi si specchiava. Le vetrine dei negozi come sempre esponevano i prodotti alla clientela, ricordandole le volte che li aveva visitati insieme ai suoi amici.
    Passò davanti ai Tre Manici di Scopa, era aun pub molto accogliente e visitato da maghi di tutte le etnie ed età, secondo lei si trattava di un ottimo posto dove passare il tempo libero. Inoltre qualche tempo prima aveva svolto lì il suo primo tirocinio come barista, era stata un'esperienza molto gradevole soprattutto per la possibilità di incontrare nuove persone ogni giorno.
    Quel pomeriggio però si era prefissata un'altra meta: la Testa di Porco.
    Era un posto semplice, sicuramente meno grazioso rispetto ai Tre Manici, ma riusciva a farla sentire a proprio agio. Forse perchè sapeva com'era stare dietro al bancone e vedere la gente venire e andarsene afflitta dai propri problemi o gioiosa. La divertiva parecchio il pensiero di poter immaginare la vita degli sconosciuti che le passavano davanti, e lavorare in un pub era il modo migliore per farlo.
    Spinse la porta che emise un vigilia sinistro ed entrò, sperando di non bagnare il pavimento con l'acqua piovana.*

    È permesso?

    *Domandò entrando. Come al solito non vi erano molte persone, le poche ad occupare i tavoli e il bancone erano maghi e streghe di una certa età accompagnati da una fama non troppo ben vista. Era la vita di quel pub. Ormai se n'era abituata e affezionata.
    Il suo saluto educato attirò quche sguardo qua e là, ma non ricevette risposta.
    Si andò a sedere in un tavolo libero in fondo al locale, accanto alla parete. Posto sopra le assi di legno vi era ancora un mezzo boccale di Burrobirra, lasciato lì da chi arrivato prima di lei.Appoggiò la lettera della madre sul tavolo e la rilesse parecchie volte, pensando a come risponderle.*

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  • Christal_Bell

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 127
        Christal_Bell
    Grifondoro
       
       

    [DORMITORIO GRIFONDORO]

    *Christal guardò fuori dalla grande finestra del dormitorio femminile della sua casata e, con molto dispiacere si accorse che pioveva. E anche molto. *

    Peccato

    *Pensò: aveva voglia di andare a fare un giro ad Hogsmeade, ma con tutta quella pioggia… forse sarebbe stato meglio rimanere nel grande castello a ripassare o chiacchierare con gli amici. Era indecisa su cosa fare. *

    Vabbè prenderò un ombrello…

    *Si disse fra sé e sé, decidendo di uscire, magari anche solo per una breve passeggiata.
    Si vestì con calma, prese la sua borsetta e, si infilò la bacchetta nella tasca destra dei jeans scoloriti che indossava.
    Uscì dal dormitorio e si ritrovò nell’accogliente sala comune rosso e oro. Il fuoco scoppiettava vivacemente, quasi quasi rimaneva lì…*

    Ma no, dai non mi farò mica spaventare da un po’ di pioggia, poi devo anche fare acquisti

    *Pensò la ragazza, mentre camminava tra i corridoi pieni di quadri che, al suo passaggio, si giravano a guardarla incuriositi. Scese di corsa le scale e si ritrovò davanti al portone d’ingresso, quando si ricordò di aver dimenticato l’ombrello, sbuffando tornò indietro e risalì le numerose scale, che nel frattempo avevano però cambiato posto…*


    [VILLAGGIO DI HOGSMEADE]

    *Christal camminava lentamente osservando le vetrine dei tanti negozi di quel paesino completamente magico, in cui non era andata molte volte.
    Dopo aver comprato nuova pergamena, qualche penna e molti dolciumi nel negozio di Mielandia, (si era rifornita di Cioccorane, Apifrizzole, Gelatine Tuttigusti+1, Fildimenta Interdentali, Piperille…) aveva la borsa marrone con lo stemma della sua Casata, molto più pesante, ma, in compenso, il suo borsello si era alleggerito un bel po’.
    Camminando lentamente per le vie del villaggio magico, controllò quanti soldi le rimanevano; ogni volta che andava a casa i suoi genitori le davano dei soldi da spendere, che poi lei cambiava alla Grincott, una volta arrivata a Londra, perché i suoi erano Babbani, ma esageravano, perché erano molto premurosi nei suoi confronti, forse un po’ troppo.
    Pensando a sua madre e a suo padre le venne voglia di tornare a casa per rivederli, anche se era incredibilmente felice di essere ad Hogwarts. Le venne in mente la reazione dei suoi quando avevano capito che era una streghetta e si mise a ridere da sola, un paio di passanti la guardarono come se fosse matta, ma lei non se ne preoccupò affatto: non le importava quasi per niente delle opinioni degli altri. Si scostò dal viso la solita ciocca dei suoi capelli castano chiaro che, come sempre, le aveva coperto l’occhio sinistro.

    Era arrivata davanti al famoso pub “Tre Manici di Scopa”. Guardò al suo interno, ma vide che era completamente pieno.
    Sbuffano pensò a cosa fare: aveva voglia di entrare al calduccio e bersi una bella Burrobirra! L’unico altro posto possibile in cui andare era “La Testa di Porco”, ma a lei piaceva decisamente di più i tre Manici di Scopa.
    Sospirò e si diresse verso l’altro pub, che era decisamente meno affollato. Entrò e notò una ragazza, un pò più grande di lei, in un tavolino in fondo al locale. Pensò che le sarebbe piaciuto chiaccherare con qualcuno, quindi andò a presentarsi *



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  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 163
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *L'ora mattiniera non aveva fatto diminuire l'afflusso di clienti e visitatori. Anche la Testa di Porco, che solitamente era meno affollato rispetto agli altri luoghi di Hogsmeade, quel giorno poteva contare numerosi maghi e streghe. Il parlottare di quest'ultimi riempiva la stanza di voci mescolate tra loro, alcuni gravi e roche, anchtee più acuti e giovanili, appartenenti a diverse persone ognuna con la propria storia alle spalle. Sembrava di assistere ad un coro nel quale ognuno raccontava una parte di sè, suoni diversi e disuguali che insieme davano vita a quella mattinata piovosa.
    Le piaceva quell'atmosfera rude che poteva percepire in quel posto. Al contrario di altri posti raramente aveva l'occasione di incontrare volti conosciuti, perciò era quasi sicura di passare la mattina in solitudine, volente o nolente.*

    Vediamo... Come posso iniziare?

    *Prese dalla sua borsa una pergamena nuova e una penna d'oca imbevuta d'inchiostro scuro, e iniziò a mordicchiare la punta di quest'ultima, come faceva sempre quando stava pensando a qualcosa. Suo padre diceva che quando aveva quell'espressione dipinta sul volto, da lei c'erano da aspettarsi dei disastri... Sua madre invece, dalla mentalità di una Corvonero, la appoggiava in queste sue idee, anche se strampalate o folli. Non era quello l'occasione, per fortuna.
    Si mise china sul foglio di pergamena e fece cadere una goccia d'inchiostro sulla lettera. Un puntino che si dilatò di pochi millimetri sulla superficie ingiallita.*

    "Cara mamma..." No, così non va!

    *Una delle sue qualità, che molto spesso si trasformava in difetto, era la presenza sepre continua di parole da esporre, in quasi tutte le occasioni sapeva cosa dire, il che l'aveva salvata da molte situazioni di silenzio imbarazzanti ma nel contempo aveva dovuto imparare a tenere a freno la lingua quando non era richiesto il suo intervento.
    La ragazza era cambiata molto da quando era arrivata ad Hogwarts. Ricordava ancora come si sentiva a disagio e intimidita al suo primo anno, e di come aveva avuto difficoltà ad ambientarsi pur discendendo da una famiglia di maghi. Nel corso del tempo poi si era fatta degli amici e si era aperta molto di più anche con gli altri studenti. Un suo pensiero che aveva potuto coltivare negli anni era che la Scuola di Magia e Stregoneria non solo insegnava a praticare incantesimi e a preparare pozioni, ma anche a crescere come persone e sviluppare una propria identità.
    La porta del locale si aprì, mostrando sulla soglia una ragazza di età inferiore alla sua dai capelli bruni. Non ricordava di averci mai conversato, l'aveva vista per certo tra i corridoi ma nona crebbe saputo dire la sua casata di appartenenza.
    Con sua grande sorpresa, ella si avvicinò al suo tavolo presentandosi con il nome di Christal. Trovava il nome della ragazza molto particolare e delicato, le faceva venire in mente l'acqua smeraldina del Lago Nero e in qualche modo le ispirava una certa raffinatezza. La qui divenne pensava che il nome di una persona in quche modo le identificasse anche il carattere, le piaceva provare ad indovinare l'identità della persona dal solo modo in cui veniva chiamata, anche se spesso e vole Rieti le sue ipotesi si rivelavano più che che errate.*

    Piacere, io sono Varyare. Ti va di sederti al tavolo? Magari ci prendiamo qucosa da bere..

    *Disse alla ragazza con il suo solito sorriso sulle labbra. La faceva piacere la compagnia di altri e aveva notato come Christel sembrava spaesata all'interno di quel locale dall'aria tanto rude.
    Con un gesto educato della mano richiamò l'attenzione del barista sperando trovasse un momento libero per avvicinarsi al loro tavolo.
    Osservò per qualche istante la ragazza che le stava di fronte, aveva un volto familiare ed era sicura di averla già vista da qualche parte. Forse apparteneva alla casata di Grifondoro o di Tassorosso, non ricordava bene, ma sapeva per certo che non portava i colori Verde-argento.
    Spostò di lato il foglio di pergamena e la boccetta d'inchiostro, era contenta di poter lasciare da parte per qualche momento la lettera, pensava che parlare con qualcuno del più e del meno per distrarsi un po' le avrebbe fatto bene.*

    @Christal_Bell, @Sarah_Jonson, @Sarah_Khan


  • Christal_Bell

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 127
        Christal_Bell
    Grifondoro
       
       

    *Christal si sedette al tavolo della ragazza da cui era andata a presentarsi, e che aveva detto che si chiamava Varyare ed incominciò a pensare a cosa ordinare. Si guardò in torno osservando gli altri clienti di quel bar così strano che la metteva un po' a disagio.
    Si girò verso l'altra ragazza e vide che stava scrivendo una lettera; solo in quel momento si ricordò che non le era ancora arrivata una risposta dalla lettera che lei aveva mandato ai suoi genitori. Qualche giorno prima, seguita dalla sua inseparabile amica a quattro zampe (una gattina dal pelo nero e lucido che aveva preso qualche giorno prima dell'inizio della scuola al Serraglio Stregato, non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua grande intelligenza) aveva le scale e si era diretta verso la gufiera, dove aveva scelto un grosso barbagianni, alla cui zampa aveva legato una lunga lettera per i suoi genitori, con anche delle foto di lei. Si immaginò la sorpresa che avrebbero provato nel ricevere delle foto che si muovevano.*

    Strano!

    *Pensò la ragazza: ogni volta che scriveva ai suoi genitori la risposta arrivava dopo poco tempo, forse il barbagianni era stato rallentato dal pacchetto che aveva mandato ai suoi genitori in occasione del compleanno di suo padre: con una carta argentata aveva impacchettato una scatola che conteneva un tantissimi dolci presi a Mielandia nella sua ultima visita ad Hogsmeade ed un libro che aveva comprato: i principali interessi che condivideva con entrambi i genitori erano i dolci e la lettura!
    Rimase immersa nei suoi pensieri per un po': tutti le dicevano sempre che aveva la testa fra le nuvole, ma a lei non dava fastidio.
    Si girò verso Varyare, ed incominciarono a chiacchierare: la ragazza era più grande di lei, ed era Serpeverde.
    Molti Grifondoro odiavano i Serpeverde, ma lei no, era una ragazza aperta e spontanea, che stringeva quasi sempre facilmente amicizie, con tutti.
    Chiacchierarono tranquillamente per qualche minuto e Christal raccontò la sorpresa sua e dei suoi genitori nel ricevere la lettera che la invitava a frequentare la prestigiosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. All'inizio i suoi non ci avevano creduto, ma lei dopo, un po', era riuscita a convincerli. Era andata a comprare libri, bacchetta, strumenti, vestiti a Diagon Alley da sola, inoltre aveva anche cambiato i soldi in galeoni e falci.
    Quando era tornata a casa i suoi non avevano creduto ai loro occhi, sua mamma era stata almeno un quarto d'oro ad osservare la sua bacchetta, continuando a ripetere che non poteva essere vero, mentre suo padre guardava incredulo i galeoni d'oro che le aveva cambiato un goblin nella maestosa banca del mondo magico.
    Anche la sua gattina l'aveva comprata quel giorno: aveva sempre voluto avere un animale, ma i suoi genitori, molto spesso troppo impegnati nel lavoro, non avevano abbastanza tempo per curare un animale domestico, ma visto che c'era scritto nella lista che avrebbe potuto portare a scuola o un gufo o un gatto o un rospo, se ne sarebbe occupata lei, cosa che approvarono anche i suoi genitori.
    Chiacchierarono anche di Quidditch, anche se Christal non ne sapeva moltissimo.
    Mentre parlavano tranquillamente dei loro interessi, di Hogwarts e della magia, arrivò il barista.*

    Io prendo una burrobirra

    *Disse Christal*

    E tu?


    @Varyare_King




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  • Varyare_King

    Serpeverde

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 4
    Galeoni: 163
        Varyare_King
    Serpeverde
       
       

    *La presenza di due ragazze di Hogwarts all'interno di quel pub dalla mala fama stonava con l'arredamento del locale, rappresentato quasi dai clienti che passavano lì la maggior parte del loro tempo bevendo Burrobirra o altre bevande alcoliche la cui vendita era riservata solamente ai maggiorenni. Tuttavia la Serpeverde non si sentiva a disagio. Era abituata ormai a fare un salto al villaggio per sgranocchiare qualcosa e solitamente, quando preferiva rimanere da sola, si recava alla Testa di Porco. Non aveva mai dato però confidenza ai frequentatori assidui del posto, li conosceva solo di vista e il minimo che faceva era un educato saluto.
    La ragazza probabilmente non era come lei. Forse quell'apparenza che le suscitava era solo dovuta alla minore età della giovane, ricordava di essere un po' in imbarazzo anche lei quando era al primo anno, perciò ora si presentava molto disponibile con i primini sperando che potessero apprezzare il suo comportamento.
    Christal le riferì che era stata smistata nella casata di Godric Grifondoro. Giravano molte dicerie riguardanti i pessimi rapporti tra i Grifi e le Serpi ma non gli aveva mai dato troppo peso, infatti la maggior parte dei suoi amici apparteneva alla casata rosso-oro. Era contenta che anche alla ragazza non importava di molto la casata di appartenenza, pensava, e sperava, che potessero diventare buone amiche.


    Parlarono del più e del meno e la Grifetta le raccontò di quando le arrivò la lettera per Hogwarts. Le disse che all'inizio i suoi genitori non ci avevano creduto perchè erano babbani e non sapevano dell'esistenza della magia, ma poi era riuscita a convincerli e si era subito recata a fare compere a Diagon Alley. Per lei invece non c'era stato questo problema. Entrambi i suoi genitori erano maghi ed era quasi certo, fin dalla sua nascita, che sarebbe diventata una strega, a meno che non fosse una magonò. Tuttavia la sorpresa nel ricevere la lettera dalla prestigiosa scuola di magia rimaneva e, anzi, forse era ancora maggiore visto che già sapeva dell'esistenza di un luogo simile.
    Christal decise di ordinare una Burrobirra e le volse la stessa domanda.*

    Credo che prenderò un'Acquaviola, la Burrobirra non mi fa impazzire...

    *Rispose. La prima volta che l'aveva assaggiata era stato a Diagon Alley, lei e i suoi genitori si erano recati lì per comperare il materiale per Hogwarts e ne avevano approfittato per bere qualcosa al Paiolo Magico. La Burrobirra era la bevanda più conosciuta e apprezzata nel Mondo Magico, però lei la considerava troppo dolce per i suoi gusti e preferiva cibarsi di altro.*

    Ti trovi bene ad Hogwarts?

    *Domandò. Le sarebbe piaciuto conoscere meglio la ragazza, se lei avesse voluto, e pensava che non c'era occasione migliore di una chiacchierata all'interno di un caldo locale di Hogsmeade.
    Osservò la stanza attorno a lei. Ai tavoli erano seduti maghi e streghe di svariate età e dai costumi differenti, alcuni del posto, altri forse solo di passaggio, ma tutti esclusivamente maghi. Un tro.motivo per cui le.piaceva molto quel villaggio era appunto perchè visitato solamente da maghi e streghe. Non che avesse qualcosa contro i babbani, ma semplicemente non si sentiva molto a suo agio tra persone senza poteri magici, principalmente perchè non conosceva tutte le loro usanze e perchè doveva nascondere la sua vera natura agli occhi degli altri.*

    @Christal_Bell,


  • Christal_Bell

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 127
        Christal_Bell
    Grifondoro
       
       

    Certo!

    *Rispose Christal Bell, la quale, infatti, adorava tutto della Scuola di Magia e Stregoneria, dalle lezioni (sempre interessanti e in cui, ogni giorno, imparava qualche cosa di nuovo) all'immenso giardino, dalla grandissima biblioteca piena di libri di tutti i tipi ai corridoi pieni di quadri con i personaggi al loro interno che si muovevano e parlavano*

    Sai, la prima volta che ho visto un quadro che si muoveva non hai idea di quanto mi sia spaventata

    *Disse sorridendo mentre pensava al suo primo giorno di Hogwarts*

    Era tutto nuovo, completamente diverso a ciò che mi ero abituata per undici anni… sinceramente non mi sono ambientata del tutto, inoltre non è stato molto facile venire qui, cioè, ho dovuto lasciare tutti i miei amici babbani che conoscevo da quando frequentavo l'asilo e non ero molto abituata a stare così tanto tempo lontano da casa

    *Disse la ragazza con un pizzico di nostalgia nel ricordarsi come era accogliente la sua casetta, con il grande giardino sempre così ben curato da sua mamma e la sua cameretta con le parenti lilla e con molti poster di cantanti babbani. Tutte le mattine, quando tornava da scuola veniva accolta dal profumo dei deliziosi cibi che sua mamma, ogni giorno preparava… bè però sicuramente di questo non poteva certo lamentarsi: i pasti di Hogwarts erano degni di un ristorante stellato.
    Pensò alla sua migliore amica che aveva dovuto lasciare alla fine delle vacanze, e che non avrebbe più potuto incontrare, per paura che le facesse domande a cui non poteva darle una risposta… insomma andare ad Hogwarts era magnifico, ma c'erano anche alcuni problemi e difficoltà per chi, come lei, non avevano mai avuto idea che potesse esistere un mondo magico, pieno di maghi, streghe, e numerose creature magiche e misteriose.
    Tornò il barista che diede loro le bevande che, qualche minuto prima, avevano ordinate.
    Christal sorseggiò la sua Burrobirra.*

    Niente male

    *Pensò bevendo la dolce bevanda del mondo magico. Guardò fuori dalla finestra e vide che, nonostante stesse diminuendo, la pioggia continuava a sbattere contro le finestre del pub, e quel rumore era molto rilassante. Era veramente bello starsene lì al caldo, chiacchierando con quella ragazza così simpatica e bevendo la schiumosa bevanda.
    Le due ragazze incominciarono a parlare delle materie di Hogwarts e dei loro insegnanti.*

    La mia materia preferita è Difesa Contro le Arti Oscure, penso che sia una delle materie più importanti: se un domani dovessimo difenderci da un qualche mago oscuro, penso che sia fondamentale la conoscenza di questa materia, ma anche Pozioni e Trasfigurazione, nonostante la difficoltà, mi piacciono e poi le lezioni di volo che abbiamo fatto sono state fantastiche. Ma quale lezione preferisci tu?

    *Domandò Christal alla nuova amica pensando che non era affatto vero che i Serpeverde erano antipatici e scontrosi.*



    @Varyare_King




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  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 67
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Se quel giorno Sarah Jonson si occupava di essere dietro il bancone dei Tre Manici di Scopa, Sarah Khan si trovava a fare lo stesso alla testa di Porco.
    Era da poco più di un mese che le due ragazze erano le tirocinanti dei pub di Hogsmeade e, da li a poco, avrebbe lasciato il posto ad altri studenti.. magari a chi era più cordiale di lei con i clienti.
    La Serpeverde non amava molto la confusione che c'era ai tre Manici di conseguenza trovarsi alla Testa di Porco per lei era la cosa migliore. Ovviamente il proprietario non era assai cordiali o gentile, neppure con lei, ma almeno la lasciava tranquilla di fare quello che voleva senza avere troppo il fiato sul collo.
    Aveva servito alcuni clienti abituali ed era rimasta dietro al bancone a pulire i boccali per le Burrobirre. Odiava quel compito ma doveva ammettere che lo trovava davvero rilassante.
    Il solito mago dai capelli scuri e lunghi baffi aveva bevuto la sua bevanda alcolica, era rimasto nei suoi pensieri, e dopo circa mezz'ora se n'era andato. Non se n'era neanche accorda dato che per qualche minuto si era allontanata per recarsi nel retro a controllare alcune cose, fu proprio nello stesso arco di tempo che qualcun altro entro in quel pub così poco frequentato.
    Rimase sorpresa nel vedere chi fosse quando raggiunse il bancone dal retro locale. Uno dei tavoli in fondo alla sala, quelli più appartati, era stato occupato da una ragazza che conosceva e una della quale non sapeva nulla.
    Si avvicinò a loro per prendere l'ordinazione e magari scambiare qualche parola con la compagnia di casata.*

    Buongiorno, che ci fate già qui a quest'ora?!

    *Domandò curiosa la Serpeverde.*

    E' sempre un piacere vederti Varyare.
    Piacere, io sono Sarah Khan, Serpeverde del terzo anno.



    *Affermò la tredicenne salutando la ragazza con la quale condivideva i colori della divisa e, successivamente, la seconda ragazza al tavolo che Sarah non conosceva. Dall'aspetto doveva essere poco più piccola di lei.*

    @Christal_Bell, @Varyare_King,


  • Christal_Bell

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 127
        Christal_Bell
    Grifondoro
       
       

    *La barista di quello strano pub si avvicinò mentre Christal stava chiacchierando con la nuova amica. Aveva qualche anno in più di lei e l'aria simpatica.*

    E' sempre un piacere vederti Varyare.

    *Disse la barista. Sembrava già conoscere Varyare, e a Christal sembrava di averla già vista da qualche parte, forse ad Hogwarts?.*

    Piacere, io sono Sarah Khan, Serpeverde del terzo anno.

    *Si presentò la ragazza, in effetti aveva ragione, solo allora le venne in mente che l'aveva incrociata un paio di volte nei corridoi, ma certamente non ci aveva mai parlato*

    Ciao

    *Disse Christal*

    Io sono Christal Bell, sono Grifondoro e questo è il mio primo anno nella Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts

    *Spiegò la ragazza sorridendo*

    È la prima volta che vengo in questo pub, tutti mi hanno sempre detto che lo frequentano solo persone con mala fama, ma adesso mi sembra che non sia affatto così, inoltre la Burrobirra è deliziosa!

    *Disse Christal guardando fuori dalla finestra: la pioggia ormai stava finendo e lei, fra poco più di un'ora, sarebbe dovuta ritornare al castello con gli altri ragazzi della sua età, che invece erano tutti andati nell'affollato pub i Tre Manici di Scopa. Christal si sciolse i capelli e si rifece la coda, questa volta più alta e si girò a guardare le due Serpeverde più grandi di lei*




    @Varyare_King, @Sarah_Khan




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  • Sarah_Khan

    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade

    Dormitorio: Serpeverde
    Livello: 3
    Galeoni: 67
        Sarah_Khan
    Serpeverde Membro del Consiglio di Hogsmeade
       
       

    *Sarah salutò la compagna di casa con la quale condivideva i colori verde e argento dello stemma e della cravatta della divisa, e poi si presentò alla ragazzina che invece non conosceva. Capelli castani mossi e grandi occhi scuri.. le sembrava di averla già vista da qualche parte, probabilmente allo Yule Ball di quell'inverno o a qualche altra festicciola organizzata a Hogwarts.
    La ragazza ricambiò il suo saluto e come la tredicenne si presentò.
    Si chiamava Christal ed era una Grifondoro del primo anno. Un piccolo ghigno di disprezzo comparve sul volto della Serpeverde, non le andavano molto a genio i Grifondoro.. neanche se potevano rivelarsi simpatici.*

    È la prima volta che vengo in questo pub, tutti mi hanno sempre detto che lo frequentano solo persone con mala fama, ma adesso mi sembra che non sia affatto così, inoltre la Burrobirra è deliziosa!

    *Disse la ragazzina mentre si scioglieva i capelli e si rifaceva la coda con la massa di capelli mossi. Aveva sempre invidiato le ragazza con dei capelli del genere dato che lei tessa odiava la forma che avevano i suoi: nonostante fossero lunghi e lisci sembravano senza una vera e propria massa.*

    Qualche mago o strega con una certa reputazione sono nostri clienti.. ma non posso dirti chi, ti ucciderebbero.

    *Affermò Sarah ridacchiando. Non era chiaro, dal suo tono, se stesse scherzando o no.*

    Se volete posso portarvi anche il menù per mangiare qualcosa prima del rientro al castello.


    *Disse la Serpeverde, quel giorno barista alla Testa di Porco.
    Doveva ammetterlo: preferiva quel pub ai Tre Manici di Scopa: l'atmosfera era più calma e meno affollata, cosa che detestava del principale pub di Hogsmeade.*

    @Christal_Bell, @Varyare_King,




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  • Christal_Bell

    Grifondoro

    Dormitorio: Grifondoro
    Livello: 1
    Galeoni: 127
        Christal_Bell
    Grifondoro
       
       

    Qualche mago o strega con una certa reputazione sono nostri clienti.. ma non posso dirti chi, ti ucciderebbero.

    *Disse la Serpeverde e Christal non riuscì a capire se stesse scherzando o meno*

    Se volete posso portarvi anche il menù per mangiare qualcosa prima del rientro al castello.

    *Propose Sarah alle due ragazze sedute al tavolino di quel bar molto meno affollato de i Tre Manici di Scopa. Era indecisa se prendere qualche cosa da mangiare o no: tanto fra poco sarebbe tornata la castello e avrebbe potuto mangiare con i cibi che, come sempre, ad Hogwarts, erano squisiti, sarebbe potuta resistere, risparmiando anche qualche soldo ma...*

    Sì, certo!

    *Fu la risposta della Grifa: in effetti aveva, e se ne era accorta solamente in quel momento, una fame da lupi: inoltre avrebbe dovuto affrontare il viaggio di ritorno e, nonostante la pioggia diminuisse, non c'era affatto un clima primaverile, anzi.*

    Grazie mille!

    *Aggiunse poi Christal con un sorriso, non vedendo l'ora di mettere qualche cosa di buono sotto i denti.*


    @Sarah_Khan, @Varyare_King,