Ricordiamo che l’attrice ha vinto il premio come miglior attrice. Ricordiamo che recentemente è entrata a far parte del cast della commedia britannica Bunch Of Amateurs.

Vi riportiamo qui di seguito l’intervista:

Come le è sembrato lavorare con Burt Reynolds?
“Burt interpreta una star di Hollywood in declino il cui agente dice che può lavorare in Inghilterra, interpretando King Lear a Stratford. Sfortunatamente, quando arriva in Inghilterra, scopre che non interpreterà Lear a Stratford-upon-Avon, ma con una compagnia amatoriale in un posto chiamato Stratford St John.
Io interpreto la locandiera del bed and breakfast dove alloggia, e, triste da ammettere, lui non è per niente impressionato dalla mia tipica colazione inglese. Il mio personaggio è veramente eccitato quando lui entra, seguito da molti 'Ooh, è Burt Reynolds', e ammetto che io stessa mi sentivo un po' eccitata.”

Perchè ha deciso di diventare un'attrice?
“Sono stata abbastanza fortunata da avere un'eccellente insegnante a scuola. Ha iniziato insegnando dizione e poi divenne insegnante di drammaturgia, e mi insegnò a recitare. Ebbi una parte in molte recite scolastiche, e poi, quando arrivò il momento di lasciare la scuola, lei insistette assolutamente che io facessi un'audizione per la scuola di drammaturgia. Così feci l'audizione per la RADA (Royal Academy of Dramatic Art) e entrai a farne parte. Dopo di che feci sei anni di teatro di repertorio interpretando di tutto, da Saint Joan a Edith Piaf – tutte le grandi opere. Mi ha aiutato a migliorare ed ora eccomi qua.”

Le piaceva la scuola?
“Davvero molto. Addirittura l'amavo. Frequentavo un istituto paritario nel nord di Londra, La Sainte Union, anche se quando nomini il convento alle persone, tendono a pensare 'Oh mio Dio, dev'essere stata talmente rigida.' Ma non era per niente draconiana. In realtà, era veramente carina.
C'erano tanti insegnanti laici quante suore, anche se dovevi alzarti quando gli insegnanti entravano in classe e tenere la sinistra quando camminavi per i corridoi. Ma non c'era niente di troppo ridicolo, e sono stata davvero bene lì.
La scuola è ancora aperta e ci passo sempre accanto. Ogni tanto cammino accanto a ragazze che indossano l'uniforme, ed è bello vederle. Ho davvero dei ricordi felici.”

Abita ancora a Londra?
“Sì, non troppo lontano da dove sono cresciuta. Ho una casa molto carina con un giardino veramente stupendo – per il quale sono felice di dire che ho un ottimo giardiniere! Fa da sfondo a un campo da cricket, così sembra quasi di trovarsi in campagna. Poi però posso saltare sulla metropolitana e, cinque fermate più avanti, sono a Bond Street, così ho il meglio di entrambi i mondi.”

Chi è il suo vicino preferito?
“Abito due porte più giù da Emma Thompson, così siamo continuamente l'una nella casa dell'altra. Ci conosciamo da anni e anni e, ogni volta che deve recitare in un film, è sempre felice di dare una parte ad un amico, ed è una fortuna perché glielo chiedo sempre.
Ultimamente abbiamo lavorato insieme in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, in cui lei interpretava Sibilla Cooman e io la terribile Dolores Umbridge. Ho dovuto licenziarla, ed è stato fantastico, come fosse qualcosa che aspettavo di fare da anni.”

Ovviamente si sarà divertita molto a recitare in Harry Potter
“Beh, mettiamola in questo modo, quando il libro uscì per la prima volta, un amico mi chiamò e mi disse, 'Devi assolutamente leggere il nuovo libro di Harry Potter, c'è una parte perfetta per te quando faranno il film.' Pensai 'Oooh, che carino.' Poi lessi la descrizione nel libro di una bassa, grassa, brutta donna che somigliava a un rospo! Perfetta per me, hmm? Grazie tante. Ma lei è un grande personaggio. Non ho mai dato importanza all'aspetto del mio personaggio fintanto che il ruolo è buono. Questo spiega perché mi chiamano No Make-Up Staunton!”

Le ha fatto guadagnare nuovi fan sotto la fascia dei dieci anni?
“Beh, in realtà, sono un po' spaventati da me. Ma se non amano Dolores Umbridge, vuol dire che ho fatto bene il mio lavoro interpretando un cattivo. Fuori dallo schermo non sono realmente così e quando incontro i bambini, lo capiscono entro otto secondi circa. Grazie a Dio.”

Qual è il più grande malinteso su di lei in cui cade il pubblico?
“Che io somigli alla persona che vedete nei film o in TV. Tutto ciò è un'illusione – nella vita reale, sono alta, bionda e molto affascinante.”

È sposata da quasi 25 anni con un attore. Com'è avere due artisti in famiglia?
“Molto bene, grazie, e penso che in parte sia dovuto al fatto che entrambi capiamo come sono gli affari, ce la caviamo abbastanza bene nella professione – tocca ferro - e siamo entrambi felici del nostro lavoro. E raramente ci facciamo avanti per la stessa parte!”

Sua figlia ha mai pensato a una carriera come attrice?
“Bessie ha già recitato un po'. Ha avuto una piccola parte in Cranford come la ragazza che Lady Ludlow, interpretata da Francesca Annis, intervista per un lavoro, e la fece molto bene. Mostra un po' d'interesse, ma penso che abbia una visione leggermente irreale della professione, solo perché suo padre ed io siamo molto felici di fare ciò, ma non è del tutto nella norma. Così vedremo che accadrà. Prima di tutto è molto ansiosa di andare all'università, così abbiamo ancora un po' di tempo. È bellissima, mia figlia.”

Cosa fa quando non recita?
“Vado a casa e faccio la lavatrice, temo. È un ritorno alla vita così com'è.”

Che elementi stabili sono presenti nella sua vita?
“Ho avuto un'infanzia davvero bella. Sono cresciuta nella classe operaia del 1960 – erano tempi non molto lontani dalla Guerra, nessuno aveva realmente molto in termini materiali, ma le persone erano riconoscenti di essere ancora lì, solitamente erano allegre, e andavano avanti con quello che avevano. Sono cresciuta con un'attitudine tipica della classe operaia – semplicemente vai avanti con quella.”

Fonte: mirco92

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