Stefano_Draems
Buonasera Marinaaaa *_*

Marina_Lenti: Grazie Stefano, e grazie a Harryweb per aver organizzato la serata. Stefano mi ha detto che avete già raccolto parecchie domande

Stefano_Draems
Si esatto, ne abbiamo già raccolte parecchie, quindi se vogliamo possiamo cominciare ^^

Marina_Lenti: Io direi di iniziare da lì: quelle che poi vengono trattate nel saggio, le rimando a dopo, quando parlerò più diffusamente del saggio, mentre quelle che non sono trattate le svisceriamo subito

Stefano_Draems
Mi sembra un ottima idea Description: D

Marina_Lenti: ok, allora... sparate pure! 
Description: )

Stefano_Draems
Cominciamo dalla Domanda di Dragonis.... Salve, come mai la scelta è ricaduta proprio sul cibo? E' un modo per far avvicinare anche i tanti giovani di oggi che possono vedere il cibo come un problema? E' per renderli più sensibili?


Marina_Lenti: La scelta è caduta sul cibo casualmente: Un giorno stavo sfogliando una libreria e ho visto che c'erano un sacco di ricettari che associavano ricette e libri di letteratura. Ora, su HP esiste già un ricettario in Italiano e un altro paio in inglese, ma mi sono accorta che mancava una disamina sul cibo proprio dal punto di vista saggistico nonostante si tratti di un elemento presentissimo nei romanzi di HP.

A quel punto, quando ti viene un'idea, e difficile fermarti, inizi a giocarci, e in men che non si dica ti ritorvi ad aver buttato giù un possibile indice..

E dopo che l'hai fatto ti viene voglia di inziare a scrivere e pagina dopo pagina, ecco un libro che non avevi mai progettato di scrivere prima d'ora Description: D

Fabio_Pinton: Come le migliori invenzioni accadono sempre per caso

Stefano_Draems
Quindi diciamo che la scelta è stata casuale, e che il libro "in preda all'ispirazione" si è scritto praticamente da solo? Mi verrebbe da chiedere se Marina, sei una cuoca provetta? Perchè se io dovessi mettermi a scrivere un libro in cui parlo di cibo, probabilmente non saprei nemmeno da dove iniziare ahahahahha

Marina_Lenti: no, beh, nessun libro si scrive da solo, però questo è fluito con particolare facilità… In cucina sono bravina, anche se la mia fase con le sperimentazioni è chiusa ornai da almeno 15 anni.

Beh, diciamo che dopo che hai già scritto saggistica acquisisci un metodo e quindi sai già come muoverti Description: )

Stefano_Draems
capisco Description: D
La seconda Domanda di Dragonis era.. E' un modo per far avvicinare anche i tanti giovani di oggi che possono vedere il cibo come un problema? Forse per renderli più sensibili?


Marina_Lenti: No, non c'erano intenti 'sociali', per così dire, solo la consapevolezza che era un bel taglio su cui scrivere e non era mai stato utilizzato, neanche all’estero.

Stefano_Draems
perfetto, ottima risposta ^^ Passiamo a una domanda di Claire, che purtroppo stasera non è presente: Ritiene che il cibo in Harry Potter ricopra un ruolo centrale rispetto ad altri aspetti che nella saga vengono presentati?

Marina_Lenti: Centrale forse no, ma molto importante sì. Più importante di quanto non appaia a prima vista. Infatti, quando poi si va a esamainare l'argomento, si trova un sacco di materiale.

Stefano_Draems
beh si, effettivamente vi sono moltissime cose che parlano di cibo in Harry Potter Description: )

Passiamo a un’altra domanda, sempre di Claire... Ritiene che in Harry Potter l'aspetto del cibo sia preponderante rispetto allo stesso aspetto in altri libri/saghe/mondi?

Marina_Lenti: Se parliamo di fanatsy, credo che un 'attenzione così massiccia al cibo l'abbia avuta solo Tolkien, infatti sto preparando un saggio breve che tratta questo aspetto ne Lo Hobbit.

Stefano_Draems
saremo sicuramente curiosi di leggerlo!

Marina_Lenti
Description: ) grazie

Stefano_Draems
Una domanda da parte di Mirco, che ci sta seguendo dal cellulare... L’immagine della torta al cioccolato con la scritta di glassa verde è una delle prime cose che vengono in mente se si pensa al personaggio di Harry Potter (basti vedere le bacheche dei social network che il 31 luglio si riempiono di foto per festeggiare l’evento). Il primo vero collegamento con il mondo magico nella saga potteriana potrebbe essere rintracciato nella torta che Hagrid regala a Harry per il suo compleanno? Un gesto di benvenuto in un nuovo mondo? Una sorta di passaggio verso un nuovo anno che inizia? Oppure è possibile trovare un altro evento che colleghi i due mondi attraverso il cibo?

Marina_Lenti: La torta di Hagrid può assumere un significato simbolico, certamente, ne parlerò più diffusamente dopo quando entriamo nel vivo del libroTuttavia il discorso del cibo viene alla ribalta già dalle prime pagine della PF, quando Harry vive ancora dagli zii ed è un discorso ricco di implicazioni relativamente al rapporto con sua zia (Anche di questo approfondiremo più tardi)

Mirco_Mcqueen
Sono curiosissimo di approfondire! Description: )

Stefano_Draems
Ottimo! Allora adesso passo la parola a Charlotte, che farà anche lei una domanda Description: ) (altrimenti sembra un botta e risposta solo tra noi due ;D)


Charlotte_Mills
Salve Marina Description: )

Com'è incominciata la sua carriera di autrice? E come mai ha iniziato a parlare del mondo legato ad HP.

Marina_Lenti: ciao Charlotte 
Description: ) (sì ma datemi del tu ragazzi, che se no mi sento la nonna di Albus Description: ))

E' iniziato tutto per caso, che sembra una frase fatta ma è andata effettivamente così.

Il primo saggio mi è stato infatti commissionato dall'editore perché già mi occupavo dell'argomento per una delle sue testate (che è FantasyMagazine, che molti di voi consoceranno). Da lì è arrivata la seconda proposta del secondo editore e poi di progetto in progetto praticamente le cose hanno camminato da sole..

Non so se c'è qualcosa che volevi sapere nello specifico o se ho soddisfatto la domanda

Charlotte_Mills
soddisfattissima Description: )

Stefano_Draems
credo intendesse ancora prima che tu iniziassi a scrivere saggi ^^ Cioè: eri già appassionata di HP, o lo sei diventata "per lavoro"?

Marina_Lenti: ah, ok, no, ero già appassionata, ed è per quello che ho iniziato a scrivere articoli, dapprima, da cui poi sono arrivati gli approfondimenti attraverso i libri

Mirco_Mcqueen
Una vera fan di HP allora Description: D

Marina_Lenti: sì beh, non potresti approfondire bene un tema che non ti appassionasse ritengo che il lettore lo percepirebbe. Questo non vuol dire avere il paraocchi e dire che è tutto bello e perfetto

Stefano_Draems
Ottimo, visto che Charlotte è soddisfatta della risposta, possiamo passare a una domanda da parte di Mirco

Mirco_Mcqueen
La tematica del cibo, anche se sembra secondaria, è in effetti importantissima per la maggior parte dei racconti (es. Hansel e Gretel con la casa fatta di dolci, i fagioli magici di Jack...). Nell’estratto del libro ho visto che ci sono paragoni co ‘la fabbrica di cioccolato’. Ci sono similitudini con altri libri? E’ possibile individuare un passo dove il cibo è usato come strumento o aiuto per ottenere qualcosa?
Così su due piedi mi viene da pensare allo stratagemma di Hermione, che riempie dei pasticcini di pozione soporifera per permettere a Harry e Ron di appropiarsi delle cose di Tiger e Goyle. Harry Potter e la Camera dei Segreti

Marina_Lenti: Sì, nel racconto fantastico il cibo ha spesso un posto preminente, perché si tratta di costruire un Altrove dove ci sono risorse impensabili nella realtà (almeno all'epoca in cui son sorte le fiabe, certo non si immaginavano le pasticcerie di oggi 
Description: )) perchè il cibo spesso ha poteri magici.
Queste sono due valenze che la Row ha sfruttato anche in HP…
Per quanto riguarda la seconda parte della domanda: sì, pensiamo ai cioccalderoni di Romilda o al liquore destinato a Silente, ma anche più semplicemente alle Merendine Marinare.

Stefano_Draems

«Ne vuoi uno?» farfugliò Ron, offrendogli una scatola di Cioccalderoni. 
«No, grazie» rispose Harry alzando gli occhi. «Malfoy è sparito di nuovo!» 
«Non è possibile» biascicò Ron, ficcandosi in bocca un secondo Cioccalderone mentre scivolava giù dal letto per vestirsi. «Andiamo, se non ti spicci dovrai Materializzarti a stomaco vuoto… forse sarebbe più facile, chissà…» 
Guardò pensieroso la scatola di Cioccalderoni, poi scrollò le spalle e ne prese un terzo.


Marina_Lenti: ah ecco, una cosa che mi è stata detta è che questo saggio mette una gran fame 
Description: D

Mirco_Mcqueen
Servirebbe una bella cioccorana da scartare mentre parliamo!

Stefano_Draems
immagino! Io ho davanti una scatola di biscotti, mi ero premunito sapendo che avremmo parlato di cibo! ahahhaha

Lavinia_Grent: Pollice in su per Marina e Mirco 
Description: )

Lenata_Rennt
biscotti? Qualcuno ha detto biscotti?

Beitris_Scott
Io ho appena fatto i pop corn.

Bimba_Bella
anche io voglio i biscotti!

Dragonis_Witch
ma anche una comune cioccolata calda potrebbe andare bene lo stesso io credo.

Charlotte_Mills
lavorando in pasticceria fino... a un ora fa, sono forse l'unica con lo stomaco non gorgogliante XD

Michel_Delving
biscotti + cioccolataaaaaa +.+ ne voglio SUBITO.

Mirco_Mcqueen
Stefano e gli altri... dovreste offrirne a tutti...

 
Lavinia_Grent: Hai ragione Charlotte 
Description: )

Mirco_Mcqueen
Ricollegandomi alla domanda di prima si dice che il cibo è fondamentale nei racconti (es. Biancaneve senza la mela non sarebbe la stessa!) mi chiedevo come sarebbe stata la saga di Harry Potter senza la tematica del cibo? Cosa avrebbe perso o guadagnato? Avrebbe perso di verosomiglianza? Avrebbe avuto lo stesso impatto mediatico considerando la quantità immensa di prodotti commestibili creati con tema Harry Potter?

Marina_Lenti: Sicuramente avrebbe perso un bel segmento di marketing! 
Description: D Ma anche il sense of wonder.
Il cibo è infatti uno degli strumenti che compongono un world building ben fatto, in più avremmo perso alcune delle parti più divertenti dei libri

Stefano_Draems
ottimo Description: ) passiamo quindi la parola a Beitris che ha un paio di domande per noi ;D

Beitris_Scott
Salve Marina, nello scegliere la tematica del cibo, hai forse pensato alla possibilità di rintracciare un'antropologia alimentare che potremmo definire "potteriana"? Potrebbe dunque il cibo essere definito un aspetto sociale e culturale anche in Harry Potter?

E, nel caso la risposta sia affermativa, vi sono differenze sostanziali tra il ruolo sociale e culturale ricoperto dal cibo nel mondo magico e nel mondo reale? Puoi citare dei passi della storia in cui il cibo ricopre un ruolo sociale e culturale "magico" che non somiglia a quello nel mondo babbano?
(
Scusate, ma sono un'antropologa!)

Stefano_Draems
figurati, niente di cui scusarti Description: D mi sembra una domanda molto interessante!

Marina_Lenti: No, secondo me non ci sono differenze fra l'uso babbano e magico, la differenza sta solo in alcune tipologie di cibi (pensate ai pasticcini dagli effetti buffi come le Piperille, da noi non ci sono dolci come questi).

Più che di antropologia, parlerei comunque di sociologia… ma anche questo lo approfondiremo dopo, ma la Row usa il momento del cibo anche in questo senso.

Stefano_Draems

«È un negozio di dolci» disse Ron con aria sognante, «dove hanno di tutto... Le Piperille, che ti fanno uscire il fumo dalla bocca, e dei Cioccoli giganti ripieni di crema alla fragola e panna, e certe deliziose penne d'aqui 
Il Dissennatore (Cap. 5 Harry Potter 3)


Marina_Lenti: La parte antropologica di HP, secondo me, va ricercata più negli studi preparatori relativi a determinati usi della magia ma questo è oggetto di un mio altro saggio (La Metafisica di Harry Potter).

Visto che sei un'antropologa (bellissima disciplina, complimenti!) ti dirò solo ce sono convinta che la Row abbia letto attentamente “Il Ramo d'Oro” Description: )

Beitris_Scott
Quindi è possibile rintracciare più una sociologia del cibo, a tuo avviso?

Marina_Lenti: sì, c'è un aspetto sociologico e anche un aspetto di dinamiche psicologiche fra Harry e le figure materne.


Beitris_Scott
Interessante. Soprattutto non avevo mai preso in considerazione l'idea che la Row avesse  letto questo saggio.

 

Michel_Delvingcos'e “Il Ramo d'oro”?


Marina_Lenti: Il Ramo d'Oro è uno dei testi fondamentali in materia di antropologia anche se alcune parti oggi sono considerate superate… del resto c'ha i suoi anni, porello 
Description: ) dico bene, Beitris?

Beitris_Scott
Si, fine 1800. Decisamente dal gusto retrò e coloniale.

Michel_Delving
ahhh ok Description: D ecco perché non lo conosco (scusate l'interruzione)

Marina_Lenti: Cmq è da lì che viene l'idea degli horcrux, secondo me.

Michel_Delving
wow, non sapevo!

Beitris_Scott:
Veramente non ci avevo mai pensato!

Sophie_Phoenix:
State dicendo che ha preso l'idea del horcrux da un libro di 200 anni fa?

Marina_Lenti: No, l'idea è nelle fiabe.

Dragonis_Witch
fiabe? ad esempio quali?

Marina_Lenti: Solo che l'autore del Ramo d'Oro riferisce che, a varie latitudini esiste questo schema della creatura fantastica malvagia che è invulnerabile perché ha nascosto la sua anima in un oggetto o un animale e per socnfigerla l'erore deve scoprire qual è.

Sophie_Phoenix
Wow!! Non lo sapevo!

 
Marina_Lenti: Ma secondo me nel Ramo d'oro ha trovato anche spunti per l'uso della magia, ad esempio il ruolo di ossa e sangue nel rito del calderone, però stiamo divagando, come dicevo questo è tema di un altro saggio 
Description: )


Charlotte_Mills
wow, davvero interessante. *-* di sicuro lo consulterò per la lezione di Arti Oscure sulla figura di Lord Voldemort Description: D


Stefano_Draems
credo che stiamo entrano in un argomento molto interessante.. ma che ci porta un po' fuori dall'argomento per cui siamo qui Description: D Beitris, vuoi fare la tua domanda sugli elfi?

Beitris_Scott
Ha ragione Stefano. Comunque grazie Marina, mi reputo soddisfatta della risposta.

 

Stefano_DraemsBeitris, vuoi fare la tua domanda sugli elfi?


Beitris_Scott
Certamente, Se penso al cibo nella saga di Harry Potter, mi vengono subito in mente le cucine di Hogwarts e gli elfi domestici che vi lavorano. Hai analizzato, nel tuo libro, anche questi personaggi?

 
Marina_Lenti: sì, c'è un capitolo che si intitola “Indovina chi cucina la cena?'”- Dagli elfi di Hogwarts alla signora Weasley, passando per Petunia Dursley e Fleur Delacour, una disamina sulle figure “ai fornelli” nella saga. E' lì che analizzo anche il discorso delle figure surrogate materne: Petunia e Molly, ovviamente, e il fatto se assolvano o meno la funzione materna della nutrice, e cosa comporta questo nei confronti di Harry.

Beitris_ScottSi, in effetti il modo di relazionarsi di Petunia e Molly con Harry è diametralmente opposto, così come lo è anche il loro rapporto con cibo e di conseguenza il loro modo di usare il cibo in relazione ad altri.

Mirco_Mcqueen:
Sarà possibile leggerlo solo in cartaceo o ci sarà anche una versione ebook?

Marina_Lenti: Per ora non è prevista la versione ebook, bisogna prima vedere come si comprota il cartaceo in termini di vendite

Mirco_Mcqueen
Piccola curiosità quale versione preferisci tra i due metodi di lettura?

Marina_Lenti: Eh, io rimango della generazione cartacea, siete voi i nativi digitali 
Description: )


Mirco_Mcqueen
Si, avete ragione anche se portarlo all'università nel kindle sarebbe fantastico XD

 

Marina_Lenti: beh, Mirco, ma è un libro comunque maneggevole, sono solo 180 pagine Description: )

Stefano_DraemsMirco ha ancora una curiosità, poi possiamo passare alla domanda di Dragonis ^^

Mirco_Mcqueen
Altra domanda. Tradurre un libro da una lingua a un’altra è sempre un’operazione difficile e in passato ci sono state molte polemiche su vari termini (non sto qua a riportarle). Hai riscontrato problemi anche per quanto riguarda il linguaggio legato al cibo?

Marina_Lenti: sì, questo è oggetto di un capitolo specifico, anche questo argomento lo rimando a fra poco.

Mirco_Mcqueen
Description: )

Stefano_Draems
perfetto... Dragonis, è il tuo turno

Dragonis_Witch
La mia domanda invece è sulla figura di Molly. La donna è propensa a cucinare molto perché sente che non può donare tutto ciò che vorrebbe ai proprio figli?

Marina_Lenti: Io ritengo che Molly sia l'epitome della figura materna. E siccome fra i compiti di una madre c'è quello di dispensare cibo, la sua esuberanza culinaria è un altro modo di dimostrare la cura verso le persone a lei care.. Ma ovviamente è un'interpretazione, e la lettura di un personaggio può averne molte.

Dragonis_Witch
capito Description: )

Marina_Lenti: Sono tutte bellissime domande, comunque, complimenti a tutti!

Charlotte_Mills
domanda: Nel mondo magico il cibo é una delle eccezioni alla magia, infatti non é possibile ricrearlo con l'aiuto di incantesimi. Pensando all'utilità che potrebbe avere in paesi dove, purtroppo, c'é chi muore di fame, secondo lei é corretta la scelta di JKRowling? (ipotizzando che la magia esistesse davvero)

Marina_Lenti: Questo è un punto che ho toccato nell'introduzione:

<< Il cibo come strumento letterario viene esplorato in questa sede nei suo molteplici e variegati aspetti, ricordandoci quanto esso sia un elemento essenziale e determinante per l'umana sussistenza. 
Talmente essenziale e determinante che neppure la magia riesce a comandarlo: come ci informa infatti Hermione Granger ne 'I Doni della Morte', il cibo rappresenta una delle cinque eccezioni alla Legge di Gamp sulla Trasfigurazione degli Elementi, in quanto non può essere generato dal nulla, ma solamente variato nella quantità rispetto a un determinato ammontare preesistente. 
E se pensiamo che, fra le suddette eccezioni, rientrano forze come l'amore e il dono della vita (che, analogamente, non possono essere ingenerate con la magia), possiamo subito comprendere quale posto d'onore J.K. Rowling abbia inteso riservare, all'interno della propria splendida creazione, a ciò che è responsabile del nostro nutrimento, del nostro sviluppo e del nostro sostentamento. >>
Quindi credo che fosse un modo per attribuirgli importanza e che l'intenzione fosse dunque benevola.

Michel_Delving
I dolci sono le cose che più amano i bambini e molti fan potteriani hanno iniziato da piccoli a leggere i libri o a farseli leggere. La descrizione del carrello dei dolci sull’Hogwarts Express pieno di ogni delizia può essere vista come espediente per farci affacciare a un mondo nuovo con curiosità, stupore e voglia di continuare a leggere il libro, che ci aspettiamo pieno di piccole stranezze e colpi di scena? Ci sono altre parti che potrebbero avere la stessa funzione oppure è un’idea troppo azzardata?

Marina_Lenti: Michel, la comparsa del carrello ha, anche secondo me, proprio questa funzione

Marina_Lenti: Catapultarci nella dimensione magica che ci attende tant'è che Harry vorrebbe comprarsi un Mars e si ritrova davanti le Gelatine tuttigusti 
Description: )

Lenata_Rennt
Quella scena è bellissima!

Stefano_Draems

Con i Dursley, non aveva mai avuto soldi per i dolci, ma ora che le tasche gli rigurgitavano d'oro e d'argento, era pronto a comperarsi tutti i Mars che voleva. Ma la signora non ne aveva. Aveva invece gelatine Tuttigusti+1, gomme Bolle Bollenti, Cioccorane, Zuccotti di zucca, polentine, Bacchette Magiche alla Liquirizia e un'infinità di altre strane cose che Harry non aveva mai visto in vita sua. Poiché non voleva perdersene nessuna, prese un po' di tutto, e pagò alla donnina undici falci d'argento e sette zellini di bronzo. 
Il binario nove e tre quarti (Cap. 6 Harry Potter 1)


Beitris_Scott
Io ho un'ultima domanda, ma somiglia a quella di Charlotte. La pongo lo stesso nel caso Marina abbia qualcosa da aggiungere, ma penso che la risposta data a Charlotte sia valida anche per me.

Marina_Lenti: ok

Beitris_Scott
Partendo dal valore educativo che si può sicuramente dare alla saga e considerato che la lotta alla fame e alla povertà è punto focale dell'agenda dello sviluppo e della cooperazione internazionale, non credi che la Rowling abbia commesso dei passi falsi? Ad esempio, il fatto che il cibo sia un eccezione e non possa essere ricreato non le sembra una scelta scorretta da parte di un'autrice per ragazzi? Oppure questa scelta può essere vista come un'espediente letterario per mettere sotto i riflettori dell'opinione pubblica un problema come quello della fame nel mondo, su cui spesso non si sensibilizzano i giovani?

Marina_Lenti: Non credo che la Row avesse in mente il tema della fame del mondo, però mettere un paletto magico di questo tipo spiega il perché anche fra i maghi ci siano diverse condizioni sociali:  c'è un abisso fra i Weasley e i Malfoy e se si potesse cerare cibo dal nulla queste differenze, che hanno un ruolo nel romanzo, verrebbero annullate.


Beitris_Scott
Certo. Description: ) Grazie, ora sto zitta, lo giuro!Description: )

Marina_Lenti: Ma no ragazzi, guardate che fa solo piacere avere tante domande significa che chi le fa ha riflettuto sull’argomento, e ne esce uan chiacchierata più vivace.

Mirco_Mcqueen
penso tocchi a me... Riflettendo ci sono molti momenti in cui si mangia nella saga: le quantità scarse dati dai Dursley, il putrido buffet della festa di complemorte, le delizie della signora Weasley, i banchetti in Sala Grande, i party privati di Lumacorno. La descrizione di queste scene, oltre ad un intento narrativo, ha anche un ruolo specifico che caratterizza personaggi e situazioni? (Se sì potresti descriverne una?)

Marina_Lenti: Sì, ognuna di queste situazione secondo me ce l'ha: la scarsezza dei Dursley è data proprio dall'anaffettività di Petunia nei confronti di Harry, la festa di complemorte ha uno scopo ludico, esattamente come le merendine marinare o i dolcetti rocciosi di Hagrid, mentre i party del Lumaclub sono un esempio delle funzioni sociali di cui accennavo con Beitris: Lumacorno, che è un ghiottone buongustaio, usa il cibo come momento per raccogliere attorno a sé la creme studentesca e appagare il suo senso narcisistico.



Stefano_Draems
faccio una delle domande della signorina Biovero, che purtroppo non si è ancora connessa Description: ( forse ha problemi di connessione... 
Ritiene che il fatto di non poter creare cibo, sia un modo per collegare il "mondo magico" rispetto al "mondo babbano" e riuscire a renderli così diversi, ma in fondo molto simili?


Marina_Lenti: Se si vuole leggere in questo modo, direi che funziona, visto che il mondo magico rispecchia comunque le problematiche e le contraddizioni del nostro.

Mirco_Mcqueen
Scrivendo il libro avrai analizzato molti cibi potteriani e ho visto che una parte di libro ha la funzione di piccolo ricettario. C’è un cibo della saga che preferisci o che vorresti assaggiare? Perché?

Marina_Lenti: Vorrei assaggiare la Burrobirra che servono a Orlando, ma anche molti dolci di Mielandia, la prima perché è un po’ il simbolo delle bevande magiche, i secondi perché sono una golosona
Description: D

Stefano_Draems
Strano, avrei pensato che volessi assaggiare per prime le cioccorane! La burrobirra viene infatti introdotta la prima volta solo in HP3 le cioccorane già in HP1.. 

Marina_Lenti: no, beh, anche se è cioccolato che salta, è pur sempre cioccolato, ce l'abbiamo pure noi Description: )


Stefano_Draems

A quanto pareva, dappertutto. Da Mondomago Accessori magici, da Zonko l'Emporio degli Scherzi, ai Tre Manici di Scopa per bere una pinta di Burrobirra bollente e in molti altri posti. 
La fuga della Signora Grassa (Cap. 8 Harry Potter 3)


Stefano_Draems

Lo sguardo di Ron si perse sulla montagna di Cioccorane che aspettavano ancora di essere scartate. 
Il binario nove e tre quarti (Cap. 6 Harry Potter 1)


Marina_Lenti: E’ interessante notare che la burrobirra ricorda moltissimo due liquori che si trovano nella fabbrica di Cioccolato di Dahl: il buttergin e il butterscotch.. ecco un'altra influenza letteraria.

Stefano_Draemsbeh, ma il cioccolato delle cioccorane è sicuramente più buono di qualsiasi dolcetto *marchio omesso di famose caramelle di cioccolato morbido dentro e duro fuori*


Marina_Lenti: mah, non lo so, il cioccolato è cioccolato, se le percentuali di cacao sono alte, è sempre buono, anche quello babbano


Stefano_Draems
posso fare una domanda a proposito della burrobirra a questo punto?

Marina_Lenti: sì certo

Stefano_Draems
credi che delle molte burrobirre che ora si producono anche in Italia, o dei pub che aprono a tema HP (tipo quello di Mapello vicino Bergamo, che aprirà tra pochi giorni) ci sia qualcosa di simile alla ricetta originale? o è semplicemente "birra" con un altro nome?

Marina_Lenti: dipende se sono andati ad assaggiare quella di Orlando e hanno cercato di ricrearne il sapore.. Fra l'altro dietro a quella di Orlando c'è stato un lungo studio e alla fine hanno presentato alla Rowling l'assaggio delle ricette che ritenevano più riuscite e lei ha fatto la scelta finale

Stefano_Draems
vorrà dire, che al prossimo Torneo Tre Maghi, invece che mettere in palio un premio per visitare i Warner Bros Studios di Londra, metteremo in palio un viaggio a Orlando, per portarci la burrobirra ;D

Charlotte_Mills
*_*

Marina_Lenti: beh, il budget per il viaggio è senz'altro più alto

Stefano_Draems
beh, ma su HarryWeb (un po' come in Jurassic Park) non si basa a spese Description: D

Marina_Lenti
Description: D

Stefano_Draems
molto bene, direi che noi con le domande abbiamo terminato ^^

Potete trovare in questa conversazione il testo completo dell'intervista, i link alle risorse citate, e votare per scegliere chi è stato il migliore intervistatore, che vincerà una copia del libro.