Fino ad una diecina giorni fa il nome Harvey Weinstein diceva molto a chi si intende di cinema, pochissimo a tutti gli altri. Era conosciuto come un potentissimo produttore cinematografico di Hollywood, con un gran fiuto per gli affari e una spiccata capacità organizzativa. Nelle ultima settimane decine di donne fra cui Angelina Jolie, Gwyneth Paltrow e Asia Argento lo hanno accusato, attraverso articoli di importanti giornali, di averle molestate sessualmente. Ma a cosa deve la sua pregressa fama Harvey Weinstein? Ha fondato un'importante casa di produzione ed è uno, o almeno lo era fino a poco fa, un membro della prestigiosa Accademy, la stessa che asssegna gli oscar nella serata più importante dell'anno per il mondo del cinema.  Prima dei fatti degli ultimi giorni Weinstein era noto per essere molto attivo nel sociale e per essere stato per anni un sostenitore del Partito Democratico, si dice anche che avesse un ottimo rapporto con gli Obama e nel 2013 Michelle Obama lo definità «una persona magnifica». 

Dopo però gli ultimi scandali che lo riguardano la sua fortuna sembra essere in forta discesa e, contro di lui, davvero molte persone anche del mondo dello spettacolo, si sono sscagliati volti noti, uno di questo è proprio Emma Watson. La giovane attrice ha lavorato spesso con Weinstein ma in questo caso ha condiviso la sua solidarità alle vittime degli abusi da parte el produttore.

- "Sono vicina a tutte quelle donne che sono state sessualmente molestate. Questi maltrattamenti alle donne devono fermarsi."

- "In questo caso sono state colpite le donne, ma il mio appoggio va anche agli uomini, ad ogni persona che è vittima di abusi."

Allo stesso tempo J.K. Rowling ha ribattuto sull'argomento, in risposta al Tweet di Sebastian Gorka, ex consigliere della Casa Bianca. In questo caso, il tweet del consigliere, estremamente a favore di Harvey, ha ricevuto numerose attacchi, tra cui il seguente della famosa scrittrice.

- "Gli abusi non sarebbero accaduti se Weinstein avesse rispettato le regole del vice presidente per incontri con il "sesso opposto"."

- "Se l'unica cosa che impedisce ad un uomo di commettere l'assalto sessuale è la presenza di testimoni, è troppo pericoloso anche uscire di casa."
 

Allo stesso tempo l'attrice Alison Sudol (Queenie nel film "Animali Fantastici dove trovarli") ha condiviso il precedente tweet di Emma, sperando che questo incidente potesse incoraggiare la consapevolezza della gravità delle molestie e degli abusi, invitando così le persone coinvolte a farsi avanti e non rimanere in silenzio, rassicurando che le loro accusa sarebbero state trattate con rispetto e serietà.

- "Può essere la fine di un'era dove gl uomini abusano del loro potere e le donne si sentono impotenti per fermarli. Abbiamo una voce e ci sosteniamo a vicenda."

Anche altri membri dei film potteriani hanno lanciato il loro appoggio e sostegno verso coloro che hanno avuto la forza di denunciare questi terribili eventi, come ad esempio Jason Isaacs (Lucius Malfoy). Emma Thompson (professor Trelawney) ha anche condiviso le sue opinioni sul caso, dicendo che Weinstein è solo la punta dell'iceberg quando si tratta di abusi sessuali, molestie e bullismo a Hollywood.

David Thewlis (Remus Lupin) invece, che ha lavorato con Weinstein ed con Emma Watson nel film Regression nel 2015, ha dichiarato che per lui "Gli uomini come questo non si meritono la fama o il diritto di perseguire le donne. Dovrebbero essere condannati in modo inequivocabile.". Sono ben 60 le donne che hanno avuto il coraggio di rendere pubblici i loro traumi.